Otto donne per la pace in Medio Oriente.

“Provengono da patrie spesso contese, lacerate da violenze e s’impegnano in favore della risoluzione pacifica dei conflitti e della convivenza, utilizzando strumenti diversi: l’educazione, lo studio, le attività di volontariato, l’animazione all’interno delle comunità di appartenenza ma anche uscendo da esse, confrontandosi con “l’altro”. Per tutte loro, l’appoggio che arriva dall’Italia è fondamentale.”

Questa frase è tratta dall’ articolo che potete leggere sul sito di Unimondo a questo link:
L-altro-G8-in-Medio-Oriente-135197

Vi si parla di 8 donne di religione diversa , provenienti tutte dalla Terra Santa, che si sono incontrate a Trento per mettere a confronto le loro esperienze volte a costruire rapporti di rispettosa convivenza in una terra che sembra averne smarrito da tempo il significato.

Forse per la pace sarà più efficace la loro opera che non tanti contatti ad alto livello …..