Film: Carol.

Ieri sera ho visto il film “Carol” di cui potete trovare trama e recensione QUI.

Io ne ho molto apprezzato l’ambientazione, i costumi , la splendida recitazione delle due protagoniste e l’estrema delicatezza con cui il tema dell’omosessualità è stato trattato.

Un solo appunto: forse poteva essere un po’ più breve…alla fine (erano passate più di due ore) la mia amica ed io facevamo una gran fatica a tenere gli occhi aperti.

Il segnale.

Ieri era una brutta giornata qui: pioggia intermittente, cielo scuro, basse temperature tutto il giorno, ma io sono uscita e sono andata a votare. Al seggio non c’era una gran folla, ma è anche vero che era di prima mattina… L’esito negativo del referendum mi pareva piuttosto scontato, ma sono andata a votare…

E  se andavi a votare, era quasi d’obbligo votare SI’. E io ho votato SI’….non per far dispetto a Renzi o perchè volessi dare una spallata al suo governo. Non ero nemmeno convinta che se avesse vinto il SI’ e fosse stato raggiunto il quorum , il nostro mare sarebbe stato salvato una volta per tutte; anzi ero convinta che comunque fossero andate le cose non sarebbe cambiato granché ….

E allora perchè sono andata a votare? Innanzi tutto non mi piace non votare, non avvalermi di un’occasione per contare qualcosa, per far sentire la mia voce; poi ho pensato che bisognava dare un segno ai nostri governanti: la conferenza di Parigi di qualche mese fa ha visto tutti impegnati a parole a cambiare rotta per salvare il pianeta e si è detto in tutte le salse che siamo arrivati al punto di non ritorno, che siamo ancora per poco in tempo a cambiare il nostro modo di vivere su questa Terra e che se si continua a far finta di nulla consegneremo alle generazioni future un mondo invivibile…….e allora bisogna pur cominciare una buona volta ad abbandonare le fonti fossili di energia, per sviluppare e valorizzare sempre più quelle rinnovabili….e ieri poteva essere l’occasione giusta per dire: proviamoci!

Forse il segnale è stato dato , speriamo che qualcuno lo interpreti al meglio.

 

Guardando la diretta da Lesbo….

il Papa a LesboL’ Europa , che per secoli ha succhiato ricchezze da tutto il mondo conosciuto, ora mostra tutta la sua pochezza, non riuscendo a trovare una soluzione dignitosa per le migliaia di migranti bloccati, ai suoi confini, da muri ridicoli.

“Come può uno scoglio arginare il mare?” diceva Battisti…..e come può un muro (o dieci muri ) fermare la marea di disperati che ci chiede una possibilità di vivere dignitosamente? Il mondo sta cambiando e dobbiamo prenderne atto.

I Greci, il popolo più povero d’ Europa , sta dimostrando , a detta di chi ha potuto vedere di persona ciò che accade sulle isole greche, una grande generosità e una profonda solidarietà; anche l’Italia , che non se la passa proprio bene sta facendo del proprio meglio, ma altrove prevale una meschina  indifferenza .

Grazie a papa Francesco per aver costretto il mondo a guardare in faccia la disperazione e le lacrime dei migranti. Sto seguendo in TV la diretta da Lesbo e le scene che si vedono sono indimenticabili.

 

UTE: La colonna infame.

Il saggio “La colonna infame”fu pubblicato in appendice nell’edizione de “I Promessi Sposi” del 1840. Il Manzoni aveva tratto le sue informazioni principalmente dagli scritti del Ripamonti, che si era occupato della peste del 1630 e degli untori, dai documenti della difesa del Padilla, da una copia del processo ad opera di pietro Verri e, anche se in minima parte, dall’archivio di S. Fedele . Il frontespizio del saggio riporta un disegno di Francesco Gonin, che illustrò tutto il romanzo “I promessi Sposi”, dopo che Manzoni aveva rifiutato i bozzetti di Hayez, interpellato in precedenza.

storia-colonna-infameCosa induce la gente a fantasticare sull’ipotesi che il contagio sia diffuso a bella posta da dei diabolici untori? E’ facile a dirsi: l’impossibilità per quei tempi di risalire alle cause della malattia e della sua diffusione.

“La colonna infame” ricostruisce un brutto episodio verificatosi durante la peste di manzoniana memoria , che vado a riassumere brevemente. Una mattina di pioggia , una certa Caterina Rosa, vede un tale (identificato poi come tale Piazza) che, coperto di mantello striscia lungo i muri. Subito racconta a tutti di aver visto l’untore e il Piazza viene arrestato e torturato orribilmente, tanto che alla fine coinvolge un ignaro barbiere, tale Mora,il quale viene a sua volta arrestato e torturato. Per porre fine ai propri tormenti i due fanno i nomi di fantomatici complici : Padilla e Baruello.

Il processo comincia il 23 Luglio; il Piazza e il Mora vengono condannati a morte nonostante l’inconsistenza dell’accusa e la mancanza di prove  e il 1° Agosto viene eseguita la sentenza in Piazza Vetra.

La casa del Mora viene abbattuta e sul posto viene eretta una colonna; sul muro della casa vicina viene posta una lapide in cui si riportano le torture inflitte ai condannati.

Il Manzoni afferma che la “colonna infame” rimase a testimonianza non della malvagità degli untori, ma l’infamia dei giudici che avevano condannato due innocenti pur in presenza di molti fatti che dovevano scagionarli. La colonna infame fu abbattuta alla fine del 1700.

Con questa lezione, tenuta in sostituzione di quella sulla poesia dialettale per indisponibilità dei docenti, la prof. Alberta Chiesa conclude per questo Anno Accademico il ciclo delle sue lezioni all’ UTE, lezioni che come sempre ci hanno fatto apprezzare la sua passione, la sua competenza, la sua capacità di farsi capire da tutti noi . Grazie, Alberta!!!

UTE: periodo di grande fermento.

Periodo di grande fermento all’ UTE di Erba : domani, dopo la prima ora dedicata alla lezione in programma, avrà luogo la votazione per eleggere i membri del Consiglio Direttivo e il calendario della prossima settimana è particolarmente corposo:
Lunedì 18.
ore 15 – 16.30I rischi dello stare troppo seduti: problemi, cause soluzioni – terzo incontro del corso tenuto dal dr. Lissoni.
Martedì 19.
ore 15/17  – Medicina – Diritto:  O MOSESSUALITA’ E OMOFOBIA: QUALE E’ PATOLOGICA? – Docenti : dr. Lissoni e dr. Spagnuolo.
Venerdì 22
ore 15 – ” NUTRIRE IL PIANETA” o “ESSERE NUTRITI DAL PIANETA”? iL RUOLO DELL’ EXPO 2015 DI MILANO – Docente M. Russo.
ore 16 – Filosofia – ALLE SPONDE DELL’ INDO: GEOGRAFIA DELL’INDIA CONTEMPORANEA TRA FILOSOFIA, ANTROPOLOGIA E RELIGIONE – Docente prof. M. Creuso.
Inoltre , dato il momento poco felice per il nostro sistema bancario e il conseguente calo di fiducia nella sua affidabilità, soprattutto da parte degli anziani, il  responsabile di una filiale di Erba di una grande banca nazionale, terrà una conferenza mirante a informare correttamente la popolazione:
Mercoledì 20 Aprile alle ore 15 il dr. Carlo Sala  parlerà sul tema:
 “BAIL IN”: SAPPIAMO COME FUNZIONA?
Vi aspettiamo !!!
 

Film : Suffragette.

SuffragetteIn una Londra di inizio ‘900 alcune donne intraprendono una dura battaglia per vedersi riconosciuto il diritto di voto. Sono di diversa estrazione sociale : la moglie del politico, la moglie di un farmacista, alcune lavandaie. Queste ultime conducono una vita durissima in ambienti estremamente malsani , tra i soprusi dei datori di lavoro. In particolare c’è Maud , giovane mamma 24enne, che lavora alla lavanderia da quando aveva sette anni. Si trova quasi per caso a far parte delle suffragette, poi via via  le violenze e i soprusi della polizia, l’ostilità dei conoscenti, la perdita della famiglia , la rendono sempre più convinta della bontà della causa per cui lei e le sue compagne si stanno battendo. Alla fine  la  sua compagna di lotta, Emily Davison, morirà travolta da un cavallo nel tentativo di attaccare un manifesto a un cavallo in gara a Epsom : quell’azione dimostrativa, finita tragicamente, pensata per attirare l’attenzione del mondo sulle rivendicazioni delle suffragette, volutamente ignorate dalla stampa, susciterà grande scalpore e da lì a pochi anni il Parlamento del Regno unito riconoscerà alle donne il diritto di voto.

Particolarmente indovinata , a mio avviso, è la ricostruzione della Londra di cento anni fa ed altrettanto apprezzabile la recitazione delle protagoniste, tra cui appare per pochi momenti anche Merryl Streep. Nel film si sottolinea come le donne dei ceti più elevati possano combattere senza compromettere troppo la loro esistenza, mentre le popolane mettono in gioco il loro lavoro, la loro onorabilità, il loro stesso diritto ad allevare i propri figli.

Mi è parso un bel film, che ha il merito di rievocare con fedeltà alla verità storica un pezzo di storia poco conosciuto.

UTE: Amoris laetitia – Esistono le razze umane?

L’indisposizione di un docente ha reso necessaria un’ ulteriore modifica delle lezioni odierne e , come accade spesso (meglio dire sempre?) in questi casi, è toccato a Don Ivano Colombo sobbarcarsi l’ onere di una lezione “improvvisata” e il nostro docente con mossa sapiente ha oggi parlato dell’esortazione di Papa Francesco uscita da pochi giorni : la Amoris Laetitia.

Prima di tutto bisogna precisare che questa esortazione  non riflette il pensiero personale del Papa, come accade invece per le encicliche, ma è il frutto delle discussioni verificatesi nei “Sinodi” sulla famiglia.

Entrando nel merito dell’esortazione , don Ivano ha puntualizzato che Dio non ha creato la famiglia, ma ha creato la coppia .

Non esiste nelle Scritture, ha proseguito don Ivano,  la descrizione di come debba essere una famiglia e non può essere certo una formalità a ratificare la famiglia perfetta.  Come esiste il Battesimo di desiderio o la Comunione spirituale o la Confessione di desiderio, si può anche dire che può esistere il Matrimonio di desiderio, cioè il matrimonio tra due persone che, pur non potendo ottemperare a tutte le formalità richieste dal rito religioso, vivono tuttavia la loro vita di coppia in spirito di dedizione e reciproco rispetto come, e a volte meglio, di coppie che hanno tutti i canoni della “regolarità”. Bisogna mettersi nell’ ottica di Dio, che legge nei cuori e che non è certo legato a prassi burocratiche consolidatesi nel corso dei secoli.

Deve sempre essere affermato il primato della coscienza ed è in questa ottica che deve essere visto il tema della Comunione  ai divorziati, unico tema evidenziato dalla stampa nazionale e internazionale e che invece nel documento compare solo in una breve nota a margine del testo.


 

Nella lezione della seconda ora, la dr.ssa Cantaluppi,  ci ha proposto una lezione interessantissima,  partendo dalla definizione e dalla spiegazione di cosa sia il DNA : una molecola presente in ogni cellula che trasmette informazioni ad ogni cellula. Esso è formato da due catene antiparallele (che nel loro andamento a spirale vanno sempre in direzioni opposte tra loro). Per genoma si intende il patrimonio genetico di una specie.

Uomo e scimpanzè hanno DNA uguale al 98%.

Solo centomila anni fa i nostri antenati hanno lasciato l’ Africa per cominciare a popolare i vari continenti e centomila anni sono un periodo troppo breve perché si possano evidenziare differenziazioni sostanziali all’interno di una specie. Si sono modificati solo caratteri secondari come il colore della pelle , degli occhi o dei capelli per adattamento a condizioni ambientali diverse.

Pertanto non esistono razze diverse all’interno della popolazione mondiale: esiste una sola razza umana

Letture: La prima pioggia di settembre….

Sto leggendo “Il primo uomo” l’ultimo romanzo, pubblicato postumo di Camus e, per invogliare qualcuno a leggerlo, riporto questo brano uno dei tanti veramente indimenticabili di questo straordinario scrittore.

Il libro è ambientato ad Algeri, dove l’estate opprime la città per lunghi mesi in cui la vita della gente è pesantemente condizionata dal tentativo di difendersi dal caldo soffocante , fino a che….

…..”Poi all’improvviso il cielo contratto su se stesso sino alla tensione estrema si apriva. La prima pioggia di settembre, violenta, copiosa, inondava la città. Tutte le strade del quartiere cominciavano a brillare, insieme con le foglie lucenti dei ficus, i fili elettrici e i binari del tram. Sulle colline che dominavano la città un odore di terra bagnata proveniente dai campi lontani portava ai prigionieri dell’estate* un messaggio di spazio e di libertà.

bambini felici sotto la pioggiaAllora i ragazzi si precipitavano in strada, correvano sotto la pioggia nei loro vestiti leggeri, sguazzavano felici nei gonfi rigagnoli schiumanti, e si mettevano in cerchio nelle larghe pozzanghere, si tenevano per le spalle, con volti pieni di grida e di risate, rovesciando indietro il capo per accogliere la pioggia incessante…..”

*prigionieri dell’estate sono i cittadini di Algeri oppressi da una lunga , torrida, estenuante estate.

Paolo e la musica.

30 anni fa.

Io : – Cosa ne diresti, Paolo, di iscriverti alla scuola media nella sezione musicale? Hai sempre avuto una certa propensione e sensibilità  per la musica ……-

Risposta: – Assolutamente no, mamma, c’è troppo da studiare . Ho visto quanto ha dovuto sgobbare mia sorella Giovanna .-

8 anni dopo …..

Coi primi soldi guadagnati in estate, Paolo si è comprato la prima chitarra, cui ne sono seguite altre , e poi ha preso lezioni di musica private per imparare a suonare il basso….

La storia di mio figlio Paolo con la musica ha poi avuto una svolta ulteriore tre anni fa, quando si svegliò di notte con in testa una canzone che aveva appena sognato e si mise a scriverla …..a quella ne seguirono altre che ha registrato con l’aiuto di amici e con mezzi di fortuna. Ora tenta campagna di crowdfundinguna campagna di crowdfunding, per tentare di far conoscere meglio i frutti del lavoro suo e dei suoi amici. Il proverbio dice: tentar non nuoce…..

Se una morale si può trarre da questa storia è che in tutte le scuole dell’obbligo si dovrebbe inserire lo studio della musica, come disciplina integrante dell’educazione , perché quando si è piccoli si rischia di fare scelte distorte per i motivi più futili.