Che vento!!

Si sta placando la furia del vento che per tante ore ha flagellato la nostra città.

Ieri il vento era così forte che ti costringeva a correre anche se non volevi o ti impediva di avanzare se te lo trovavi di fronte. Ha strappato le prime foglie tenere, appena spuntate, degli alberi del cortile, ha fatto cadere un nido dal mio vecchio cedro e anche le margherite delle aiuole ieri non si sono aperte: l’aria fredda ha impedito loro di dischiudere le loro corolle, sembravano impaurite da tanta furia. A tratti il vento muggiva lamentosamente sui tetti e l’aria era piena di scricchiolii e di cigolii sinistri, di tonfi di cose abbattute: tutto questo incuteva paura.

Stamattina il vento soffia ancora, ma più gentilmente; però, affacciandomi alla finestra, ho visto sedie ribaltate, un armadietto, che contiene utensili per l’orto, del tutto sfasciato e capovolto sopra l’aiuola: piccoli danni, per fortuna, ai quali potrò rimediare facilmente.

Tutti insieme appassionatamente … per “Quaderni Erbesi”

I “Quaderni Erbesi” dal 1978 vengono pubblicati nella nostra città dal Museo Civico di Erba e dal Comune. La pubblicazione annuale mette in evidenza ricerche di storia condotte da appassionati e valenti studiosi di storia locale e, a volte, ricerche su altri territori o su altri argomenti di interesse storico.

La pubblicazione di quest’anno , presentata Giovedì scorso nella serra del Liceo “C. Porta”, contiene articoli di:

Alberta Chiesa – L’istruzione nel Comune di Cassina Mariaga nell’Ottocento e nel Novecento;

Giorgio Mauri e Antonio Molteni: Note e appunti in margine alla biografia di Andrea Appiani . Una nascita contestata: a Bosisio oppure a Milano?

Enrico Meroni: Dal platano al prato. Fabbrica Durini in una poesia di C.E. Gadda

Don Alessandro Vismara: Espansione e radicamento della fede cristiana nelle terre di Brianza

Anna Pozzi Sant’Elia: Necrologio di Alberto Pozzi

Emiliana Ballabio e Marina Riboni: Necrologio di Luigi Riboni

Hanno commentato brevemente i loro articoli: Alberta Chiesa, don Vismara, Enrico Meroni e Antonio Molteni, riscuotendo l’interesse dei presenti, che numerosi hanno poi acquistato il libro.

Credo sia la prima volta che la pubblicazione di “Quaderni Erbesi” viene accolta con tanta partecipazione, infatti erano presenti: la direttrice del Museo di Erba, la Preside del Liceo ospitante, il Presidente dell’UTE, dr. Filippi, alcuni autori e parecchi soci dell’UTE.

Questa sinergia tra istituzioni cittadine (Museo, Comune, Scuole e UTE) non può che riscuotere il plauso di noi tutti: le cose buone vanno sostenute e incoraggiate a vantaggio di tutti e i “Quaderni erbesi” hanno il merito di conservare e valorizzare il patrimonio culturale e storico della città.

Alberta Chiesa durante la presentazione del suo lavoro.

Un bel risveglio.

Ieri mattina, aprendo le finestre, ho visto passeggiare sul vialetto condominiale un grosso uccello dal capo variopinto: procedeva lentamente con andatura regale e non pareva intimidito,

Mi sono precipitata per prendere il telefono e fotografarlo, ma, quando sono uscita, non l’ho più trovato. Cercando su internet e date le sue dimensioni, credo si trattasse di un gallo cedrone, anche se dovrebbe preferire i boschi di zone più alte.

Poteva forse trattarsi di un grosso fagiano? A mio avviso i fagiani hanno un piumaggio più colorato e più vistoso. Comunque sia è stato un bel risveglio.

Opportunità a Erba: sempre meglio essere informati…

Lunedì 15 settembre u.s. , si è tenuto, presso l’oratorio di Arcellasco, un incontro della cittadinanza della frazione con le assistenti sociali del Comune. L’incontro è stato voluto e organizzato dall’Assessore ai servizi sociali, Maria Francesca Frigerio.

Lo scopo dell’iniziativa era quello di far conoscere le opportunità di assistenza e sostegno disponibili per i cittadini più fragili. Erano presenti, oltre all’Assessore, il personale che compone il gruppo degli Assistenti sociali e il direttore dei servizi sociali, Daniele Fabbrocino.

Maria Teresa, l’Assistente sociale che si occupa dell’area anziani, definisce la finalità del Servizio Sociale: è il luogo dell’ascolto e delle risposte.

I servizi erogati dal Comune sono diversi e molto importanti per chi vive situazioni di difficoltà. Eccoli:

  • Servizio di assistenza domiciliare/ Pasti a domicilio per persone anziane o con disabilità in stato di bisogno: per ottenerlo occorre presentare una richiesta da parte di un familiare del bisognoso di assistenza; seguirà un colloquio con l’Assistente Sociale mirato a individuare il particolare tipo di servizio da attivare (ogni situazione è diversa e particolare). A questo punto l’Assistente Sociale si reca a casa della persona da assistere e stende un Piano di Assistenza Domiciliare (PAD) che prevede il tipo specifico di servizio necessario: assistenza per l’igiene quotidiana mattutina, per bagno/doccia settimanale, per portare la spesa, per un po’ di compagnia, per portare i pasti (dal lunedì al venerdì o, a richiesta, anche nel fine settimana). Per accedere a questi servizi si deve presentare l’ISEE in base al quale verrà stabilito il costo del servizio a carico dell’utente (oltre il limite di 25.500 Euro si paga il 100%)
  • Servizio di animazione: su richiesta, è possibile partecipare a eventi, gite, incontri diversi organizzati una volta al mese dagli Assistenti Sociali. E’ disponibile anche un servizio di trasporto per chi non ha possibilità di “viaggiare” in autonomia.
  • Gruppi di cammino: ogni mercoledì e venerdì ci si ritrova nel Parco Majnoni, dalle 14:30 alle 15:30, per camminare insieme nel verde e in simpatica compagnia.
  • Telesoccorso: consiste in un dispositivo da indossare, che, semplicemente premendo un pulsante, in caso di necessità allerta il 112 e i familiari dell’assistito. Il costo è di 85 euro all’anno; viene attivato compilando in Comune alcuni moduli e consegnando una copia di chiavi di casa (onde consentire di soccorrere la persona che ha attivato l’allarme). Quotidianamente poi si controlla la situazione dell’assistito con una telefonata.
  • SERVIZI EROGATI DAL “CONSORZIO SERVIZI ALLA PERSONA“.
  • Per chi assiste familiari anziani non autosufficienti è previsto un riconoscimento economico al care-giver (chi si occupa della cura); è anche possibile, per chi presenta i requisiti richiesti, ottenere un contributo per l’assunzione regolare di una badante (con presentazione della busta paga ogni mese) o il servizio diretto a ore gratuito per assistenza alla persona.
  • In caso di morosità incolpevole, è possibile ottenere un sostegno economico per il pagamento dell’affitto o delle bollette (questo servizio è diretto non solo agli anziani, ma a famiglie e giovani che si trovino in un momento di difficoltà).
  • E’ inoltre possibile usufruire della Carta prepagata di 500 euro erogati dall’INPS, che segnala ai Comuni gli aventi diritto.

Segnalo che per avere informazioni più complete ed esaurienti ci si può collegare al sito del Comune di Erba al seguente indirizzo:

https://www.comune.erba.co.it/it/menu/277380?authSystem=&serviceProvider=&authLevel=&idp=&serviceIndex=

Il Mercoledì dalle 9:30 alle 15:30 un’assistente sociale riceve i cittadini che accedono ai servizi per la prima volta.

Un pomeriggio all’Eremo

Sabato pomeriggio, all’Eremo di San Salvatore, si ricordava la figura del Venerabile Giuseppe Lazzati, grande figura di storico -politico- intellettuale (fu rettore dell’Università Cattolica di Milano), del secolo scorso. Proprio lì all’Eremo si trova la sua tomba, a testimoniare il legame fortissimo che il Lazzati ha avuto con quel luogo carico di storia e di suggestioni uniche.

Dopo la recita dei Vespri, presieduta da Mons. Pirovano, gli alpini hanno reso omaggio al Venerabile che prese parte alla Prima Guerra Mondiale proprio nel corpo degli alpini e che alle loro associazioni rimase sempre legato per tutta la vita.

In seguito il Coro degli Alpini di Seregno, un gruppo molto conosciuto che ha avuto molti riconoscimenti in campo nazionale e internazionale, ha eseguito con grande bravura e sensibilità alcuni dei canti del loro repertorio. E’ stato come riandare agli anni della mia giovinezza, quando era così bello, dopo una camminata o dopo una riunione, cantare insieme quelle melodie cariche di tutti i sentimenti più semplici e profondi.

Nel coro spiccavano alcune voci veramente notevoli, che incantavano negli assoli, ma che poi si amalgamavano splendidamente con quelle degli altri coristi.

Un pomeriggio molto piacevole, in un ambiente di grande bellezza: dall’Eremo infatti si può ammirare tutto il Pian d’Erba, con il verde ancora intenso dei suoi boschi e i suoi laghi che si delineano sotto l’orizzonte.

Sarà capitato anche a voi….

Sarà capitato anche a voi di consultare il sito di qualche ente pubblico per cercare i possibili contatti…

A me è capitato parecchie volte e, nella maggior parte dei casi, trovi sì degli indirizzi di posta elettronica e dei numeri telefonici, ma quando chiami o scrivi non ottieni nessuna risposta.

Ora la domanda viene spontanea (come diceva tempo fa un noto giornalista TV di cui mi sfugge il nome):

  • A cosa serve mettere indirizzi o numeri telefonici a cui non corrisponde un addetto incaricato di rispondere?
  • E’ solo per SEMBRARE aperti al dialogo e alla collaborazione, quando IN REALTA’ le istituzioni si disinteressano molto spesso delle esigenze degli utenti?
  • In tutto questo c’è molta ipocrisia e poco rispetto per i cittadini.

Che furbata!

Credo che tutti noi siamo assediati da pubblicità di ogni genere: navighi su internet per cercare un’informazione e subito ti arrivano consigli di acquisto in linea con quanto stavi cercando. In genere non mi faccio tentare, ma qualche voltami è capitato di essere catturata da un articolo che rispondeva particolarmente alle mie esigenze.

E’ così che qualche tempo fa ho acquistato un abitino estivo piuttosto grazioso e dal prezzo conveniente, poi all’arrivo del pacco ho constatato che proveniva nientemeno che da Hong Kong: mi sono detta che per comprare merce cinese non è il caso di riempire gli aerei di pacchetti e pacchettini, basta andare in uno dei tanti magazzini gestiti dai cinesi qui in zona e non ho più acquistato nulla che venisse proposto da siti riconducibili ad aziende dell’estremo oriente, come Temo e Shein.

Qualche giorno fa ecco che un sito dal nome italianissimo mi propone un abito carino a un prezzo ben diverso da quelli dei siti cinesi e ho deciso di acquistarlo; lo sto aspettando da molti giorni e ho sollecitato a più riprese l’invio della merce ed è così che, monitorando la spedizione , ho scoperto che il pacco deve arrivare dalla Cina!!!!

Avete capito? Questa azienda dal nome italianissimo acquista in Cina ai prezzi di Temu e rivende a me con prezzo decuplicato!!! Niente da dire: è un bel modo per fare soldi senza troppa fatica…

Una donna coraggiosa d’altri tempi: Egeria

Anche quest’anno, per la festa patronale di Arcellasco, il gruppo culturale ha preparato una mostra (è ormai una tradizione). Il tema che è stato scelto, per quest’anno giubilare, era “In cammino verso i luoghi del sacro”, cioè più semplicemente “santuari e pellegrinaggi”.

Accingendomi a questa impresa, mi sono subito imbattuta in una donna, che non conoscevo: Egeria, la nobildonna ispanica che, negli anni 80 del IV secolo dopo Cristo, ha intrapreso un pellegrinaggio durato quattro anni verso i luoghi della Terra Santa. Da pochi decenni i Cristiani potevano professare liberamente la propria fede e, subito dopo l’editto di Milano del 313, molti avevano sentito il bisogno di andare nei luoghi in cui Gesù era nato e vissuto; tra questi anche la madre dell’Imperatore Costantino, Sant’Elena, ma nessuno aveva lasciato memoria del suo pellegrinaggio.

Egeria, invece, ha descritto minuziosamente luoghi, usanze, atmosfere, riti e cerimonie religiose del tempo, in un latino fresco, spontaneo e altamente comunicativo.

Come ha potuto una donna di quei tempi intraprendere un tale viaggio? Doveva essere una ricca vedova, con agganci politici di alto livello, perchè ha potuto godere di protezione delle autorità civili e religiose del tempo e persino di scorte militari quando si inoltrava in luoghi pericolosi. Partendo dalla Spagna, era arrivata a Costantinopoli e da lì nella penisola Anatolica fino poi ad arrivare nel Sinai in Egitto, fermandosi, naturalmente a lungo, a Gerusalemme.

Egeria ha certamente potuto godere di condizioni privilegiate, ma è comunque stata una donna molto coraggiosa, dalla cultura e dalla sensibilità raffinata, come si evince dal suo diario di viaggio.