Contro l’ austerità…..per la gente.

A Francoforte:

C’ è chi dice siano 3.000 , la polizia dice 1300/1500 persone che assediano la sede della banca Europea: l’ austerità sta portando disoccupazione  soprattutto tra i giovani ….e credo che abbiano tutto il diritto di manifestare e protestare.
L’ economia non può guardare solo all’ interesse delle banche e dei loro azionisti e ai dividendi da distribuire alla fine dell’ anno.
Questa concezione dell’ economia mordi e fuggi , o se volete, usa e getta, è la causa di tutti i mali del mondo di oggi ed è ora che si cambi strada: non è bene ciò che fa guadagnare tanto pochissima gente e impoversisce tutti gli altri; non è bene ciò che assicura a breve un grande profitto, ma impoverisce la terra intera e nega il futuro ai nostri figli.
In genere non amo le manifestazioni di piazza, ma oggi vorrei essere a Francoforte.

L’ anima travasada!

Scena della seduta spiritica (la foto si riferisce ad un' altra compagnia)

Come avevo annunciato, oggi pomeriggio la compagnia teatrale dell’ UTE ha rappresentato lo spettacolo dialettale : L’ anima travasada”

Protagonista è una marchesa che ha molto da farsi perdonare dal marito morto suicida per un suo tradimento di gioventù; d’ altra parte anche il marito non era stato in vita uno stinco di santo. La marchesa evoca con l’ aiuto di una medium e di  alcuni cultori dell’ esoterismo, l’ anima del defunto, ma essa non risponde: si è reincarnata nel corpo del droghiere del paese, che naturalmente viene coinvolto in un crescendo di equivoci e situazioni esilaranti.

La bravura degli attori è veramente immensa: hanno saputo dare ritmo e brio allo spettacolo  meglio di tanti professionisti che mi è capitato di vedere.

Il pubblico che riempiva la sala Isacchi  ha interrotto spesso la rappresentazione con applausi  che sottolineavano i momenti più divertenti  e nel finale gli attori sono stati richiamati in scena varie volte dall’ entusiasmo degli spettatori. Personalmente mi sono divertita molto e ho riso ancor di più.

E’ stato un modo piacevolissimo di chiudere l’ anno  e di salutare tutti quelli che hanno trascorso insieme in quella sala tante belle ore serene.

 

La salvia.

Il fiore della salvia: un esempio dell' efficienza della natura.

Ho nell’ orto una pianta di salvia , che curo ormai da tre anni. L’ anno scorso era sopravvissuta a stento ai rigori dell’ inverno, ma poi è diventata  un cespuglio rigoglioso dalle foglie estremamente grandi. Quest’ anno ,  appena le temperature si sono alzate ha cominciato a diventare sempre più grande, a occupare sempre più spazio nel mio orticello.

Ho cominciato a regalare mazzetti di salvia a parenti, amici e vicini; poi mi sono decisa a potare i rami più esterni, mentre coi fiori riempio i vasi di casa per profumare le stanze.

Ho impanato e fritto le foglie più grandi e carnose, e ho scoperto che sono gustosissime, e continuo a utilizzarla come sempre per aromatizzare gli arrosti o il burro da versare sui tortellini.

Su internet ho trovato molte notizie  su questa pianta e gli interessati possono trovarle QUI.

Ricordo quando a scuola studiavamo botanica e il fiore della salvia veniva descritto come un esempio mirabile dell'” intelligenza” della natura: infatti quando  le api si posano sui petali  inferiori, per succhiare il nettare, gli stami si abbassano e rilasciano sulla schiena degli insetti il loro polline, che verrà così trasportato su altri fiori.

Pomeriggio a teatro.

Domani si chiuderà l’ anno accademico dell’ UTE di Erba, il XIX anno di attività.

In questa occasione il gruppo teatrale ci rallegrerà con lo spettacolo che è stato  preparato nei mesi scorsi. L’ ingresso è libero ed aperto a iscritti e non iscritti.

Data la bravura della compagnia, raccomando a tutti quelli ,che ne hanno la possibilità, di intervenire: sarà senz’ altro un pomeriggio piacevole.

Pertanto  appuntamento alle ore 15 in sala Isacchi.

Calendario iniziative erbesi….

C’ è tutto un fiorire di iniziative in questo periodo  in città: ecco alcune date da ricordare.

Venerdì 31/5 – ore 15 – Sala Isacchi (Ca’ Prina) – Spettacolo  offerto dal gruppo teatrale         dell’ UTE – entrata libera (raccomando vivamente la partecipazione: la bravura del gruppo è garanzia di divertimento intelligente)

Sabato 1/6    –   ore 20 all’ Elmepe – Festa per i 40 anni del liceo scientifico Galilei – incontro con amarcord tra alunni vecchi e nuovi .

Domenica 2/6 -ore 9,30 – Sui sentieri di Davide – si parte dal parco “di Davide” a Castelmarte per una camminata attraverso i boschi – il ricavato verrà destinato  dall’ ass. LA VITA E’ UN DONO alla ricerca  sulle acidurie organiche.

3/4 Giugno – ore 20,30 – Notte di Note – si esibiscono complessi vocali e strumentali della scuola media Puecher.

Giovedì 6/6 – ore 21 – Biblioteca Comunale – Nuove modalità di lettura e nuovi servizi bibliotecari.

Sabato 8/6 – ore 9 -14 – Sala Isacchi – Convegno su: problemi etici e difficoltà applicative per il diritto alla salute.

Domenica 9/6 – ore 9 – 4 Pass per San Pedar – Partenza  da Arcellasco (apertura iscrizioni ore 8).

 

Mamme contro la dislessia.

Donne in campo contro le carenze della scuola.

Tra il dire e il fare si sa…come dice il proverbio  c’ è di mezzo il mare. Sulla carta sono scritte tante belle leggi per il diritto allo studio di tutti, per il sostegno a chi si trova in difficoltà, per assicurare a tutti percorsi scolastici che possano  valorizzare le potenzialità di ognuno.  In realtà però poi a dettare veramente legge sono i mezzi finanziari a disposizione e tutto viene demandato alla buona volontà degli insegnanti (quando questa buona volontà c’è) e allo spirito di servizio e di abnegazione delle famiglie , in modo particolare delle mamme.

E’ il caso delle due mamme di cui si parla al link riportato sopra: i loro figli sono dislessici, un disturbo non particolarmente tragico, ma che complica la vita scolastica .

Di fronte alla scarsità degli interventi statali ecco queste due donne rimboccarsi le maniche per organizzare eventi  e interventi al fine di diffondere la conoscenza della dislessia e delle strategie che possono essere adottate proficuamente per agevolare il percorso scolastico dei ragazzi che presentano questa difficoltà.

Di questa storia mi piace il fatto che queste due donne non si limitano ad aiutare i propri figli, ma si prodigano per migliorare la capacità della scuola e del personale scolastico ad accogliere tutti  i ragazzi un po’ meno fortunati : esse vivono una maternità  “estesa”, che sa preoccuparsi dei figli di tutti.

 

Due madri.

Il dolore di una madre…. 

Vedersi strappare una figlia sedicenne in un modo così barbaro (bruciata viva), dev’ essere un dolore inimmaginabile……credo che una madre senta le proprie carni bruciare ogni volta che il pensiero riporta  alla mente le immagini della fine….. Sento profonda solidarietà per questa donna e spero che la giustizia possa punire chi le ha arrecato un simile oltraggio.
Ma il mio pensiero va anche alla mamma del carnefice di Fabiana, è una mamma cui i giornali non prestano attenzione per ora…….Credo che anche lei stia vivendo un incubo straziante: come capacitarsi di avere un figlio, ancora poco più che un bambino, e capace di una tale mostruosità?
Credo che io sarei annientata per il mio fallimento come madre, per il male causato dal figlio, per il dolore di sapere che per lui  la vita sarà d’ ora in poi solo una lunga interminabile pena, qualunque sia l’ evoluzione di questa vicenda….
Stasera prego per entrambe queste povere madri…

Ti sembra il Caso?

Un’ amica ed ex collega che ho ritrovato all’ UTE, mi ha prestato il libro di Erri De Luca e Paolo Sassone “TI SEMBRA IL CASO?”

In una serie di lettere che i due autori si scambiano, lo scrittore pone dei quesiti allo scienziato , che,  forte delle sue conoscenze, cerca di spiegare i misteri dell’ universo e della nostra biologia. Riporto qui alcuni passi.

Abbiamo un meccanismo biologico dentro di noi, un orologio, che segna il tempo molto meglio di una sveglia elettronica. E’ un orologio fatto di molecole che dettano quando si ha sonno, o fame, o voglia di correre. Ogni cellula del nostro corpo ha un orologio e siamo capaci di tenere tutte queste cellule in sincronia…..

Nessuno è solo al mondo. E’ vero e la nostra compagnia non è limitata agli altri uomini. La compagnia è quella di tutto ciò che vive, dei cicli circadiani o stagionali, dalle piante nelle foreste impenetrabili ai pesci nelle profondità degli oceani…..siamo parte del ritmo biologico del pianeta….

La luce ha effetti positivi che vanno al di là della sua immediata percezione….Paradossalmente tra le donne in Arabia Saudita, dove la luce del sole non manca, c’ è un’ incidenza di osteoporosi assai elevata perchè coprono tutto il corpo con il burqa. O ancora le donne di colore sono più soggette a osteoporosi perchè l’ alto livello di melanina nelle cellule dell’ epidermide non consente di immagazzinare in maniera efficace la luce del sole….

Sono solo  brevi stralci e  certo nemmeno i più significativi di un libro che affascina non con una trama di una storia a lieto fine , ma con le riflessioni di due persone che da punti di vista diversi e con sensibilità diverse discutono su temi che da sempre l’ umanità intera si pone  senza riuscire a spiegare tutto con la scienza e da questo deriva il titolo: “Ti sembra il Caso?”

E man mano che la lettura procede sembra sempre più improbabile che tutto accada per un semplice caso, anche se risposte diverse non possono venire dalla scienza…