Dopo il maltempo dei giorni scorsi, questa mattina il cielo è terso, il sole splende luminoso e e l’aria è resa limpida da un venticello robusto, ma che sa di primavera. La poesia di Caproni che segue ben si intona a questo giorno di maggio.
E’ sera, dopo un lungo tramonto, le strade risuonano di canti e profumano di fieno e tutto fa pensare all’estate che arriverà presto e nei cuori nascono nuovi sogni e nuove speranze
Al bel tempo di maggio le serate
si fanno lunghe; e all’odore del fieno
che la strada, dal fondo, scalda in pieno
lume di luna, le allegre cantate
dall’osterie lontane, e le risate
dei giovani in amore, ad un sereno
spazio aprono porte e petto. Ameno
mese di maggio! E come alle folate
calde dall’erba risollevi i prati
ilari di chiarore, alle briose
tue arie, sopra i volti illuminati
a nuovo, una speranza di grandiose
notti più umane scalda i delicati
occhi, ed il sangue, alle giovani spose.
