Quando fare la spesa diventa un problema….

Ho fatto fortunatamente una buona provvista di viveri prima che cominciasse l’emergenza, ma, col perdurare delle restrizioni, arriverà anche il momento in cui le scorte saranno agli sgoccioli.

Ho provato a prendere in considerazione varie possibilità per non essere costretta a uscire: ho pensato di fare la spesa on line, ma tutti i siti sono saturi e a volte non consentono nemmeno l’accesso;  ho contattato qualche numero telefonico di rivenditori che si dicevano disposti a consegnare la spesa a domicilio, ma ho trovato solo segreterie telefoniche e nessuno mi ha ricontattato.

– Poco male – mi dicevo – c’è sempre la possibilità di ricorrere al servizio messo a disposizione dal comune per la consegna di farmaci e alimentari di prima necessità – Ma proprio oggi ho parlato con un’amica la quale mi ha detto che a questo numero ti dicono di chiedere ai figli, anche se lontani, o ai vicini (perchè dovrei mettere a rischio un vicino che è nella mia stessa situazione, dato che nel condominio siamo tutti anziani ?) .

A questo punto credo che mi farò una mascherina fai-da-te e al momento in cui non potrò farne a meno andrò in qualche negozio possibilmente piccolo e farò una spesa superveloce.

 

Bill Gates come Cassandra.

Nella storia dell’umanità tutto si ripete: ricordate Cassandra? Prediceva il futuro, ma non era creduta. E’ accaduto anche ai nostri tempi:
tutto quello che sta capitando in questi giorni era prevedibile ed infatti era stato previsto, ma si è continuato ad ignorare il pericolo nuovo che si prospettava