Consiglio comunale al Parco Mainoni.

Oggi pomeriggio ho assistito ad una sessione straordinaria del Consiglio Comunale cittadino, convocato nel Parco Mainoni  per conferire importanti riconoscimenti: la cittadinanza onoraria a Giancarlo Puecher, giovane martire della Resistenza, e l’ Eufemino d’ oro , la più alta onorificenza cittadina, al pittore Giovanni Brambilla e alla memoria di Stefano Ripamonti.

Alla presenza di autorità cittadine, del prefetto e dell’ ex-ministro Rognoni è stata commemorata la figura di Giancarlo Puecher, che a vent’ anni scelse di affrontare la fucilazione, piuttosto che fuggire dalla sua prigione col rischio di danneggiare gli altri prigionieri. Morì testimoniando il suo amore di patria, il suo amore per la libertà e pronunciando parole di perdono per chi lo stava giustiziando. Certo un esempio da additare a tutti e in particolare ai nostri giovani. Una sola perplessità: perchè dovevano passare 70 anni prima di questo riconoscimento?

Del pittore Brambilla, tutti in città conosciamo l’ opera per la promozione di eventi e iniziative artistiche e culturali , nonchè per l’ insegnamento della sua arte a bambini , ragazzi e cittadini di ogni età e l’ onorificenza conferitagli oggi è senz’ altro meritatissima.

L’ eufemino a Stefano Ripamonti, ventisettenne scomparso improvvisamente qualche tempo fa, è il giusto riconoscimento per la straordinaria e multiforme attività che il giovane ha realizzato nella sua breve vita seguendo i suoi tanti interessi: l’ informatica, la storia locale, la meteorologia…. A ritirare il premio c’ era tutta la sua famiglia, che per amore di Stefano porta avanti ciò che lui ha iniziato (www.altabrianza.org): è stato un momento di grande commozione.

Erano presenti anche una corale locale e il gruppo folclorostico de “I Bej”.

Con questa manifestazione la città di Erba ha voluto affermare i valori comuni  ai quali si ispira ogni cittadino, senza distinzione di appartenenza politica o religiosa: un bel momento al quale hanno assistito molti cittadini .