Una donna a capo dell’ ONU? E se fosse italiana?

C’ è chi in Italia parla sempre con ironia della nostra Mogherini , alto commissario della UE per la politica estera , come sempre ” nemo propheta in patria..” sia ai tempi di Gesù che al giorno d’ oggi.

Pare invece che all’ estero sia più apprezzata.  Infatti, ipotizzando una nomina femminile a capo dell’ ONU, il New York Times (mica un giornaletto di parrocchia) ha citato la nostra Mogherini  tra le potenziali candidate.

Mi pare che questo sia già un riconoscimento indiscutibile  di valore e la cosa mi fa particolarmente piacere perchè  la ricordo quando, ancora pressochè sconosciuta, scriveva sul suo “BlogMog” e io leggevo i suoi  interessanti articoli che comparivano su un forum politico.

Ha ragione il New York Times: sarebbe ora che a capo dell’ ONU ci fosse una donna sia perchè dopo 70 anni di nomine esclusivamente maschili ci vorrebbe un riconoscimento al ruolo delle donne, che per tanti versi contribuiscono a mandare avanti questo mondo, sia perchè una donna all’ ONU certamente sarebbe più sensibile all’ oppressione di cui sono vittime donne e bambini in tanti paesi della terra.