A Pavia sulle tracce di S. Agostino.

Ieri siamo andati a Pavia a ripercorrere le tappe della vita di S. Agostino, il nordafricano ritenuto ancora oggi uno dei pilastri della dottrina della Chiesa Cattolica.

Abbiamo visitato prima di tutto la chiesa di S. Pietro in Ciel d’Oro ( la

Pavia - Chiesa del Carmine
Pavia – Chiesa del Carmine

denominazione “Ciel d’ORO” deriva dall’antico e ormai scomparso soffitto a cassettoni dipinto d’oro) poi la chiesa di S. Maria del Carmine e quella di S. Michele Maggiore: tre splendidi esempi di architettura romanica. In ogni chiesa ci siamo soffermati prima ad ammirare l’architettura e le opere d’arte, poi abbiamo ricordato una tappa della vita di S. Agostino, rifacendoci a un’omelia che Papa Benedetto XVI ha pronunciato proprio in occasione di una sua visita a Pavia.

pavia-ponte-copertoAbbiamo comunque avuto modo anche di apprezzare la bellezza del centro storico di una città le cui strade ampie e ordinate sono percorse dai tanti giovani che frequentano la locale prestigiosa università. Abbiamo terminato il nostro percorso in prossimità del ponte sul Ticino, che è stato ricostruito nel 1949 sul preesistente ponte romano.

Io avevo portato con me una carrozzina, perchè zoppico ancora vistosamente, tanto che avevo deciso di rinunciare a partecipare, poi però, utilizzando la carrozzina come un deambulatore, sono riuscita a percorrere in autonomia buona parte del percorso previsto. Devo comunque ringraziare gli amici e le amiche che mi hanno aiutato nei momenti più critici, in special modo Anna F. che mi ha sempre tenuta d’occhio…Grazie a tutti!

(Oggi però ho un male alle gambe da farmi vedere le stelle!!!)

2 thoughts on “A Pavia sulle tracce di S. Agostino.”

  1. Bella descrizione. Di solito si va a Pavia solo per la Certosa. Non conoscevo queste chiese! Andrò a Pavia il prossimo 9 aprile pomeriggio con la parrocchia, ma in programma c’è solo la Certosa. Mi sa tanto che per visitare il resto dovrò andare da sola!

  2. Farai benissimo! Sono chiese che meritano una visita non superficiale.
    Ciao, Angela!

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