“No cato spoon”

Samuele sta imparando che non si può stare in questo mondo senza accettare delle regole e la mattina quando si alza ne ripassa qualcuna: passando davanti al televisore dice “no touching” (spero si scriva così) : infatti il televisore non si deve toccare e fa segno di no con la testa . Se vede il coltello sul tavolo dice che è “pecocoso” (pericoloso) e sa che bisogna maneggiarlo con attenzione. C’ è poi un’ altra regola che gli pesa particolarmente : “no cato spoon” che nel suo linguaggio in cui mischia tentativi di parole italiane con altri in lingua inglese significa “non si mangia il cioccolato con il cucchiaio”

Il cioccolato in questione è la nutella e , stamattina, dopo averne leccato un cucchiaino, ha chiesto l’  “ultimo” e dopo quello ancora un altro “ultimo”. Ricevendo un rifiuto ha allora chiesto un po’ di cato per la car, (la sua macchina a spinta come quella dei Flinston’s, che ha occhi , naso e bocca disegnati sul cofano). Avuto un po’ di nutella, ha offerto più volte il cucchiaino con quel bendidio alla sua car, che però non ha mostrato nessun entusiamo e ha tenuto la sua bocca di plastica ostinatamente chiusa.

A questo punto, cosa poteva fare un bambino che non ama sprecare il cibo? C’ era un’ unica soluzione : mangiare lui stesso quel po’ di nutella…. e lui questo ha fatto per il senso del dovere che lo contraddistingue. ….