(Una reminiscenza 1893)
Indossava un abito di “terra-cotta”,
E siamo rimasti, a causa della tempesta battente,
nella nicchia asciutta della carrozza,
anche se il cavallo si era fermato; sì, immobile
Ci sedemmo, comodi e al caldo.
Poi l’acquazzone cessò, con mio grande dolore,
e il vetro che prima aveva coperto le nostre forme
si alzò e lei uscì di corsa verso la sua porta:
L’avrei baciata se la pioggia
fosse durata un minuto di più.
Non so, ma credo che questa poesia abbia ispirato Armando Gill nella composizione della sua canzone “Come pioveva”.
Cliccando sul link sottostante, la si può riascoltare nell’interpretazione di Achille Togliani, un cantante che, quelli della mia età, ricordano bene.
