Parapiglia in convento.

Come ho già detto, mia sorella , da 50 anni suora cappuccina, è tornata tre settimane fa dalla Tailandia, dove tornerà tra poco.

Ieri Davide ed Elisa , accompagnati dalla mamma, sono andati a salutarla insieme ai cuginetti Sabrina e Gabriele. Arrivati in parlatorio, tutti sono rimasti colpiti dalla ruota: prima era vuota , girava e comparivano magicamente degli oggetti. Così a turno si sono piazzati nell’ abitacolo della ruota e quando arrivavano all’ interno del convento, mia sorella dava ad ognuno un giochino o un cioccolatino. Tutti si sono divertiti: non è una cosa che capiti così spesso !  Davide però era troppo entusiasta e non voleva più smettere di girare, fino a quando con un balzo è sceso dentro al convento e si è messo a correre come un folletto per la stanza adibita ai colloqui. Mia sorella cercava di prenderlo, ma lui naturalmente era troppo veloce e lei, ridendo e un po’ preoccupata dello strepito che poteva disturbare le sue consorelle tutte anziane e molto austere, lo invitava a risalire nella ruota .  Davide però continuava a saltellare in giro dicendo “- Che bello! Voglio andare a vedere fuori! –  La mamma di Davide, mia figlia, cercava di convincerlo a fare il bravo , ma ci è voluto un po’ per riuscire a rimetterlo nella ruota e a farlo uscire dalla clausura.

Completata l’ operazione, mia sorella ha chiuso a chiave la ruota onde evitare ulteriori parapiglia. A sera, Davide, ripensando alla sua avventura ha detto alla sua mamma:- Oggi è ftato uno fpaffo (è stato uno spasso) !-

Questo episodio indica chiaramente che Davide ha finalmente superato la sua piccola crisi di “tristezza” che aveva caratterizzato i mesi estivi e che è finalmente tornato il simpatico Gianburrasca che è sempre stato! Evviva!!

Ascoltando la lettura dei giornali….

Ascoltando la lettura dei giornali, stamattina , mi ha colpito una cosa: quante parole vengono spese per propagandare iniziative e provvedimenti vari che poi vanno a finire nel nulla!!!

Ricordate il piano casa? Doveva assicurare il lavoro a tanta gente minacciata dalla crisi: se ne è parlato per mesi, si sono fatte trasmissioni televisive appositamente preparate per parlarne e illustrarlo, si sono riempite pagine e pagine di giornali, ma non è successo nulla : nessuno si è messo ad ampliare la propria casa.

E cosa dire delle ronde? pare che ce ne sia una sola funzionante a Varazze; di questo mi devo compiacere : i paletti messi da Maroni hanno costretto le ronde preesistenti a sciogliersi (non so se fosse proprio questo l’ effetto sperato dal ministro).

E in questi giorni? Intercettazioni, elezioni sì, elezioni no, dimissioni, diaspore, processo breve, processo lungo, … tutto questo è stato annunciato e via via poi smentito nei giorni seguenti.

E alla fine ? La crisi, che non c’ era, adesso c’ è e non ne veniamo fuori meglio degli altri come aveva sempre detto Tremonti, anzi.. …  siamo il fanalino di coda tra i paesi sviluppati; le fabbriche continuano a chiudere ;  non ci saranno elezioni e dovremo assistere ai soliti tiramolla estenuanti su tutto .

Una sola nota positiva : la festa padana a Venezia non è stata un gran successo: non c’ era la folla che gli organizzatori si attendevano e da molti balconi sventolavano i tricolori !!! (facebook qualche volta serve!!)

Tutti a scuola!

E’ tempo di riapertura delle scuole anche per Elisa, Davide e Samuele.

Davide ( 4 anni) aveva una gran paura di ritornare all’ asilo; gli ultimi giorni del passato anno scolastico gli avevano lasciato un brutto ricordo, ma tornando ha riincontrato i suoi amici e le maestre che lo hanno accolto in modo intelligente e così ora ha riacquistato la sua allegria e la sua vivacità.

Per Samuele  (tre anni) è il primo giorno nella nuova scuola ispirata al metodo Montessori : è una scuola privata , costosissima, ma ciononostante non prevede la mensa per i bambini , che dovranno portarsi il pranzo da casa . Questo consolida la mia convinzione : in Inghilterra si ha più attenzione per i cavalli e i cani che per i bambini.

Per Elisa (8 anni) la scuola comincerà domani; ma lei è già una veterana ed è contenta di riprendere i contatti con le sue amiche e i suoi amici.

Per fortuna non abita ad Adro: là il sindaco ha fatto mettere il simbolo della Lega sugli arredi scolastici e questo è a mio avviso un  intollerabile tentativo di far politica sulla pelle dei bambini !!!