Tra le canzoni di Sanremo, mi ha colpito particolarmente la canzone di Ermal Meta, di cui riporto soltanto il ritornello:
Stella stellina
La notte si avvicina
Non basta una preghiera
Per non pensarci più
Dalla collina si attende primavera
Ma non c’è quel che c’era
Non ci sei più tu.
E’ chiara la citazione della vecchia filastrocca che da sempre si canta ai bambini quando li si culla per conciliare il loro sonno, ma qui la ninna nanna si fa più intensa e triste, perché è dedicata a una bambina di Gaza rimasta uccisa sotto i bombardamenti israeliani.
Una bambina … quanti bambini sono morti a Gaza? Si parla di molte migliaia… E mentre a Sanremo Ermal Meta cantava questa canzone, in Iran bombardavano una scuola elementare femminile e sono morte 148 persone, di cui più di cento erano bambine.
Questa canzone va dedicata anche a loro e a tutti quei bambini che soffrono e muoiono per la stupidità dei grandi
