Contro la corruzione

Copio e incollo un breve brano dell’ omelia pronunciata ieri da papa Francesco davanti ai politici:

“……..Sì, tutti siamo peccatori, tutti. Tutti noi che siamo qui siamo peccatori. Ma questi erano più che peccatori: il cuore di questa gente, di questo gruppetto con il tempo si era indurito tanto, tanto che era impossibile ascoltare la voce del Signore. E da peccatori, sono scivolati, sono diventati corrotti. E’ tanto difficile che un corrotto riesca a tornare indietro. Il peccatore sì, perché il Signore è misericordioso e ci aspetta tutti. Ma il corrotto è fissato nelle sue cose…….”

Sulla bocca di un Papa che parla sempre della misericordia e della tenerezza di Dio queste parole suonano particolarmente dure. E’ vero: parla dei corrotti  che seguivano Gesù  per controllarne le mosse e cercare di neutralizzarLo,  ma il fatto che abbia stigmatizzato la corruzione proprio davanti ai politici italiani deve pur avere un significato di severa condanna per chi approfitta della sua posizione per arricchirsi personalmente anzichè per servire  i suoi concittadini che gli hanno conferito l’ incarico di amministrarli .

Non so quali politici fossero presenti alla cerimonia, ma credo che tutti abbiano avuto modo di riflettere  e d’ ora in poi non potranno più avere alibi….

Chi volesse leggere il testo integrale dell’ omelia può cliccare QUI.