Contro la camorra…

http://www.avvenire.it/Chiesa/sepe+funerali+malavitosi_201105131132106530000.htm

La lotta contro la criminalità organizzata richiede uno sforzo collettivo e  la Chiesa non può limitarsi a condanne astratte; il card. Sepe ha invitato i suoi parroci a negare la possibilità di fare da padrini o da testimoni nelle cerimonie religiose a tutti quelli che sono notoriamente dediti ad attività illegali. Mi pare che sia estremamente opportuno rimarcare in questo modo che aderire a una cosca criminale è del tutto incompatibile con l’ essere cristiani.

Fin qui mi pare che questo indirizzo della Curia di Napoli meriti solo un grande plauso, ma poi il cardinale aggiunge che si debbano anche negare le esequie religiose e qui secondo me si corre il rischio di arrogarsi il potere di anticipare il giudizio divino: chi può sapere cosa può accadere nella coscienza di chi sta per affrontare la morte? Se il lbuon ladrone ha potuto ottenere misericordia da Gesù sulla croce, anche il peggior criminale potrebbe avere un momento di pentimento prima di esalare l’ ultimo respiro e ottenere il perdono di Dio.

Credo che a nessuno dovrebbe essere negato il funerale religioso, qualora ne sia fatta richiesta e qui mi viene in mente il caso Welby …..