leggendo i giornali, si apprende che in molte città italiane l’adesione allo sciopero per protestare contro il genocidio dei Palestinesi nella Striscia di Gaza è notevole.
Molti dicono che non aiuterà i Palestinesi, così come forse non sarà stata di grande aiuto l’impresa della Flotilla, però a me sembra cosa buona che il mondo gridi finalmente che quello che sta accadendo non è accettabile. Non si può sparare sui bambini, non si può sparare su chi chiede cibo ed acqua, non si può far morire di fame la gente inerme….
Netanyahu e i suoi ministri riflettano: se poco meno di 90 anni fa il mondo fosse stato informato di quello che accadeva nei lager tedeschi, forse anche allora sarebbe insorto (voglio essere ottimista) e forse sarebbero stati passati per il camino molti meno Ebrei.
Se oggi il mondo sa ed è informato non è certo per merito di Israele che vieta l’ingresso nella Striscia ai giornalisti (vergogna!!!!!) ma grazie a coraggiosi reporter palestinesi che riescono, grazie a internet a inviare foto e video davvero scioccanti.
Lo sciopero ha lo scopo di creare disagio per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sui problemi, quindi io sto dalla parte di chi sciopera e spero che i governi di molti paesi siano costretti a prendere posizione e ad agire.
