A proposito di crisi…

Lo spread è un po’ il termometro che misura la fiducia e la credibilità di cui gode un paese.

Di solito se c’è una crisi politica lo spread si alza per l’incertezza sugli esiti della crisi stessa, questa volta invece da quando Salvini ha aperto la crisi lo spread sta calando velocemente. Conclusione: ai mercati non piace Salvini. Sarà forse perchè troppo spesso ha dichiarato il suo disprezzo per l’UE e perchè viene ritenuto uno strumento in mano a manovratori occulti per scardinare l’Unione Europea?  Forse Salvini con la sua mossa boomerang ha fatto un favore al nostro bilancio: pagheremo meno interessi sul debito.

E’ di pochi attimi fa la notizia sconcertante che Di Maio sottoporrà la trattativa in atto al giudizio della rete attraverso la piattaforma Rousseau. Ma con che spirito può essere affrontata la trattativa per la formazione di un nuovo governo, sapendo che il lavoro frenetico di queste ore può essere mandato in fumo da un clic su una tastiera da parte di pochi sconosciuti ?

E  con che faccia Di  Maio si presenterà domani al Presidente Mattarella, che secondo la Costituzione è il solo che ha il compito di valutare le proposte dei partiti?