Omaggio ad Agatha Christie.

Google avverte che oggi è il 120° anniversario della nascita di Agatha Christie .

Io sento il dovere di dedicarle un pensiero di ringraziamento  per le   ore di svago che   mi hanno regalato  i suoi gialli appassionanti, per non parlare poi delle emozioni provate seguendo i numerosissimi film tratti dai suoi libri, carichi di suspence e di mistero!

Ricordate  “Dieci piccoli indiani”?

Dieci persone estranee l’una all’altra sono state invitate a soggiornare in una     splendida villa, situata nell’isola di Nigger Island che è caratterizzata dalla sua forma, la quale ricorda una testa di negro. Le dieci persone sono state invitate tramite una lettera anonima che in alcuni casi sembrava mandata da diversi amici dei protagonisti. Eppure, chi per curiosità, chi per bisogno, chi per opportunità, hanno accettato l’invito, ritrovandosi tutti lì. Una volta arrivati scoprono che il presunto padrone di casa è un certo Owen, del quale però non si conosce nulla, dato che neanche i maggiordomi lo hanno mai visto. Una volta cenato il maggiordomo Rogers mette un disco come incaricatogli via posta dal signor U.N.Owen nel quale ogni personaggio viene accusato di aver assassinato delle persone. Si scopre infatti che tutte e dieci le persone presenti sono degli “assassini”, i quali però negano tutto a eccezione di uno di loro. Per i protagonisti (assassini), inizia un incubo, infatti ognuno di loro verrà assassinato in base a un filastrocca per bambini situata sopra il caminetto di ogni stanza. Inoltre inizialmente sopra il tavolo da pranzo sono presenti 10 indiani di porcellana che ad ogni morte diminuiscono di uno.

Il romanzo finisce che l’ultimo superstite il signor Wargrave ammette nelle sue riflessioni di essere lui l’assassino e si suicida con uno stratagemma per creare il mistero di Nigger Island.

http://www.atuttascuola.it/liceo/zangari/dieci_piccoli_indiani.htm