Una domenica d’ ottobre.

Stamattina il primo ad alzarsi è stato Davide, che, mentre io preparavo il pranzo, si è messo a giocare col didò vicino a me. Ogni tanto mi ricordava che lui voleva restare qui dai nonni e non vuole tornare all’ asilo. Nel frattempo è scesa anche Elisa , che, fatta colazione , si è messa a giocare un po’ al computer. Nel frattempo sono scesi anche mia figlia e mio genero, ai quali ho raccontato che Davide non ha affatto scordato le lettere dell’ alfabeto che aveva imparato già più di un anno fa…. allora mia figlia ha detto a Davide : – Allora vediamo cosa c’ è scritto qui..- e ha dato a Davide una scatola di cereali intendendo controllare se veramente sapeva riconoscere le lettere, ma Davide che sa benissimo come fa sua sorella Elisa a leggere, ha cominciato subito a  sillabare: “ce-re-a-li   bi- a- n- chi…!!!” non c’ era scritto nulla del genere naturalmente, ma lui aveva dimostrato di saper  benissimo come si fa….  :-)))

Elisa mi ha poi mostrato i suoi quadernoni pieni di bei voti e io ho colto l’ occasione per ripescare dentro una cartelletta le vecchie pagelle della sua mamma: c’ erano proprio tutte e anche mia figlia si è stupita dei bei giudizi che aveva meritato ai suoi tempi.

A questo punto è squillato il telefono del computer: era Samuele . Anche lui voleva venire nella casa della nonna, infatti la sua casa , da un po’ di tempo, puzza !!!…. e lui se ne accorge ogni volta che fa pupù nel water…..(fino a poco tempo fa usava il pannolone e forse la sensazione olfattiva era meno intensa)!!!  :-)))

Nel primo pomeriggio Elisa e Davide sono ripartiti con i genitori (Davide però continuava a protestare perchè voleva restare) e la casa è ritornata a sembrare troppo grande e troppo silenziosa…:-(((