Nell’ orto.

In autunno anche l’ orto e il giardino si devono preparare per  l’ inverno : dopo aver raccolto gli ultimi frutti si dovevano togliere le piante ormai secche dei pomodori e dei fagiolini, tagliare l’ erba  e raccogliere le foglie secche.

Quest’ anno ho avuto un aiutante d’ eccezione: il mio nipotino Samuele, di 4 anni, si è appassionato ai lavori dell’ orto e si è dato un gran da fare con rastrello e zappetta; poi mentre interravo  alcuni  bulbi  ha saputo spiegarmi che sarebbe stato necessario ricoprirli con la terra e poi aspettare, aspettare…aspettare tanto ” quasi cinquanta cento” , Questa dev’ essere una quantità davvero grande per lui perchè anche alla mamma vuole bene  cinquanta cento!!!

Ora tutte le mattine andiamo a controllare che tutto sia in ordine e Samuele sa che sotto la terra nera e umida ci sono delle piantine che aspettano la primavera.

Un bunker per Bossi.

Bossi è irremovibile ; le pensioni di anzianità non si toccano, anche a rischio di far cadere il governo….

Ma perchè tanta ostinazione, perchè tanto amore per i lavoratori?

Ricordate lo scalone Maroni, quello che poi è stato “limato” da Prodi? Innalzava l’ età pensionabile in un solo botto e allora Bossi non si mise in trincea….. Ora invece le pensioni di anzianità sono la sua ultima frontiera, il suo bunker…. anche perchè il 65% delle pensioni di anzianità  vengono pagate al nord, a quei lavoratori che hanno cominciato a lavorare a 15 anni e che a 55 vedono maturare il diritto alla pensione , 

Qualche anno fa poteva ancora tenere a bada i suoi seguaci con qualche leggina xenofoba e qualche respingimento in mare di immigrati, ma adesso la base è molto insoddisfatta per l’ attaccamento alle poltrone dei suoi capi, che ricalcano pari pari i vizi della politica  cui avevano dichiarato guerra. Ci mancherebbe pure che le camicie verdi si vedessero sfilare da sotto il naso le pensioni  e allora sì che si arrabbierebbero e Bossi  rischierebbe un lancio di verdure varie al prossimo comizio.  Lui lo sa perfettamente, visto quel che è successo a Varese e quindi rimane rinchiuso nel suo bunker fatto di pensioni di anzianità.

 

Ancora “LIBERA”.

Ieri a casa di perone a me molto care, ho avuto il piacere di gustare autentico té inglese con pasticcini senza glutine. Chi conosce gli alimenti per celiaci, sa che spesso non sono proprio gustosissimi, anche se ultimamente si sono fatti passi da gigante in questo campo. Quei pasticcini erano gustosissimi !!!

 Ho chiesto da dove provenissero e a quale marca appartenessero; con mio grande piacere ho saputo che erano stati prodotti da una delle tante cooperative di “LIBERA”, l’ associazione di don Ciotti.

Coltivare i terreni sequestrati alla mafia e farne aziende sane, che operano alla luce del sole e che danno lavoro pulito , onesto e giustamente retribuito a tanti giovani prima senza speranza è un’ impresa che richiede il coraggio di don Ciotti e di chi lo coadiuva in quest’ impresa., perchè la mafia non perdona chi la combatte. Leggete cosa è capitato pochi giorni fa in un centro gestito da LIBERA

http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=15842

 

Un paese da guinness

http://www.corriere.it/esteri/11_ottobre_24/frattini-sarko-merkel-ridicolizzare-italia_a263bbd6-fe22-11e0-bb8b-fd7e32debc75.shtml

Frattini è in collera con Merkel e Sarkò perchè si sono lasciati andare a sorrisi molto ironici sull’ attendibilità delle promesse di Berlusconi, scatenando l’ ilarità di tutti i giornalisti presenti alla conferenza stampa di ieri.

Ma perchè irritarsi ora? E’ da un pezzo che il nostro premier cerca di mettersi in vista come buffone di corte alle assemblee internazionali e  ora dovrebbe essere contento di aver raggiunto il suo scopo.

Frattini e i suoi non sono mai insorti, non hanno mai protestato quando il “nostro eroe” faceva “cucù” alla Merkel o quando faceva le corna dietro le teste dei più importanti capi di stato o quando dava del Kapò a un parlamentare europeo o quando raccontava barzellette scollacciate….. Frattini non ha mai avuto niente da ridire…. anzi tutti quelli che facevano parte della cerchia degli amici di Berlusconi, ivi compresi ministri e giornalisti, si facevano in quattro per dire che tutto questo non danneggiava affatto l’ immagine dell’ Italia, anzi rafforzava  l’ idea del premier “simpatica canaglia” e quindi non poteva che favorirlo in termini elettorali.” Le sue gags – dicevano- vanno prese come innocenti bravate, che si addicono al suo personaggio”…. e arringavano come miopi bacchettoni coloro che condannavano questi atteggiamenti improbabili in un capo di governo.

E ora che l’ hanno capito tutti che il nostro premier è soprattutto un fantasista/showman/giullare/satiro  che cosa possiamo recriminare? Siamo lo zimbello del mondo  e l’ Italia può essere iscritta nel guinness dei primati come Nazione protagonista del maggior numero di barzellette , perciò meglio di così…

 

Ascoltando l’ autoradio.

Mi piace molto ascoltare la radio, sia in casa che  in macchina. Ed ero proprio alla guida della mia auto l’ altro giorno : stavo andando a prendere mia figlia e Samuele all’ aeroporto. La radio che ascolto abitualmente trasmetteva dei vaniloqui (almeno a mio giudizio) di calcio e quindi ho cambiato stazione a caso.

Ho cominciato ad ascoltare: credo fosse Radio Radicale che trasmetteva i lavori di una commissione parlamentare. Per quasi un’ ora ho sentito con mio grande stupore dibattere su un emendamento proposto dall’ on Butti secondo il quale nei talk show televisivi non si dovrebbero utilizzare dati, o tabelle o filmati tendenziosi, cioè tendenti a dimostrare una tesi precostituita. L’ assurdità della discussione mi sembrava tanto più tragica, quanto più veniva prolungandosi …..

Venerdì invece una stazione radio della RAI  ha trasmesso i lavori di un congresso dei notai e in ogni intervento si magnificava l’ utilità e lo spirito di servizio, nonchè la spinta all’ innovazione del paese che la categoria porta avanti da sempre (!!!???!!)

L’ Italia sta affondando , i giovani non trovano lavoro, l’ Europa si sta lacerando , il mondo sta cambiando alla velocità della luce ….. e qui si parla di questi argomenti? e gli si dà spazio?

Credo che sia un gran brutto segno.

Fine della storia di una strada ballerina?

Era la metà di gennaio, quando raccontavo questa storia assurda  http://www.nonnaonline.it/?p=1092

Raccontavo le mie perplessità circa l’ eventuale (ventilato) esproprio di una parte del cortile condominiale dopo oltre trent’ anni di possesso.

Ora parrebbe che questa storia si stia concludendo felicemente, con l’ accordo tra i due contendenti sull’ individuazione della strada di passaggio oltre i nostri confini.

Se questa soluzione verrà confermata, potremo dire che ha prevalso la logica e la razionalità; ma mi verrà allora da chiedermi:

– Come mai si è tentato di far pressione sui condòmini  per indurli a firmare un patto autolesionista con la minaccia di doversi cacciare in un ginepraio di  scartoffie e di cause civili?

– Si è tentato di spaventarci visto che ormai siamo tutti anziani?

– E che ruolo ha avuto l’ amministratore ? E per quale motivo alcuni condòmini facevano pressione sugli altri dicendo che ormai non c’ era altro da fare?

Queste ed altre ancora sono le domande che restano senza risposta e questo basta a spegnere la contentezza per la fine di un’ assurda e surreale  storia all’ italiana che aveva per protagonista una strada ballerina.

In memoria di uno sconosciuto.

Frequentare un forum di politica quasi totalmente egemonizzato da uomini, espone una come me a qualche rischio…infatti una volta sono stata aggredita in malo modo , o meglio nel modo che spesso i frequentatori usavano tra di loro. Questo mi ha irritata, perchè non tollero certe maniere e certi pregiudizi ed ho risposto a tono tacciando di simpatie fasciste chi si permetteva certi comportamenti.

Con mio grande rammarico, colui che avevo voluto provocare se la prese tantissimo e si difese raccontando in modo accorato la storia della sua famiglia, intrecciata con la militanza politica più  disinteressata   e la Resistenza . Capii di aver offeso profondamente quello sconosciuto; subito mi scusai ripetutamente e lui replicò accettando le mie scuse e riconoscendo che lo avevo sorpreso: nel forum nessuno chiedeva mai scusa.

Oggi ho saputo della sua scomparsa e, pare strano, la notizia mi ha colpito: anche le conoscenze “virtuali” vengono a far parte del nostro mondo.

Addio, ponte!! Addio sogni di gloria!

http://www.liberiasinistra.it/art/2011/10/20/-_184

Ponte sullo stretto, Addio! Berlusconi non potrà vedere il suo nome inciso su un’ arcata del ponte tra Scilla e Cariddi .

In questo triste momento gli dedico  una vecchia canzone che forse avrà anche lui cantato tante volte nel suo lontano passato di chansonnier : Addio sogni di gloria ….

http://www.youtube.com/watch?v=clmHix728v0