Non fede , ma superstizione.

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=156353&sez=LEALTRE

A Caserta sono in vendita pezzetti di abito appartenuti a Papa Giovanni Paolo II destinati a coloro che sono nelle condizioni di chiedere una grazia.

E’ inutile dire che la cosa provoca sconcerto e rabbia : chi vuole chiedere una grazia si trova certo in una situazione di grande bisogno , se non di disperazione e speculare sul dolore di queste persone mi pare un’ opera di sciacallaggio inqualificabile. Se la parrocchia che possiede questa reliquia la conservasse con il rispetto dovuto e organizzasse lotterie benefiche, pesche , spettacoli. feste con incluso ristorante per raccofliere fondi, non sarebbe meglio? Possibile che il clero della zona non si ponga certe domande? Cose come queste credo siano il modo peggiore di impostare il rapporto fedeli/religione e il modo migliore per inculcare sudditanza e superstizione.