Caro cardinal Bagnasco……

Bagnasco e la crisi.

Il cardinal Bagnasco ha fatto molte affermazioni sulla situazione attuale, con le quali si può essere solo d’ accordo. Ma vien subito da chiedersi se con questo discorso Lui e, con Lui, la Cei tutta vogliano tirarsi fuori da ogni responsabilità e sbandierare una presunta loro innocenza.
Mi dispiace, Eccellenza, ma se sono d’ accordo con quanto va dicendo oggi sulla crisi e sulla corruzione, non posso dimenticare l’ appoggio e le continue assoluzioni manifestati a più riprese da suoi confratelli a una politica ventennale che ci ha portato a questo stato di desolazione morale prima ancora che materiale.

Con l’ occasione voglio anche dirle che molti cattolici non capiscono più il veto sempre reiterato al riconoscimento delle coppie di fatto.
Premesso che anche molti matrimoni celebrati in chiesa non hanno nulla dei requisiti richiesti per un vero matrimonio cristiano, che senso ha continuare ad osteggiare persone che chiedono non il sacramento (e ci mancherebbe) ma il riconoscimento dello Stato ad alcuni diritti , cui fanno sempre da contraltare dei doveri, immancabilmente.

Io come cattolica rispetto e riconosco il magistero della Chiesa,e, come è giusto sono pronta a confessare le mie manchevolezze, ma vorrei che anche la gerarchia desse l’ esempio e riconoscesse i propri errori…

2 thoughts on “Caro cardinal Bagnasco……”

  1. Diana vorrei anche dire che la Chiesa non può imporre le regole della religione cattolica a tutti. Io sono cattolica e praticante ma non trovo giusto che chi non è credente o è di altra religione debba stare ai dettami della religione cattolica. Se le leggi dello stato si legano a quelle religiose si diventa come gli stati islamici.
    Per esempio, io da credente, sposata con matrimonio religioso, non penserei mai di divorziare. Ma se una coppia si è sposata in municipio, perchè non dovrebbe divorziare ? Ultimamente mi sembrava di aver sentito che la Chiesa vorrebbe far fare marcia indietro sulla legge del divorzio. Capisco che il Sacramento del matrimonio per i credenti è indissolubile ma chi ha scelto il matrimonio civile evidentemente non è credente.

  2. Egle siamo perfettamente d’ accordo….la penso esattamente come te. Non ho voluto allargare il discorso perchè altrimenti mi ci sarebbe occorso più tempo per scrivere, invece io butto giù di corsa le cose che sento più urgenti.
    Mi fa un enorme piacere che tua sia riuscita a superare lo sbarramento antispam sui commenti a questo blog. Spero che tu torni presto, ora che conosci la strada. Grazie mille! Un abbraccio!!

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