Camminata dell’ Amicizia.

http://www.oltrelebarriere.net/4138/la-nostra-famiglia-38%c2%b0-camminata-dellamicizia/

Stamattina alle nove a Bosisio Parini avrà luogo la “Camminata dell’ amicizia” , una manifestazione benefica i cui proventi vanno a sostenere l’ Istituto “La Nostra Famiglia” che da molti decenni si occupa con i mezzi più moderni ed efficaci del recupero delle disabilità infantili. E’ un avvenimento che ha grande risonanza qui in zona e richiama molte migliaia di persone; dopo la camminata è prevista una grigliata e l’ esibizione di vari gruppi per intrattenere i partecipanti.

Io ho acquistato il biglietto di iscrizione, anche se non sono sicura di partecipare; almeno avrò fatto un piccolo gesto di solidarietà verso dei bambini poco fortunati.

AGGIORNAMENTO  del 11/4/11 :  la “Camminata dell’ amicizia ” ha avuto grande successo: più di trentamila i partecipanti : un vero record!!!

Cellule staminali portatrici di speranza.

http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/04/07/news/superstaminali_per_curare_il_parkinson_test_di_icp_e_policlinico_su_venti_pazienti-14598305/

Sembra incredibile , ma in questa nostra Italia che nega i fondi alla ricerca , i ricercatori riescono nonostante tutto a portare avanti sperimentazioni importanti

In due ospedali di Milano si studia la possibilità di iniettare nei malati cellule staminali prelevate dallo stesso paziente e opportunamente trattate. Queste sarebbero in grado di raggiungere il cervello e bloccare la progressiva distruzione di cellule nervose. I malati di Parkinson ( e ce ne sono tanti , anche molto giovani) possono  sperare che l’ esito della sperimentazione possa aprire uno spiraglio di speranza nel controllo di questa terribile malattia.

Per Elisa…

Elisa Toffoli, nome d’arte, Elisa, in occasione dell’Anno internazionale delle foreste, pianta il suo albero in Kenya. Anzi, a dire il vero, pianta centinaia di alberi in Kenya. La cantautrice, compositrice, polistrumentista, arrangiatrice e produttrice discografica italiana sposa la campagna di Unimondo “1 fan 1 albero” invitando i suoi quasi 300mila fan su Facebook a fare altrettanto.

Ad ogni fan che arriva al portale Unimondo viene, infatti, piantato un albero all’equatore, in Kenya, per fermare il deserto.  http://www.unimondo.org/Notizie/Elisa-Toffoli-riforesta-il-Kenya

E’ con una certa sorpresa che ho letto sul sito di Unimondo questa notizia. Siamo abituati a pensare ai protagonisti di successo del mondo della musica come a persone molto egocentriche e narcisiste dalla vita spesso sregolata e invece ecco che si viene a sapere di questa ragazza giovane, bravissima interprete delle canzoni che lei stessa compone, dai versi alla musica,  sensibile alle campagne ambientaliste, ai temi della solidarietà verso i meno fortunati.

Questa è una bellissima notizia che dovrebbe rimbalzare sulle prime pagine dei giornali e della rete internet: sarebbe di ottimo esempio per i ragazzi, bombardati ad ogni piè sospinto da tanti esempi negativi

Operazione anticrimine in Lombardia.

Ricordo con quale veemenza il ministro Maroni si era scagliato contro Saviano che aveva osato insinuare come anche la lega convivesse con le infiltrazioni della criminalità organizzata in Lombardia: aveva addirittura preteso uno spazio  nella trasmissione “Vieni via con me…” Ora, pare che a Milano non si occupino solo di “incastrare” Berlusconi, ma abbiano anche il tempo di contrastare il dilagare della criminalità denunciato autorevolmente anche dal governatore Draghi:

http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/03/14/news/colpo_alla_ndragheta_in_lombardia_35_arresti_nel_mirino_droga_e_rifiuti-13576170/?rss&ref=HRPE-3

Speriamo che non sia troppo tardi: già si sentono i primi effetti nefasti di questo fenomeno preoccupante: case appena costruite e invase da muffe , ponti costati milioni di euro e del tutto inservibili , consigli comunali sciolti per infiltrazioni mafiose, rifiuti tossici nascosti sotto gli ospedali. Non si può  dire che la Lega sia responsabile di questo stato di cose, ma è certo che la criminalità si è diffusa  nonostante la lega detenga il governo di molte amministrazioni locali.

Bisogna fare presto a estirpare queste sanguisughe  prima che danneggino irreparabilmente lo sviluppo  del nord, dopo aver bloccato , da sempre, quello del sud.

Ricordando Nilla.

http://www.repubblica.it/persone/2011/03/12/news/morta_nilla_pizzi-13506404/?ref=HRER2-1

In una giornata come questa dominata dalle notizie  che vengono dall’ apocalisse del Giappone, la notizia della morte di Nilla Pizzi rischia di passare inosservata .

Io però voglio dedicarle un pensiero, perchè a lei sono legati i miei primi ricordi radiofonici: la sua voce di volta in volta calda, sensuale o ironica dominava allora negli spazi musicali delle stazioni radio  ed era il sottofondo sonoro di tanti pomeriggi, mentre facevo i compiti. Ogni sua canzone allora diventava un successo.

Poi però io  cominciai ad apprezzare un altro tipo di musica : era il periodo degli urlatori e Nilla diventò il simbolo della musica che piaceva solo ai “vecchi”; ma quando ricominciò, ormai anziana, a ricomparire in TV ammirai di nuovo quella sua voce  così ancora stupendamente piena, pastosa, morbida e potente e il suo modo di fare e di porsi  ispirato sempre a una grande autoironia: le piaceva scherzare sulle alterne vicende della sua vita e questo me l’ ha resa oltremodo simpatica.

Credo che il Padre Eterno , nella sua infinita misericordia, ascriverà a suo merito i momenti piacevoli che con la sua musica ha regalato a tanti, qui da noi e nel mondo e per questo la terrà vicino a sè per poter ascoltare ancora quella bellissima voce che Lui le aveva dato in dono e che lei a sua volta ha donato a tutti noi.

E’ finita l’ era dei reality?

http://www.corriere.it/spettacoli/11_febbraio_28/grasso_tempesta_isola_04f6bdb4-4304-11e0-bd8e-86c2288d7465.shtml

L’ “isola dei Famosi” si sta rivelando un flop o quasi … era da molto tempo che aspettavo questa notizia e spero che presto anche il “Grande Fratello” segua la stessa sorte così che si possa leggere sui giornali questo titolo: l’ era dei reality è finita!!!

Sono convinta che senza troppe difficoltà si potrebbero inserire in quegli spazi trasmissioni meno deprimenti.

Omaggio a Vecchioni…

Non ho seguito il festival di Sanremo e non conosco la canzone vincitrice, conosco però e apprezzo Roberto Vecchioni come cantautore e poichè ha insegnato a lungo, lo sento un po’ come collega (modestia a parte!!!). Per rendergli omaggio in questo suo momento di successo voglio qui riportare il testo della sua  “Samarcanda” : una canzone di tanto tempo fa , che mi è sempre piaciuta molto sia per la musica originalissima , sia per il testo .
 
Ridere, ridere, ridere ancora,                
Ora la guerra paura non fa,
brucian nel fuoco le divise la sera,
brucia nella gola vino a sazietà,
musica di tamburelli fino all’aurora,
il soldato che tutta la notte ballò
vide tra la folla quella nera signora,
vide che cercava lui e si spaventò.
“Salvami, salvami, grande sovrano,
fammi fuggire, fuggire di qua,
alla parata lei mi stava vicino,
e mi guardava con malignità”
“Dategli, dategli un animale,
figlio del lampo, degno di un re,
presto, più presto perché possa scappare,
dategli la bestia più veloce che c’è

“corri cavallo, corri ti prego
fino a Samarcanda io ti guiderò,
non ti fermare, vola ti prego
corri come il vento che mi salverò
oh oh cavallo, oh, oh cavallo, oh oh cavallo, oh oh, cavallo, oh oh

Fiumi poi campi, poi l’alba era viola,
bianche le torri che infine toccò,
ma c’era su la porta quella nera signora
stanco di fuggire la sua testa chinò:
“Eri fra la gente nella capitale,
so che mi guardavi con malignità,
son scappato in mezzo ai grilli e alle cicale,
son scappato via ma ti ritrovo qua!”

“Sbagli, t’inganni, ti sbagli soldato
io non ti guardavo con malignità,
era solamente uno sguardo stupito,
cosa ci facevi l’altro ieri là?
T’aspettavo qui per oggi a Samarcanda
eri lontanissimo due giorni fa,
ho temuto che per ascoltar la banda
non facessi in tempo ad arrivare qua.

Non è poi così lontana Samarcanda,
corri cavallo, corri di là…
ho cantato insieme a te tutta la notte
corri come il vento che ci arriverà
oh oh cavallo, oh, oh cavallo, oh oh cavallo, oh oh cavallo oh oh

Attraverso un efficace racconto , fatto di immagini oltremodo suggestive, il professor Vecchioni ci dice che a certi appuntamenti col “destino” non si può sfuggire e quando pensi di aver eluso il suo abbraccio,  scopri poi che era proprio lì che eri atteso. E’ un concetto che contrasta con l’ idea del “libero arbitrio” (in cui credo), ma è indubbio che certe tappe nella vita di ognuno di noi sembrano decise da sempre.

Viva l’ Italia!!

http://www.repubblica.it/politica/2011/02/09/news/polemica_17_marzo-12247460/?ref=HRER2-1

E’ proprio vero che nonostante le operazioni di rattoppo questo governo sta in piedi solo perchè tenuto insieme con la colla (danaro).

Il 17 Marzo ricorrerà il 150° anniversario della convocazione del primo parlamento dell’ Italia unita e si  sta parlando da un po’ di tempo dei festeggiamenti per l’ occasione.  A un certo punto si è cominciato a dire che quella data sarà festa nazionale, ma non appena si è risaputa la notizia sono cominciate le critiche.

Prima è insorta la Marcegaglia: non si può far pagare alle aziende un giorno di festa in più (da notare che potrebbe essere compensato dal 1° Maggio che cade di domenica); poi sono arrivati i sud -tirolesi , che a mio avviso hanno ragione a sentirsi estranei a questa ricorrenza; subito dopo Calderoli ha detto che quel giorno si deve lavorare e stamattina gli ha fatto eco il “senatùr”.

Dico: ma Calderoli e Bossi non sono ministri di questo governo? Dove erano quando la cosa è stata decisa? Cosa ci voleva a consultare anche le associazioni degli imprenditori e commercianti e arrivare eventualmente a spostare i festeggiamenti al sabato 19?

Questo gran starnazzare dice solo che il caos regna sovrano in questo governo votato a un penoso declino.

Una ricorrenza tanto solenne meriterebbe tutt’ altra atmosfera, ma io comunque quel giorno inneggerò all’ Italia unita. Viva l’ Italia!!

C’ è chi non avverte la crisi.

http://www.laprovinciadicomo.it/stories/erba/179503_il_miracolo_della_mectex_al_lavoro_sette_giorni_su_sette/

La notizia è di qualche giorno fa, ma è di quelle che alimentano l’ ottimismo  e nei momenti bui bisogna essere ottimisti.

Qui a Erba un’ industria tessile non teme la concorrenza dei cinesi e lavora a pieno ritmo; soffre solo perchè lo Stato ritarda i pagamenti delle forniture . E’ un ‘ industria che produce filati speciali per l’ abbigliamento degli sportivi, come piloti e nuotatori, e per i nostri soldati in Afghanistan.

Forse questa azienda indica a tutti la strada da percorrere: produrre cose tecnicamente avanzate.