I cuccioli e il Natale.


E’ tempo di recite natalizie e tutti i miei “cuccioli” si sono fatti onore interpretando con disinvoltura i loro ruoli : Samuele ha fatto il “bravo presentatore”, Davide ha interpretato magistralmente la parte del leone ed Elisa ha partecipato al saggio di pattinaggio dimostrando di aver già acquisito notevole abilità.

E’ anche tempo di letterine a Babbo Natale e tutti e tre hanno chiesto i giocattoli tradizionali o elettronici che più attirano il loro interesse, ma Samuele ha aggiunto le richieste più originali: una colla che funzioni (evidentemente quella che ha ora gli crea problemi), dei pennarelli che si chiudano da soli dopo l’ uso, visto che lui spesso si dimentica di tapparli e se li ritrova poi inutilizzabili e una casa che diventa piccola o grande secondo le necessità (visto che la sua gli pare piuttosto piccola)
Queste richieste dimostrano che lui, irlandese-siculo-emiliano, ha assorbito dall’ ambiente in cui vive lo spirito pragmatico degli inglesi. !!! Ha individuato i suoi problemi e ha chiesto, a chi ritiene in grado di risolverli, di toglierlo dagli impicci. :-)))

5 thoughts on “I cuccioli e il Natale.”

  1. Mi permetto una piccola polemica: ma se Samuele é irlandese-siculo-emiliano, cosa c’entra il pragmatismo inglese? Non vorrai mica confondere inglesi e irlandesi??!! 😉

  2. Non mi sognerei mai!!!! Dico che vivedo a Londra ha assimilato il pragmatismo dei british… pur se geneticamente non dovrebbe avere questa tendenza. Ciao, Irlanda!

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