L’ Oscar scippato.

http://www.corriere.it/animali/12_gennaio_06/ridate-il-premio-oscar-a-rintintin_b10e184a-3872-11e1-86b7-c754a63c4545.shtml

La notizia è di qualche giorno fa, ma è di quelle che possono portare grave turbamento: il primo Oscar della storia sarebbe dovuto essere assegnato nientemeno che a RIN TIN TIN, il cane prodigio, ma per via dei soliti inciuci fu assegnato a un attore a due zampe.

Questa notizia mi ha divertito e mi ha fatto tornare indietro nel tempo,,,,
Ero una ragazzina e alle cinque del pomeriggio accendevo la TV per vedere trasmissioni come Giramondo (il cinegiornale dei ragazzi), Mago Zurlì (un varietà condotto da Cino Tortorella), cartoni animati  di Walt Disney o Mister Magoo o Pow Wow, o serie di telefilm  come Penna di Falco e Rin Tin Tin appunto.
Il protagonista della serie televisiva non era forse quello stesso cane cui avevano scippato l’ Oscar, ma era comunque un bravissimo cane attore di razza pastore tedesco.
Le storie erano ambientate in un forte militare situato nel Far West e il coprotagonista era Rusty, un bambino rimasto orfano e allevato dai soldati; il tenente Rip Master gli faceva da papà, mentre il sergente O’Hara , sempre un po’ pasticcione , faceva un po’ da zio e un po’ da nonno.
Ogni episodio raccontava un’ avventura a lieto fine , grazie all’ immancabile  provvidenziale intervento di Rin Tin Tin e offriva sempre a Rusty un ‘ occasione per crescere e per imparare qualcosa.

Forse al giorno d’ oggi queste storie un po’ “bacchettone” e “moraliste” sembreranno superate e improponibili ai ragazzi d’ oggi, ma io ricordo che allora , alla fne del telefilm mi sentivo contenta e rilassata e non so se succeda la stessa cosa con i programmi (troppospesso pieni di violenza) che si propongono oggi ai ragazzi