Disoccupati e campagne senza braccianti?

Quando è stato deliberato il reddito di cittadinanza, si diceva che sarebbero stati attivati centri per l’impiego in grado di proporre un lavoro ai percettori del sussidio. Mi risulta che siano svariati milioni quelli che ne usufruiscono, perchè nessuno propone loro di lavorare  nei campi visto che mancano all’appello 250.000 lavoratori? Perchè rischiare di mandare al macero tanta produzione di alimenti preziosi ?

Chi non accetta le proposte di lavoro, perde il sussidio, si diceva…non è più vero?  Qualcuno per radio denunciava il fatto che taluni percettori del reddito di cittadinanza  vorrebbe lavorare nei campi, ma in nero per non perdere il sussidio.  Forse le paghe sono troppo basse? facciamo in modo che siano rispettose della dignità dei lavoratori.

Pagare di più i raccoglitori alzerebbe il prezzo degli alimenti? Non sarà lo stesso anche se quei prodotti verranno lasciati a marcire nei campi?

Credo che se tutti quelli che lavorano nella filiera alimentare operassero onestamente e lealmente ne avremmo tutti dei vantaggi: produttori agricoli, braccianti e consumatori.