Al momento dell’attacco degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran, avevo deprecato l’illegalità di quell’attacco e mi sono sentita dire: – Allora è meglio lasciare che quel regime criminale continui a impiccare gli oppositori e a perseguitare le donne?- In effetti era trascorso poco tempo da quando il regime iraniano aveva soffocato nel sangue un tentativo di rivolta popolare e allora per un attimo mi sono detta:- Chissà, forse da questo male può nascere un po’ di bene…- Ma non potevo convincermi che nelle intenzioni di Trump e di Netanyahu ci fossero i diritti civili degli iraniani e delle iraniane in particolare…
Ora si sta trattando, ma tra i punti in discussione vedo lo Stretto di Hormuz, il nucleare, il Libano … e le donne? Vengono mai citati i diritti delle donne? A meno che i giornali siano tanto distratti da omettere notizie al riguardo, mi pare che nessuno se ne stia occupando e se qualche iraniana ha gioito all’uccisione dei vecchi capi del regime, ora si ritrova con capi forse un po’ più giovani, ma più arrabbiati e in un paese ferito dalla guerra.
