Logiche perverse.

 

http://www.corriere.it/cronache/10_ottobre_28/santa-rita-sentenza_4dd11da4-e2ce-11df-8440-00144f02aabc.shtml

Sarà capitato a molti quello che ho visto io in questi ultimi tempi: vedere gente ricoverata per una patologia già nota e in cura da tempo e veder proporre nuove, inutili e dolorose indagini, che hanno chiaramente il solo scopo di giustificare una richiesta di rimborso più consistente da parte del Servizio Sanitario Nazionale.  Mi è successo di vedere anche che, se uno prova a rifiutare queste cure inutili, rischia di provocare grande irritazione nei medici . Queste sono evenienze abbastanza frequenti nelle strutture private, che hanno come primo obiettivo il profitto o, nel migliore dei casi, il pareggio di bilancio e non il benessere del paziente.

Per questo sono particolarmente contenta della condanna al medico  responsabile della clinica S. Rita di Milano, che ha portato all’ esasperazione questa logica affaristica arrivando a sottoporre a interventi inutili gli ignari pazienti.

I medici di questo genere sono paragonabili a quelli che nei lager tedeschi usavano i prigionieri come cavie , anzi forse sono anche peggiori perchè quelli contemporanei non hanno nemmeno l’alibi della sperimentazione, ma solo il miraggio del guadagno puro e semplice sulla pelle di coloro che si sono messi nelle loro mani con fiducia e con la speranza di avere aiuto.

 E intanto le spese della Sanità si gonfiano e noi, tanto per cambiare, PAGHIAMO ….!!!