Cosa ci vorrà ancora…???

Il terribile fatto di cronaca accaduto a Roma e che è costato la vita a un giovane carabiniere, ha definitivamente fatto saltare molte maschere: il pregiudizio e l’ansia di cavalcare la paura dell’immigrato (additato subdolamente come fonte di ogni male di questo paese) aveva fatto attribuire ai soliti magrebini quel delitto. Subito politici, indegni del ruolo che ricoprono, si sono lanciati nella gara a chi la sparava più grossa contro “gli invasori”, utilizzando termini mirati ad accrescere odio e paura nel popolo dei social, salvo poi dover cambiare totalmente i toni quando si scopre che i colpevoli sono due ragazzi americani, ricchi, tanto da permettersi un hotel di lusso, e dediti agli stupefacenti. Allora, con una inversione ad U degna di piloti di formula uno, gli arrestati non sono più “belve schifose “, ma “due ragazzi americani”…..

C’era un tempo in cui i rappresentanti del popolo avevano coscienza dell’importanza del proprio ruolo e, a qualunque parte politica appartenessero, davano dimostrazione di essere persone pensanti, colte (dove cultura non è sinonimo di laurea), capaci di esprimere giudizi anche duri, ma con linguaggio corretto e con la ponderazione necessaria. Erano persone che, prima di parlare, volevano conoscere i fatti e lasciavano che ad accertarli fossero gli organi preposti a tale scopo. E soprattutto erano persone RISPETTOSE ed  EDUCATE, che mai si sarebbero lasciate andare al turpiloquio in pubblico….consapevoli che il loro ruolo doveva avere anche una valenza “pedagogica” ….che dovevano essere di esempio…

Cosa ci vorrà ancora per dimostrare agli Italiani che quello degli immigrati invasori è lo spauracchio agitato da chi vuole manipolare l’opinione pubblica e fare incetta di voti tra gli elettori che si lasciano ipnotizzare da questi incantatori di serpenti? Cosa ci vorrà ancora per farli allontanare da personaggi che disonorano il ruolo che ricoprono e anche il nostro paese?

 

 

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