Un vero ometto.

L’ imbarco è stato rinviato più volte e Samuele continuava ad aspettare tranquillo: sapeva di venire dai nonni, dove non c’ era nessun asilo ad aspettarlo e questo bastava a tenerlo tranquillo e quando la mamma sbuffava stanca dell’ attesa lui le diceva:- Tutto bene, mamma?-

Anche sull’ aereo è stato molto bravo e ha impiegato il tempo colorando e disegnando…. Ogni tanto però diceva: – Siamo arrivati!!!- con la speranza che questo bastasse a far terminare il viaggio…

Io ero in attesa a Linate insieme a tanti che come me aspettavano l’ arrivo di un amico o di un familiare…. i passeggerii uscivano a frotte con facce più o meno stanche con i loro trolley rumorosi …. finalmente ho visto comparire la sagoma di mia figlia che spingeva il passeggino…. vuoto… e Samuele ? Abbassando lo sguardo vedo un ometto che le cammina al fianco serio serio trascinando il suo trolley. !!! Era proprio lui!!

Fino a poco tempo fa il suo hobby  preferito in simili occasioni era quello di far disperare la mamma, scappando appena possibile per i corridoi  e ora invece eralì tutto fiero di essere in grado di fare una cosa da grande…. Ormai ha quasi tre anni e non è più un bebè !  Mi sono commossa …