Ieri mattina, aprendo le finestre, ho visto passeggiare sul vialetto condominiale un grosso uccello dal capo variopinto: procedeva lentamente con andatura regale e non pareva intimidito,
Mi sono precipitata per prendere il telefono e fotografarlo, ma, quando sono uscita, non l’ho più trovato. Cercando su internet e date le sue dimensioni, credo si trattasse di un gallo cedrone, anche se dovrebbe preferire i boschi di zone più alte.
Lunedì 15 settembre u.s. , si è tenuto, presso l’oratorio di Arcellasco, un incontro della cittadinanza della frazione con le assistenti sociali del Comune. L’incontro è stato voluto e organizzato dall’Assessore ai servizi sociali, Maria Francesca Frigerio.
Lo scopo dell’iniziativa era quello di far conoscere le opportunità di assistenza e sostegno disponibili per i cittadini più fragili. Erano presenti, oltre all’Assessore, il personale che compone il gruppo degli Assistenti sociali e il direttore dei servizi sociali, Daniele Fabbrocino.
Maria Teresa, l’Assistente sociale che si occupa dell’area anziani, definisce la finalità del Servizio Sociale: è il luogo dell’ascolto e delle risposte.
I servizi erogati dal Comune sono diversi e molto importanti per chi vive situazioni di difficoltà. Eccoli:
Servizio di assistenza domiciliare/ Pasti a domicilio per persone anziane o con disabilità in stato di bisogno: per ottenerlo occorre presentare una richiesta da parte di un familiare del bisognoso di assistenza; seguirà un colloquio con l’Assistente Sociale mirato a individuare il particolare tipo di servizio da attivare (ogni situazione è diversa e particolare). A questo punto l’Assistente Sociale si reca a casa della persona da assistere e stende un Piano di Assistenza Domiciliare (PAD) che prevede il tipo specifico di servizio necessario: assistenza per l’igiene quotidiana mattutina, per bagno/doccia settimanale, per portare la spesa, per un po’ di compagnia, per portare i pasti (dal lunedì al venerdì o, a richiesta, anche nel fine settimana). Per accedere a questi servizi si deve presentare l’ISEE in base al quale verrà stabilito il costo del servizio a carico dell’utente (oltre il limite di 25.500 Euro si paga il 100%)
Servizio di animazione: su richiesta, è possibile partecipare a eventi, gite, incontri diversi organizzati una volta al mese dagli Assistenti Sociali. E’ disponibile anche un servizio di trasporto per chi non ha possibilità di “viaggiare” in autonomia.
Gruppi di cammino: ogni mercoledì e venerdì ci si ritrova nel Parco Majnoni, dalle 14:30 alle 15:30, per camminare insieme nel verde e in simpatica compagnia.
Telesoccorso: consiste in un dispositivo da indossare, che, semplicemente premendo un pulsante, in caso di necessità allerta il 112 e i familiari dell’assistito. Il costo è di 85 euro all’anno; viene attivato compilando in Comune alcuni moduli e consegnando una copia di chiavi di casa (onde consentire di soccorrere la persona che ha attivato l’allarme). Quotidianamente poi si controlla la situazione dell’assistito con una telefonata.
SERVIZI EROGATI DAL “CONSORZIO SERVIZI ALLA PERSONA“.
Per chi assiste familiari anziani non autosufficienti è previsto un riconoscimento economico al care-giver (chi si occupa della cura); è anche possibile, per chi presenta i requisiti richiesti, ottenere un contributo per l’assunzione regolare di una badante (con presentazione della busta paga ogni mese) o il servizio diretto a ore gratuito per assistenza alla persona.
In caso di morosità incolpevole, è possibile ottenere un sostegno economico per il pagamento dell’affitto o delle bollette (questo servizio è diretto non solo agli anziani, ma a famiglie e giovani che si trovino in un momento di difficoltà).
E’ inoltre possibile usufruire della Carta prepagata di 500 euro erogati dall’INPS, che segnala ai Comuni gli aventi diritto.
Segnalo che per avere informazioni più complete ed esaurienti ci si può collegare al sito del Comune di Erba al seguente indirizzo:
Sabato pomeriggio, all’Eremo di San Salvatore, si ricordava la figura del Venerabile Giuseppe Lazzati, grande figura di storico -politico- intellettuale (fu rettore dell’Università Cattolica di Milano), del secolo scorso. Proprio lì all’Eremo si trova la sua tomba, a testimoniare il legame fortissimo che il Lazzati ha avuto con quel luogo carico di storia e di suggestioni uniche.
Dopo la recita dei Vespri, presieduta da Mons. Pirovano, gli alpini hanno reso omaggio al Venerabile che prese parte alla Prima Guerra Mondiale proprio nel corpo degli alpini e che alle loro associazioni rimase sempre legato per tutta la vita.
In seguito il Coro degli Alpini di Seregno, un gruppo molto conosciuto che ha avuto molti riconoscimenti in campo nazionale e internazionale, ha eseguito con grande bravura e sensibilità alcuni dei canti del loro repertorio. E’ stato come riandare agli anni della mia giovinezza, quando era così bello, dopo una camminata o dopo una riunione, cantare insieme quelle melodie cariche di tutti i sentimenti più semplici e profondi.
Nel coro spiccavano alcune voci veramente notevoli, che incantavano negli assoli, ma che poi si amalgamavano splendidamente con quelle degli altri coristi.
Un pomeriggio molto piacevole, in un ambiente di grande bellezza: dall’Eremo infatti si può ammirare tutto il Pian d’Erba, con il verde ancora intenso dei suoi boschi e i suoi laghi che si delineano sotto l’orizzonte.
Sarà capitato anche a voi di consultare il sito di qualche ente pubblico per cercare i possibili contatti…
A me è capitato parecchie volte e, nella maggior parte dei casi, trovi sì degli indirizzi di posta elettronica e dei numeri telefonici, ma quando chiami o scrivi non ottieni nessuna risposta.
Ora la domanda viene spontanea (come diceva tempo fa un noto giornalista TV di cui mi sfugge il nome):
A cosa serve mettere indirizzi o numeri telefonici a cui non corrisponde un addetto incaricato di rispondere?
E’ solo per SEMBRARE aperti al dialogo e alla collaborazione, quando IN REALTA’ le istituzioni si disinteressano molto spesso delle esigenze degli utenti?
In tutto questo c’è molta ipocrisia e poco rispetto per i cittadini.
Credo che tutti noi siamo assediati da pubblicità di ogni genere: navighi su internet per cercare un’informazione e subito ti arrivano consigli di acquisto in linea con quanto stavi cercando. In genere non mi faccio tentare, ma qualche voltami è capitato di essere catturata da un articolo che rispondeva particolarmente alle mie esigenze.
E’ così che qualche tempo fa ho acquistato un abitino estivo piuttosto grazioso e dal prezzo conveniente, poi all’arrivo del pacco ho constatato che proveniva nientemeno che da Hong Kong: mi sono detta che per comprare merce cinese non è il caso di riempire gli aerei di pacchetti e pacchettini, basta andare in uno dei tanti magazzini gestiti dai cinesi qui in zona e non ho più acquistato nulla che venisse proposto da siti riconducibili ad aziende dell’estremo oriente, come Temo e Shein.
Qualche giorno fa ecco che un sito dal nome italianissimo mi propone un abito carino a un prezzo ben diverso da quelli dei siti cinesi e ho deciso di acquistarlo; lo sto aspettando da molti giorni e ho sollecitato a più riprese l’invio della merce ed è così che, monitorando la spedizione , ho scoperto che il pacco deve arrivare dalla Cina!!!!
Avete capito? Questa azienda dal nome italianissimo acquista in Cina ai prezzi di Temu e rivende a me con prezzo decuplicato!!! Niente da dire: è un bel modo per fare soldi senza troppa fatica…
Anche quest’anno, per la festa patronale di Arcellasco, il gruppo culturale ha preparato una mostra (è ormai una tradizione). Il tema che è stato scelto, per quest’anno giubilare, era “In cammino verso i luoghi del sacro”, cioè più semplicemente “santuari e pellegrinaggi”.
Accingendomi a questa impresa, mi sono subito imbattuta in una donna, che non conoscevo: Egeria, la nobildonna ispanica che, negli anni 80 del IV secolo dopo Cristo, ha intrapreso un pellegrinaggio durato quattro anni verso i luoghi della Terra Santa. Da pochi decenni i Cristiani potevano professare liberamente la propria fede e, subito dopo l’editto di Milano del 313, molti avevano sentito il bisogno di andare nei luoghi in cui Gesù era nato e vissuto; tra questi anche la madre dell’Imperatore Costantino, Sant’Elena, ma nessuno aveva lasciato memoria del suo pellegrinaggio.
Egeria, invece, ha descritto minuziosamente luoghi, usanze, atmosfere, riti e cerimonie religiose del tempo, in un latino fresco, spontaneo e altamente comunicativo.
Come ha potuto una donna di quei tempi intraprendere un tale viaggio? Doveva essere una ricca vedova, con agganci politici di alto livello, perchè ha potuto godere di protezione delle autorità civili e religiose del tempo e persino di scorte militari quando si inoltrava in luoghi pericolosi. Partendo dalla Spagna, era arrivata a Costantinopoli e da lì nella penisola Anatolica fino poi ad arrivare nel Sinai in Egitto, fermandosi, naturalmente a lungo, a Gerusalemme.
Egeria ha certamente potuto godere di condizioni privilegiate, ma è comunque stata una donna molto coraggiosa, dalla cultura e dalla sensibilità raffinata, come si evince dal suo diario di viaggio.
In una recente trasmissione di “Report” abbiamo potuto capire come le banche stiano lucrando miliardi su miliardi giocando sui tassi: fanno pagare interessi salati a chi chiede un prestito, ma non riconoscono nessun interesse a chi deposita i propri risparmi nelle loro casse. Il governo Meloni aveva fatto fuoco e fiamme nei primi mesi al governo assicurando di tassare gli extraprofitti delle banche, ma poi non se ne è fatto più nulla…. chissà perché….
Avete avuto modo di informarvi sul prezzo delle auto usate? Le quotazioni ultimamente sono salite alle stelle, tanto che se pensate di acquistarne una non spenderete meno di 9/10mila euro anche per una macchina di dieci anni; però se fate un incidente quanto vi rimborserà l’Assicurazione per la vostra auto fuori uso? Nemmeno la metà di quanto la trovereste sul mercato dell’usato…. chi ci guadagna in tutto questo? …lascio a chi legge le conclusioni…
E visto che sono in vena di lagnanze metto in guardia da certa pubblicità ingannevole che continua a dilagare sui social: ditte fantasma offrono merce scontata con pagamento alla consegna. Questa ultima clausola può rassicurare l’acquirente: pago quando ho la merce in mano…. Ma c’è il trucco: la merce non è affatto quella che avete ordinato, ma non potete restituire quello che avete acquistato perchè non esiste una ditta a cui rispedirlo e non potete richiedere il rimborso di quanto speso perchè il pagamento non è stato tracciato da nessuna parte…
Allegri, ragazzi! Si sa da sempre che sui muri bassi è facile appoggiarsi…
Con l’arrivo delle vacanze, le famiglie si ritrovano davanti ad un annoso problema: a chi affidare i propri figli?
Qui nella nostra città la soluzione più gettonata è l’oratorio estivo gestito dalle parrocchie. Vi partecipano i ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori; questi ultimi hanno frequentato un corso di preparazione e svolgeranno il ruolo di educatori e animatori. Proprio questa mattina, alla radio, ho sentito l’intervento di un pedagogista che consigliava ai genitori di adolescenti di inserirli in attività in cui debbano occuparsi dei più piccoli, per imparare il senso di responsabilità, di accudimento ed esercitare empatia e solidarietà. Questo, diceva l’esperto, è l’antidoto più efficace contro la “dipendenza” da telefonino e aggeggi simili ed è un modo concreto per immergersi nella realtà, quella vera e non virtuale
Ad Arcellasco, l’oratorio estivo è cominciato ieri e domenica scorsa, durante la messa , gli animatori e gli educatori si sono assunti, davanti alla comunità, l’impegno che li attende per le prossime sei settimane.
Per una piccola parrocchia, l’organizzazione di queste vacanze in oratorio non è cosa da poco e tutti siamo chiamati a collaborare per dare un aiuto; anche io, alla mia tenera età, farò la mia parte.
Ai bambini, agli educatori/animatori, agli organizzatori un augurio di buona vacanza in oratorio e a don Claudio la raccomandazione di non stancarsi troppo…