Mi riesce difficile capire come sia possibile che un popolo che ha sofferto tanto (e mi riferisco alla gente di Israele), possa solo pensare di mettere in atto comportamenti e soprusi che ricalcano quelli già subiti da loro stessi.
Sembra che il governo Netanyahu cerchi in ogni modo di attirarsi l’odio del mondo. Possibile che non riesca a capire che con la sua politica aggressiva,, con la negazione di ogni diritto ai palestinesi di Gaza, con le violenze contro i pacifisti della Flotilla non sta costruendo dei presupposti per una convivenza pacifica, ma sta solo proseguendo a rinfocolare un odio che potrà solo produrre guerre senza fine e ritorsioni devastanti? Il fatto è che non solo i popoli vicini continueranno ad odiarli sempre più, ma anche chi sostiene il diritto di Israele ad esistere ora non può che condannare la sua politica che tollera i delitti dei coloni, condanna i Palestinesi alla fame e tortura gli oppositori.
Forse sarebbe necessario riflettere un po’ sulle origini di questo problema mediorientale e, con buon senso, cercare di costruire le basi di una convivenza possibile, ma non credo che l’attuale governo di Israele sia in grado di farlo, visto anche il tipo di ministri da cui è circondato Netanyahu)
