Torino: una moschea e tante polemiche…

http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/01/04/news/cos_prega_in_piemonte_il_popolo_di_allah-10829801/

A Torino prenderà il via la costruzione di una moschea e questo ha scatenato, come prevedibile, le ire della Lega.

La nostra Costituzione garantisce il libero esercizio della libertà religiosa e non esclude da questo diritto gli islamici, quindi mi pare logico che una comunità tanto numerosa, come quella di Torino, di seguaci del Corano abbia la possibilità di avere un luogo di culto dignitoso in cui unirsi in preghiera.

La Lega teme che la moschea diventi un luogo in cui fomentare il fondamentalismo e il terrorismo; secondo me questo pericolo esiste già adesso indipendentemente dalla costruzione della moschea; l’ importante è che le moschee siano sorvegliate, che nella polizia siano presenti agenti in grado di capire l’ arabo e che quindi assistendo alle prediche degli imam possano denunciare eventuali abusi o incitamenti all’ eversione o la diffusione di idee contrarie ai principi costituzionali.

E’ interesse di tutti appoggiare i musulmani moderati, per poter avere la loro collaborazione nell’ isolare i fondamentalisti e gli aspiranti terroristi.

Alla radio ho sentito che stasera a Torino , proprio nel luogo in cui sorgerà la moschea,cristiani, ebrei e musulmani si incontreranno per pregare insieme l’ unico Dio : questa è la strada da seguire …. Così come pare più che opportuna la proposta del Presidente Napolitano affinchè la Comunità Europea affronti il problema dei rapporti fra le varie comunità religiose: una posizione comune su questo argomento indurrebbe forse anche i paesi più intolleranti verso le comunità cristiane o ebraiche a politiche più concilianti e rispettose dei diritti di tutti.