Per un giorno di quasi estate….

Oggi è stata forse la prima bella giornata calda di questa primavera che sta per finire . A Como c’ erano molti turisti stranieri per le vie del centro e c’ era aria di ferie. L’ aria limpida consentiva di vedere il bellissimo panorama del lago in tutto il suo splendore… solo passeggiando sul lungolago ci si sentiva stringere il cuore per lo scempio perpetrato da qualche anno nel cuore della città.

Nel viaggio di andata e ritorno , la campagna che costeggia la strada e i boschi sui fianchi delle montagne erano in piena esplosione proprio come descrive bene il poeta in questa poesia che incollo qui di seguito….

ESTATE

Improvvisamente fu piena estate.

I campi verdi di grano, cresciuti e 

riempiti nelle lunghe settimane di piogge,
cominciavano a imbiancarsi,
in ogni campo il papavero lampeggiava
col suo rosso smagliante.

La bianca e polverosa strada maestra era arroventata,
dai boschi diventati più scuri risuonava più spossato,
più greve e penetrante il richiamo del cuculo,
nei prati delle alture, sui loro flessibili steli,
si cullavano le margherite e le lupinelle,
……..

H. Hesse

 

Il problema di Grillo.

Grillo lancia un  referendum: – Sono io il problema? – chiede al popolo della rete….. Le consultazioni via computer non hanno mai convinto nessuno e sono difficilmente controllabili. Alla fine delle votazioni qualunque esito venga comunicato non avrà alcuna credibilità, vista anche la censura che viene praticata sul blog di Grillo.

Provo un enorme dispiacere per coloro che avevano votato M5s nella speranza che le cose potessero cambiare finalmente,  mi associo alla loro delusione nel veder vanificate le loro aspettative da una linea politica antidemocratica , che punta allo sfascio  e non alla realizzazione delle riforme  tanto auspicate dalla gente.  Il guru diceva che la sua strategia che mirava a costringere PD e PDL ad allearsi avrebbe finito per far esplodere questi due partiti e così lui avrebbe vinto a man bassa le future imminenti ( a suo dire) consultazioni . Ma il suo elettorato troppo variegato e disomogeneo non ha gradito i suoi dictat e da qui  il vertiginoso calo dei consensi: molti  hanno capito che il suo interesse principale non è la riforma di questo Paese, ma la salvaguardia del suo ruolo di capopolo.  Qualunque sia il responso della rete la risposta vera al quesito di Grillo è solo questa :- Sì, sei tu il problema!!!!!