Il professor Krantz

 

Ecco come ho conosciuto Paolo Villaggio. Nei panni del professor Krantz era  divertentissimo col suo italiano stentato, col suo maltrattare il pubblico, le sue corse spericolate su è giù per le scale, i suoi giochi di prestigio cialtroneschi …. Era una comicità del tutto nuova e piena di fantasia….

Grazie, professor Krantz, dei bei momenti che ci hai regalato!

La triste storia di una statua “miracolosa”

madonna-seicentesca-di-arcellasco-001Era stata modellata nel seicento: il corpo in legno dalle fattezsze gentili di fanciulla, il viso dolce e un po’ triste e  le braccia mobili. Le avevano inserito sul braccio sinistro la statua del suo bambino, che reggeva il mondo.

Eravamo sotto la dominazione spagnola ed era stata rivestita con panni lussuosi e adorni di ricami preziosi, secondo la moda del tempo: doveva rappresentare la regalità di Maria e quindi non poteva mancare una corona sul capo di lei e del Bambino.

La gente semplice  venerava questa immagine, le attribuiva poteri miracolosi e per secoli quella statua ha avuto un posto d’onore nella chiesa di Arcellasco.

Poi, la smania di modernismo del secondo dopoguerra, l’ha relegata in soffitta: i suoi vestiti sono andati bruciati (secondo alcuni) o trafugati perchè preziosissimi (secondo altri); le è stato tolto anche il Bambino, donato da qualcuno che non ne aveva il diritto a qualcun altro che lo detiene in modo improprio…..

E ora la statua miracolosa di Maria Regina dell’Universo è solo una scultura in legno, spoglia, con una “cicatrice” che ricorda quel bambino che non c’è più e il suo viso triste  ben si addice alla sua triste storia.

E’ così che l’hanno ammirata i visitatori della mostra di arredi e paramenti sacri che abbiamo allestito ad Arcellasco e che si è conclusa ieri sera, dopo la visita della neo-sindaca, che ha molto apprezzato l’iniziativa.

Questa e molte altre storie abbiamo raccontato nel libro “Una data, una storia: 1517…” di cui ho già avuto occasione di parlare.

E sono 11!!!

E sono 11!

11-buon-compleanno-nomi-2014Anche tu stai  diventando grande, accompagnato dall’amore di noi tutti. Ed è di questo amore che devi sentirti sempre avvolto in ogni momento della tua vita, anche in quelli meno facili, o meglio, soprattutto in quelli meno facili. Prosegui sicuro nel tuo cammino: noi ti saremo sempre vicini e potrai sempre contare su di noi tutti.

Buon Compleanno, Davide!

Sapete cos’è il CETA?

Leggo sul sito “Mosaico di pace“…..

Dobbiamo tutti mobilitarci perché questo Accordo non venga approvato. Il 5 luglio, al mattino, ci sarà un sit-in davanti al Senato e al pomeriggio una manifestazione indetta dalla Coldiretti davanti al Parlamento.

Per noi questo Trattato è “un gigantesco regalo alle multinazionali e un’ulteriore limitazione al ruolo e alle competenze di governi ed enti locali ai danni dei diritti e delle tutele di milioni di cittadini e consumatori”. Così lo definisce la deputata europea Eleonora Forenza.

Infatti, il CETA non prevede solo un’abolizione della quasi totalità dei dazi doganali (già molto bassi), ma soprattutto l’eliminazione di gran parte delle “barriere non tariffarie”, ovvero norme tecniche standard e criteri di conformità dei diversi prodotti di cui gli Stati si dotano per proteggere la salute, l’ambiente, i consumatori e i lavoratori. “Chi ha a cuore il futuro dell’agricoltura di piccola scala e della produzione alimentare di qualità-scrive Carlo Petrini – non può che sperare che l’Accordo venga rigettato.”

Informiamoci finchè siamo in tempo e facciamo sentire la nostra voce…

Quando la vita diventa poesia…

due anime, lo stesso cuore...
due anime, lo stesso cuore…

La mia cara amica Piera mi ha sorpreso un’altra volta….

Mi sono decisa a svuotare la cassetta della posta ingombra di propaganda elettorale e di pubblicità e, in fondo, ho trovato un biglietto….Leggendolo mi sono commossa per il pensiero gentile  della mia amica, ma ho sentito anche un po’ di invidia (invidia buona, naturalmente) per lei che, mia coetanea, può ancora provare emozioni tanto intense e vivere momenti di felicità così piena pur dopo tanti anni di vita matrimoniale….. Ecco quanto scrive Piera, la poetessa che mi  fa dono dei suoi versi:

COMUNIONE/INCANTO

Bellezza,//armonia,//meraviglia,//scoperta,//stupore://credo siano elementi indispensabili della mia vita//fino a quando //

scopro una sensazione// d’empatia//di scambio//di rispondenza// di fragile filo che unisce.

I tuoi occhi mi guardano// e domandano;// il mio cuore si emoziona //e risponde….

Un non detto fortissimo//una paura di spezzare l’incanto//….una comunione……

Non ci sono parole!// Nell’angolo più intimo di noi// all’unisono///scoppiano fuochi d’artificio,//volano farfalle.

e piango e piango// e, mentre scendono da sole le lacrime,//ripasso silenziosamente // l’alfabeto della felicità.

TOTAL FUN : truffa poco divertente…

Sul telefonino compare la notifica di un messaggioche viene da un operatore a me sconosciuto: TOTAL FUN (= Divertimento Totale!!)

Mi incuriosisco e guardo su internet di cosa si tratta: è l’abbonamento a un servizio mai chiesto che si appropria  di buona parte del credito che carico sul cellulare!!!! Ecco spiegato perchè ultimamente le mie ricariche si esaurivano così in fretta!!!!

Leggo che il servizio viene attivato in maniera subdola, quando stai cliccando su  opzioni diverse, sotto le quali si nasconde il “clic” pirata!

Fortunatamente trovo anche il modo di disattivare questa vera e propria truffa telefonando a questo numero 05211687505.

Poco dopo mi arriva la conferma della disattivazione del servizio;  ma possibile che non si possa individuare e punire questi truffatori?

Proverò a mandare questo post alla polizia postale…. e spero che alla fine i responsabili possano trovare il loro DIVERTIMENTO TOTALE nelle patrie galere….

Erba alla Lega….

Erba sarà di nuovo amministrata dalla Lega. Così hanno voluto gli Erbesi e quindi va bene così: è la democrazia, carissimi!

D’altra parte questa città è da molto tempo leghista e affezionata ai partiti di destra più o meno estrema….avrà quindi quello che ha voluto.

Quelli che non si riconoscono in questa scelta politica hanno il dovere, da oggi in poi,  di cercare di fare rete per costruire un’opposizione credibile e per creare i presupposti per riconquistare la fiducia degli elettori: bando ai personalismi e cerchiamo ciò che può risvegliare interesse e passione in quei  cittadini che si sono del tutto estraniati da questa battaglia elettorale.

 

Una data, una storia…

E’ arrivato il giorno della pubblicazione e della vendita al pubblico, che pare stia rispondendo molto bene: wp_20170625_10_40_01_proil libro che si vede nella foto è quello scritto da Bruna, da Roberto e da me; in esso compaiono anche alcune ricerche fatteci pervenire dal dr. Andreoni, noto cultore e scrittore di storia locale.

Perchè partire proprio dal 1517? Perchè è l’anno in cui le due preesistenti comunità di Brugora e di Comeggiano (ora Bindella) si sono unite nell’unica parrocchia di S. Pietro e Paolo di Arcellasco d’ Erba.

E’ una storia minore, certamente, ma può raccontare l’evoluzione di un mondo che, pur nella povertà e nelle vicende tragiche di cui è stato protagonista e testimone, ha saputo mantenere vive le proprie tradizioni culturali e religiose, suo  vero ed unico collante identitario.

Certo è un libretto senza troppe pretese e che non ha le caratteristiche del saggio storico; la sua sola  finalità è quella di rendere un servizio: raccogliere le notizie degli ultimi 500 anni della parrocchia di Arcellasco e renderle patrimonio  di tutta la comunità. Là dove i documenti in archivio non ci potevano più venire in aiuto,  è stato il custode delle memorie della parrocchia, il sig. Riccardo, a fornirci notizie e materiale preziosi.

Questo libro è il frutto di un notevole impegno ….speriamo sia apprezzato…