Manifestazioni antinucleari: … ma “noi tireremo diritto” ..?

Sabato: 6/11   http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/nucleare-treno-con-scorie-radioattive-cambia-tragitto/news-dettaglio/3867143?ref=HRBO-1

Domenica: 7/11   http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Nucleare-treno-scorie-scontri/07-11-2010/1-A_000141636.shtml

Il treno più radioattivo che abbia mai attraversato le contrade d’ Europa, continua il suo viaggio dalla Francia alla Germania (pare che questi trasporti siano abbastanza frequenti) tra manifestazioni di protesta  che si susseguono e che oggi hanno portato a scontri con la polizia, nonostante il convoglio sia stato deviato dall’ itinerario previsto inizialmente.

Questo fatto rafforza certamente i dubbi di coloro che vedono con apprensione il prossimo ritorno al nucleare previsto dal nostro governo …. Temo comunque che l’ atteggiamento dei ministri competenti (salvo crisi ) sarà intonato allo storico motto ” ..noi tireremo diritto

Ricordando Vassallo: due mesi dopo…

http://www.unita.it/news/italia/105442/gratteri_il_coraggio_di_angelo_vassallo_maratona_sul_web

Due mesi fa è stato ucciso il sindaco di Pollica, Vassallo.  Dopo qualche giorno , la notizia è scomparsa dai giornali e dai palinsesti televisivi occupati 24 ore su 24 a parlare di Avetrana e di escort .

Parlare di Vassallo vuol dire parlare di criminalità, della gente coraggiosa che le si oppone rischiando la pelle, di condizioni sociali in cui la malavita trova il suo humus e in cui può prosperare : questi sono discorsi che non fanno audience e rischiano di risvegliare lo spirito critico della gente, rischiano di far capire che non bastano alcuni arresti clamorosi per sconfiggere le varie mafie che ammorbano il nostro paese e ne tarpano lo sviluppo.

Per rompere questo silenzio e ricordare una persona onesta e coraggiosa che ha cercato di spezzare le catene della criminalità, esponendosi alla sua vendetta,  stasera molte web-TV faranno una maratona televisiva, dalle 20 alle 24 , a reti unificate.  Interverranno molte personalità , ma non credo che vedremo Vespa e i suoi modellini…

Terremoti, vulcano e ponte.

– Ma c’ è un cantiere qui vicino che resta aperto anche di notte? Si sente un rumore continuo , come di grossi motori ….-

Questa è stata la domanda che ho posto a una parente la prima volta che sono arrivata in Sicilia e la risposta che ne ho avuto è stata: – E’ “a muntagna” !! – e le parole erano accompagnate da una risatina divertita , provocata forse dalla mia aria preoccupata….

Seguirono ampie rassicurazioni : era del tutto normale : l’Etna era in attività e si vedeva bene la striscia di lava che spiccava durante la notte nel cielo buio. La gente lì è abituata a questo e anche alle scosse di terremoto che spesso accompagnano questa attività vulcanica : la terra trema sotto i piedi o fa tintinnare le stoviglie negli armadietti, ma nessuno ci fa caso, a meno che….

A meno che non succeda come ieri sera : la scossa è stata avvertita nitidamente e allora la  mente va  a quelle volte in cui il terremoto ha seminato morte e distruzione e ha mostrato tutta la sua potenza mostruosa…

Eppure lì tra poco cominceranno a costruirci un ponte che costerà una montagna di soldi a tutti noi…. non è un’ assurdità?

P. S. segnalo un bel post: su come si vive il terremoto nella zona etnea: http://gracespace.ilcannocchiale.it/2010/11/04/scuotimenti.html

Soldi pubblici: anche lì???

http://www.corriere.it/politica/10_novembre_04/bianconi-sanraffaele-perla_3450f902-e7d9-11df-a6d6-00144f02aabc.shtml

Se andate al S. Raffaele a Milano e vedete le ultime opere che si stanno via via ultimando (parcheggio sotterraneo, albergo, …) , potrete notare con quale dovizia di mezzi ci si sia impegnati anche in opere certamente belle, ma non indispensabili (monumenti maestosi, fontane di grande effetto). Per questo non vi verrebbe   proprio da pensare che sia un’ istituzione bisognosa di denaro pubblico invece qualcuno pare stia dicendo che di soldi ne ha avuti anche parecchi don Verzè…  e non solo lui….Leggere l’ articolo al link indicato sopra fa venire un certo mal di stomaco…

Il IV Novembre per me….

…..è l’Italia che trova la sua unità

attingendo al sacrificio di tanti ragazzi;
è la morte dei miei nonni
(uno dei quali giovanissimo);
è la rovina delle loro famiglie numerose,
rimaste allo sbando;
è la vita piena di stenti di due bambini
diventati poi i miei genitori.

Quanti dentini ha Davide?

Dopo un periodo di crisi, Davide sta recuperando la sua esuberanza e ieri ne ha dato sfoggio mentre la sua mamma chiacchierava con un’ amica… si è allontanato un attimo e poco dopo lo si è sentito gridare. La mamma è accorsa e ha visto che, battendo la bocca contro un ostacolo imprecisato, si era lesionato uno degli incisivi superiori. La mamma preoccupatissima lo ha portato subito dal dentista, indecisa tra lo sgridare il piccolo monello e il consolarlo per il male che si era fatto. Davide (4 anni) ha capito che la mamma era addolorata per lui e , mentre aspettava la visita del dentista, ha cercato di confortarla:- Non preoccuparti, mamma; ne ho tanti di dentini!!-

I regali di halloween.

In Irlanda, c’ è l’ usanza di fare regali ai bambini per la festa di Halloween, per questo i nonni irlandesi di Samuele, gli hanno spedito molti bei regali, che lui ha apprezzato moltissimo. Il suo preferito però è una pistola: quando spara si illumina tutta, fa un rumore assordante e inoltre fa sentire una voce minacciosa che intima: fire! fire!. Quando ci siamo sentiti il giorno dopo al telefono, lui mi ha fatto vedere con la webcam i suoi nuovi giocattoli  e poi mi ha fatto vedere come funziona la sua super-pistola. Al momento dello sparo io ho finto di spaventarmi e mi sono nascosta e Samuele allora non la finiva più di azionare, divertito, la sua nuova arma giocattolo!

Obama: non è una disfatta…

Il giorno più lungo di Obama è finito !! Ora si starà leccando le ferite, ma nello stesso tempo starà facendo un lungo liberatorio sospiro di sollievo (pfffuiii!!! ): è andata! la tornata elettorale si è conclusa.

E’ stata una sconfitta, ma non una disfatta e con i tempi che corrono ci si può accontentare… Forse ha pagato per le enormi aspettative cui aveva dato adito la sua elezione , forse ha pagato per non aver realizzato le promesse della sua campagna elettorale, ma molti devono essersi resi conto che è salito al potere nel momento più difficile di una crisi causata da quelli che oggi lo criticano per non essere riuscito a risolverla velocemente.

Stamattina sentivo alla radio i risultati di un sondaggio condotto negli Stati Uniti in questi giorni: la maggior parte degli elettori si rende conto che la crisi è nata a Wall Street e che Bush e il suo staff ne sono i principali responsabili, ma ugualmente dichiarano di voler votare per i repubblicani….  Certe incomprensibili incongruenze mi fanno valutare con più indulgenza le “stranezze” dell’ elettorato nostrano.

E’ finita la pioggia.

Dopo tre giorni di pioggia e di buio, stamani è tornato il bel tempo e il sole ha acceso d’ un colpo i colori dell’ autunno. I boschi qui attorno sono magnifici : il giallo il rosso, il marrone, l’ arancione, il verde si mischiano e compongono una tavolozza mirabile. Le montagne sullo sfondo appena velate da una leggera foschia, mostrano qualche chiazza bianca  segno delle prime nevicate in alta quota , mentre un pennacchio di nuvole residue ne nasconde parzialmente la cima.

Passando sul ponte , si sente il gorgogliare vigoroso e allegro del Lambrone ingrossato dalle piogge recenti  

L’ atmosfera cupa e triste di qualche ora fa è stata fugata d’ un colpo.

2 novembre.

Non ho potuto portare fiori  sulle tombe a me care.. perciò voglio pensare a tutti quelli cui mi ha legato un sentimento di amore o di amicizia e che non sono più tra noi; li voglio immaginare  in uno splendido eden dove serenamente si fanno compagnia, mentre aspettano che io li raggiunga. Chiedo loro di tenermi il posto: è troppo grande il desiderio di riprendere il filo dei discorsi interrotti.