La psicopedagogista Lucia Todaro ha ieri approfondito ulteriormente come essere felici NONOSTANTE …
Prima di tutto ha chiarito il concetto di POSSIBILE: lo si deve intendere come “accessibile a tutti” a certe condizioni; ha poi chiarito che, posto che la felicità dipende dal tipo di relazioni che si riescono a stabilire, “essere soli£ e “sentirsi soli” sono due cose molto diverse. Infatti l’essere soli è una condizione fisica: l’assenza di persone intorno a noi; il sentirsi soli è invece una sensazione che si può provare anche in mezzo a molte persone, se non si riesce a stabilire un rapporto con chi ci sta attorno. Posso essere sola in casa, ma non sentirmi sola perchè mi dedico a qualcosa che mi gratifica o perchè sento di poter contattare altre persone in caso ne senta il bisogno. L’importante è scegliere come vivere la propria solitudine: subirla o viverla consapevolmente.
La solitudine subita porta a tristezza, depressione, insonnia, perdita di interesse per le cose che si sono sempre amate, porta a cercare l’isolamento; le conseguenze sono: problemi di salute fisica e mentale, bassa autostima… Per non incorrere in tale situazione occorre attivarsi per parlare con persone in grado di aiutarci, partecipare attivamente a iniziative e associazioni di vario genere, imparare a conoscersi .
Cosa intendiamo per nostalgia? E’ il desiderio struggente di riandare a momenti del passato che ci hanno reso felici. Non la si deve confondere con la malinconia, che invece è più indefinita, più generica e più legata alla tristezza.
La nostalgia ci aiuta a difenderci dall’ansia e contro l’incertezza del presente. La velocità dei cambiamenti imposti dai ritmi della vita odierna, ci fa desiderare di ritornare al passato, specialmente ai momenti più sereni.
Cosa fare? Possiamo ACCETTARE la nostalgia per capire meglio noi stessi e il nostro percorso di vita e quindi acquisire una migliore CONSAPEVOLEZZA per vivere meglio il presente; possiamo inoltre approfondire le nostre RELAZIONI sociali più positive e sviluppare la nostra CREATIVITA’, dedicandoci alla scrittura di un diario, alla pittura, alla musica, al canto…
Come sempre essere felici si può, basta SCEGLIERE di esserlo.
