Son passati 59 anni..

Quanto sono lunghi 59 anni?

Sono per mia sorella Vanna una vita intera trascorsa  tra le mura di un convento di clausura…. l’8 settembre 1960 infatti  entrava, a 17 anni, nel convento di Carpi delle Clarisse Cappuccine e da lì, 8 anni dopo , partiva per un’ avventura straordinaria nei conventi della Tailandia.

Quando sono andata a trovarla l’anno scorso, mi sono resa conto di quanto siano grandi l’affetto e la stima da cui è circondata per la dedizione alle sue comunità e per l’opera straordinaria che ha saputo svolgere in terra Thai.

Al momento dei saluti alla fine della nostra visita, ci rattristava il pensiero della lontananza che ci avrebbe di nuovo separate, ma ci consolava la certezza che la devozione e le premure delle sue consorelle non le sarebbero mai mancate.

Auguri, Vanna!  E continua per molti anni ancora ad essere per noi tutti esempio di vita e punto di riferimento costante.

 

Il lago che non c’è più…

Ieri, facendo un po’ di zapping, mi sono imbattuta s in un bel documetario, trasmesso da Rai5, su uno dei disastri più macroscopici provocati dall’insipienza umana: la scomparsa del Lago D’Aral. Quando andavo a scuola io, sui libri di geografia si studiava che tra i maggiori laghi al mondo figurava il Lago D’Aral, detto anche  Mare D’Aral per la sua enorme ampiezza. Ora forse le carte geografiche non lo riportano nemmeno.

Il regime sovietico, avendo programmato un incremento della produzione agricola, pensò di sfruttare le acque dei fiumi che alimentavano il lago, costruendo una serie di canali di irrigazione per coltivare cereali e cotone: il lago si sarebbe prosciugato è vero, ma si sarebbe potuto coltivare il riso nella zona paludosa  che si sarebbe originata.

Risultato: i canali non impermeabilizzati si sono rivelati un inutile spreco di risorse idriche, il lago d’ Aral si è totalmente prosciugato e sul terreno sabbioso è rimasto uno spesso strato di sale, con queste conseguenze: terreno  non coltivabile, scomparsa della fiorente attività di pesca, avanzata del deserto.

Ora però c’è un tentativo di recupero che sembra poter dare i primi risultati positivi e forse un giorno ritroveremo il Lago D’Aral sugli atlanti geografici.

 

Pro Bellanova…

giuramento-ministri-governo-conte-bis-653x367Ieri, alla cerimonia del giuramento dei ministri, si è fatta notare la ministra dell’agricoltura Bellanova: il blu elettrico del suo vestito spiccava sul resto del panorama; oggi si aggiungono le critiche al suo titolo di studio: può vantare solo un diploma di terza media.

Mi sento di dover spendere qualche parola in sua difesa:

  • aver scelto un vestito poco adatto all’occasione è senz’altro un peccato veniale; probabilmente la signora Bellanova non passa molto tempo a sfogliare le riviste che parlano di moda e questo non farebbe che renderle merito;
  • mi pare non sia il primo caso di ministro con titoli di studio non elevati, ma anche se lo fosse, siamo certi che un titolo di studio sia garanzia di preparazione e competenza? Siamo certi che una persona non possa, anche al di fuori delle aule scolastiche, continuare a studiare e accumulare cultura e competenza anche traendo frutto dalle proprie esperienze di vita?

Qualche giorno fa ho avuto modo di parlare dell’idea, che si sta dibattendo in Inghilterra, di togliere valore giuridico ai titoli di laurea. In quel paese quasi tutte le università sono private  e non è facile negare una laurea finale a chi ha profuso enormi risorse economiche per frequentarle.

Spero che contro il ministro Bellanova non si scateni tutto il livore che ha avuto come bersaglio altre donne di sinistra  con incarichi istituzionali (vedi Boldrini o Boschi) e spero che la si giudichi dalle iniziative e dai provvedimenti che saprà portare avanti nell’agricoltura, che forse ha avuto modo di conoscere dal di dentro.

UTE: La nostra storia

All-focus
All-focus

E’ appena arrivato dalla tipografia Castelletti il primo lotto di libri “LA NOSTRA STRIA” che ripercorre i primi 25 anni dell’UTE di Erba.

Raccogliere il materiale archiviato in tanti anni, selezionarlo e catalogarlo per ricostruire il cammino dell’associazione ha comportato un notevole impegno e molte ore di lavoro; è stato come comporre un patchwork: prima si individuano i vari pezzi, i colori,  e poi li si “cuce” insieme. Così gli articoli di giornali, le foto dei gruppi, i documenti costitutivi, le testimonianze hanno trovato la loro giusta collocazione e sono stati “confezionati” in un racconto.

Nella realizzazione di questa impresa ci siamo impegnate con entusiasmo la Presidente UTE ed io.  Ora, alla fine del lavoro abbiamo una speranza: che il nostro lavoro venga apprezzato.

Prima della  consegna dell’Eufemino d’oro, che avverrà domenica 8 settembre alle ore 17 nel parco Mainoni (in caso di pioggia al Castello di Pomerio) verrà recapitata al Sindaco di Erba, Veronica Airoldi, una copia  del nostro libretto, così potrà rendersi conto che il conferimento della benemerenza all’UTE è cosa ben fatta.

 

Yes, We can.

Si è diffuso, da parecchio tempo, nel mondo un contagio inquietante: negli USA  si è manifestato con il voto per  Trump, in Gran Bretagna con il voto per la Brexit, in Italia e in Europa in generale con il voto per i sovranisti. Ovunque si caratterizza con xenofobia e  celodurismo che si estrinseca con volgarità di linguaggio e di atteggiamenti.

In Inghilterra Johnson, il truce Britannico, è stato momentaneamente neutralizzato dal Parlamento; in Italia, il truce “lumbard”, si è suicidato politicamente estromettendosi dal governo; chissà che in America non appaia in politica qualcuno che liberi le scene mondiali dal ciuffo a banana di Donald…… Sarebbe la dimostrazione che la democrazia ha, volendo, gli anticorpi per difendersi dalle “infezioni”.

Questo è un pensiero che mi rassicura e che mi riporta alla mente lo slogan di qualche anno fa: Yes, we can!

Un inizio scoppiettante.

Circolare di inizio d’anno.

Erba 2/settembre/2019

Cari Soci ed Amici dell’U.T.E.stiamo programmando l’annata ricca di novità e di proposte,sempre interessanti.

Come già saprete               DOMENICA 8 SETTEMBRE ALLE ORE 17.00  

il sig. Sindaco e l’ Amministrazione Comunale invitano tutti noi alla cerimonia di consegna all’ Università della  Benemerenza Civica “EUFEMINO”, di cui siamo tanto grati, orgogliosi e felicissimi.

VENERDI’ 4 OTTOBRE ALLE ORE 15.00

nella sede ci sarà l’apertura del XXVI Anno accademico con la presentazione del calendario annuale, preceduta, come sempre, dall’incontro aperto a tutti per la MESSA a suffragio dei Soci Defunti, programmata

                 MARTEDI’ 1 OTTOBRE ALLE ORE 15.00

presso il Centro “Santa Maria Degli Angeli” (Oasi Francescana)-Erba Via Clerici,7

A seguire una semplice merenda nel bellissimo parco ed una chiacchierata tra noi.

La sera di  VENERDI’ 4 OTTOBRE ALLE ORE 20.30 si terrà all’Excelsior il                                           “CONCERTO D’AUTUNNO”

a favore della Scuola dei Bimbi di Camerino, con i Cori e il suono meraviglioso dei Violini Stradivari e Guarneri. 

             IN OTTOBRE FESTEGGEREMO IL NOSTRO XXV ANNO

con i Soci e i Docenti, con un incontro a tavola .  Abbiamo altresì scritto in un simpatico volumetto:

“LA STORIA DEI NOSTRI PRIMI 25 ANNI”

La segreteria U.T.E. sarà aperta il pomeriggio dei giorni: lunedì 30/9 – 2 e 3/10.  A tutti i Soci ed ai simpatizzanti futuri iscritti le più vive cordialità

la segreteria