Che Barba! Che noia!

Che barba! Che Noia! Che Barba! Che noia!
Così direbbe la mitica Sandra Mondaini se fosse ancora tra noi e dovesse assistere ai continui battibecchi (l’ultimo a proposito di Siri) tra Salvini e Di Maio, finalizzati solo ad attirare l’attenzione degli elettori e di una stampa che sa solo riferire questi pettegolezzi infantili…… Tanto si sa che non cambierà nulla….almeno fino alle elezioni europee, ma io credo che non cambierà nulla nemmeno dopo. Entrambi i nostri due EROI di pasta frolla sanno che non sarà facile che si ripeta la situazione attuale in caso di elezioni anticipate ….  e credo che anche allora dovremo ripetere:
– Che barba! Che noia! Che barba ! Che barba! Che noia!

UTE: Siria: fulcro delle tensioni internazionali. (sintesi di A. D’Albis)

Alle ore 15.00 il prof. Benedetti ci propone una lezione sulla Siria, molto interessante e molto gradita.

cartina_siria1Il professore sottolinea che la Siria si trova nel cuore del medio-oriente e che è uno dei paesi di quella zona nel quale ci sono state le più atroci tragedie umanitarie. Due terzi della sua popolazione si è dovuta spostare: un terzo non è più residente in Siria e l’altro terzo si è trasferito all’interno del paese.

La Siria, ci dice il professore, è uno dei pochi paesi del medio-oriente dove c’è convivenza pacifica di religioni ed etnie diverse. In un paese prevalentemente mussulmano, infatti, ci sono anche realtà cristiane e cattoliche che in altri paesi non ci sono. [74% della popolazione mussulmana (Sunniti); 11% cristiani (maroniti, ortodossi, cattolici); 10% Alawiti (Sciiti); 5% altre religioni].

La capitale della Siria è Damasco; altre città importanti: Aleppo (città commerciale molto avanzata fino a 10 anni fa), Palmira e Homs. In Siria il reddito pro- capite è bassissimo: 2.058 dollari all’anno contro una media mondiale di 10.600 dollari pro- capite e del reddito del Lussemburgo (la prima delle 3 nazioni più ricche del mondo) di 105.803 dollari pro-capite.

La lingua parlata in Siria è l’Arabo; tuttavia, essa è l’unica nazione dove alcuni ancora parlano l’antica lingua parlata da Gesù, l’”aramaico” (neo-aramaico). Parlando della storia di questa martoriata nazione, il professore ci dice che essa è appartenuta all’Impero Ottomano dal 1516 al 1918; dal 1919 al 1946 fa parte di un protettorato francese. Durante la Seconda Guerra Mondiale, nasce il partito Ba’th, fondato da un cristiano ortodosso. A guerra finita, la Siria ottiene l’indipendenza che viene riconosciuta il 1° Gennaio 1946.

In questo periodo, la politica siriana è molto instabile. Dopo la sconfitta nella Guerra dei sei giorni, nel 1970, prende la guida del paese il generale Hafiz al Assad, con il partito Ba’th. Da questo momento la storia della Siria si affianca a quella della famiglia Assad. Nel 1973 nasce la prima Costituzione siriana. Hafiz al Assad resta in carica fino al 2000, anno della sua morte. Gli succede il figlio secondogenito (il fratello maggiore era già scomparso), l’attuale presidente Bashar al Assad.

Bashar al Assad è medico e studia all’estero. Egli attua una politica di sviluppo e riforme sia in campo sociale sia in campo economico; approva una nuova costituzione in seguito a referendum popolare (febbraio 2012) che elimina il partito unico e pone seri limiti alla carica di presidente. Continue reading “UTE: Siria: fulcro delle tensioni internazionali. (sintesi di A. D’Albis)”

Cosa farà da grande?

Col vento di questa mattina, si sono create molte situazioni di pericolo: qui da noi sono caduti grossi rami dagli alberi del cortile. I pompieri, avvisati di un albero pericolante, sono intervenuti immediatamente per metterlo in sicurezza.

Peccato che non fossero qui Giovanni e Gioele, i miei due nipotini innamorati dei pompieri: il loro giocattolo preferito è  il camion rosso con tutti gli attrezzi per gli interventi di emergenza. Gioele poi non si separa mai dal suo cappello rosso di vigile del fuoco e non si è nemmeno goduto la vacanza in Sicilia pensando al suo cappello rimasto a casa. Se gli chiedessero cosa farà da grande, credo che non avrebbe dubbi: – Il pompiere! – risponderebbe.

camion-dei-pompieriIeri mattina erano qui da me e i loro genitori li hanno portati alla caserma dei VVFF di Erba. Era un momento di tranquillità e il personale presente ha permesso ai bambini di entrare a vedere i loro mezzi di soccorso; lì accanto c’ è anche la stazione delle autoambulanze e hanno potuto salire su una di esse: al ritorno erano raggianti, eccitatissimi e si sono fatti promettere dai genitori di poter tornare alla caserma una domenica mattina, quando i vigili portano all’esterno i loro camion per pulirli. In quell’occasione consentono ai bambini presenti di salire sui mezzi per provare ad immaginarsi pompieri in servizio.

ARTI, MESTIERI E….FANTASIA!!

Già, come ogni anno di questi tempi, si parla di festa patronale e il gruppo culturale sta proponendo, dietro indicazione del parroco, una mostra ,che avrà come titolo ” ARTI, MESTIERI E …… FANTASIA!!”, per far conoscere e dare il giusto rilievo a tutti gli artisti e i creativi in genere della nostra  parrocchia.  Parlandone tra di noi ci siamo resi conto che pur in un territorio  così piccolo ci sono tante persone con estro, inventiva e sensibilità.  E’ a loro che rivolgiamo questo nostro appello:

Background with colorful spots and sprays on a white. Vector illAiutateci a 
far conoscere la vostra creatività e fantasia.
Stiamo allestendo una mostra collettiva di pittori, scultori, fotografi e artigiani creativi della nostra zona. Volete aiutarci partecipando con le vostre opere?Allora inviate il vostro nome e il vostro numero di telefono a: 

grandmere4@gmail.com  

oppure  cell. n.° 347 84 024 22
Saremo felici di ricontattarvi!!! Per ora grazie e a presto.
Gruppo culturale “G. Lazzati”