Il riciclo che non ti aspettavi.

Leggendo questo articolo di Avvenire si resta un po’ confusi: tra tante brutte notizie che riempiono i giornali, possibile trovarne una che ti fa respirare un po’ meglio?

Tante statistiche ci confermano ogni giorno come siamo ormai al punto di non ritorno per salvare il pianeta Terra e ti senti svanire la speranza, ma ecco che un progetto italiano può contribuire a dare una mano nello smaltimento delle plastiche e nel risparmio di materie prime e tutto questo si sta testando ora sull’autostrada Milano- Torino. Un asfalto innovativo riciclerà le plastiche dure (giocattoli), le mescolerà ad altri materiali e avremo le pavimentazioni stradali più sostenibili della storia!

E’ consolante sapere che mentre tanti indirizzano il loro genio per creare armi sempre più distruttive, ci siano anche tanti ricercatori che si applicano per obiettivi che mirano a salvare la vita futura su questa Terra.

UTE: L’alimentazione dell’anziano (Diana) – Il Giubileo tra Celestino V e Bonifacio VIII (A. D’Albis)

C’è da segnalare una bella novità: prima dell’inizio delle lezioni, il dr. Romantini, facente parte del gruppo teatrale, ha proposto di leggere ogni volta una poesia o una breve scenetta e la cosa ha riscosso il gradimento dei soci.  Ieri ha letto: “Tienimi per mano” di Hermann Hesse, una composizione di struggente tenerezza.

Subito dopo il nostro giovane docente , Simone Frigerio, ha iniziato la sua lezione sull’alimentazione dell’anziano sano., ribadendo alcuni concetti ormai consolidati, vita sana, movimento (non solo camminate, ma anche palestra), alimentazione con prodotti di stagione; ha tuttavia messo alla base della piramide alimentare un elemento nuovo: la convivialità, affermando quanto sia importante poter consumare i propri pasti in un’atmosfera di serena giovialità. (Ma qui si potrebbe obiettare: chi è solo come me può al massimo condividere il momento del pasto con qualche speaker radiofonico o televisivo, generalmente molto cortesi).

E’ seguita un’interessante carrellata illustrante proprietà e benefici dei vari alimenti, tra i quali anche l’acqua (da preferire quella del rubinetto di casa). Sale e zucchero sarebbero da eliminare, mentre il caffè espresso pare avere notevoli proprietà benefiche (per chi soffre di alterazioni della tiroide, preferire il deteinato).

Ciò che è più simpaticamente nuovo nelle lezioni del dr. Frigerio è il suo modo di presentare gli argomenti coinvolgendo i presenti che si lasciano volentieri inserire nella dinamica di un dibattito vivace e interessante perchè scaturito dalle esperienze individuali.

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STORIA DEL GIUBILEO.

Continuando le sue lezioni sul Giubileo e affrontando quello medioevale, il prof. Cossi precisa che l’indulgenza plenaria è una sorta di “condono” della pena, ma non cancella la colpa.

Nel XIII secolo lucrare l’indulgenza era piuttosto complicato perché richiedeva la partecipazione attiva alle Crociate e la necessità di perdere la vita in combattimento e in grazia di Dio.

Con il passare del tempo, ottenere un’indulgenza diventò più semplice. Infatti, poteva essere lucrata anche dai parenti del crociato o addirittura ottenuta con un finanziamento delle Crociate stesse. Le Crociate furono promosse e combattute dalla Chiesa di Roma tra l’XI e il XIII secolo contro gli “infedeli” per riconquistare la “Terra Santa” e strapparla al potere islamico. Tuttavia, questo termine venne usato anche per altre campagne volute dalla Chiesa di Roma per combattere i movimenti eretici che stavano nascendo in Europa (terra cristiana).

Questi gruppi eretici spesso si opponevano al Pontefice o criticavano lo stile di vita opulento della Chiesa, ma non deviavano dalla dottrina e non si opponevano alla fede e alle verità della religione cristiana.

Verso la metà del XIII secolo, si diffuse nella Chiesa il ricordo dell’indulgenza della Porziuncola o Perdono di Assisi che San Francesco ottenne dal Papa e che ancora oggi si celebra ogni anno il 2 di agosto. Sull’onda di questo ricordo, il Papa Celestino V, durante il suo breve pontificato, diede vita a numerose celebrazioni giubilari. Celestino V era un frate eremita, semplice e ingenuo che fu eletto Papa nel 1294. A causa della sua debolezza e ingenuità fu manipolato non solo dai suoi collaboratori, ma anche da Carlo II d’Angiò! Oppresso dalle responsabilità, dopo solo quattro mesi di pontificato, si dimise, sostenuto, in questa decisione, dal Cardinale Benedetto Caetani che, nel successivo Conclave, sarà eletto Papa col nome di Bonifacio VIII.

Il nuovo Papa ridusse il numero delle indulgenze e le portò a una cadenza di ogni cento anni. Nel 1300, infatti, celebrò il primo Anno Santo, nel quale i pellegrini che si recavano a Roma potevano lucrare l’indulgenza plenaria facendo visita alle Basiliche di San Pietro e di San Paolo fuori le Mura. Con la sua “bolla papale”, Bonifacio VIII stabilì che l’anno Santo si sarebbe ripetuto ogni 100 anni.

Come conseguenza della sua indole assolutista e in un periodo storico politicamente delicato, l’istituzione del Giubileo da parte di Papa Bonifacio VIII appare un suo tentativo per giustificare e allargare il suo potere e per acquisire una maggiore grandezza.

 

 

Quando a vincere sono i protocolli…

Quando entri in una struttura sanitaria, ti sottopongono questionari a non finire e ogni volta devi ribadire che hai o non hai questa o quella malattia, che hai subito certi interventi chirurgici, che non si allergica ma intollerante a un certo tipo di medicinali.

Dopo averlo ripetuto a cardiologi, chirurghi, anestesisti, infermiere con qualifiche diverse, pensi: certamente avranno preso nota di quella mia “idiosincrasia” e vai tranquilla…

Ma torni a casa e vedi che sei aumentata di quasi 6 chili in 3 giorni, di cui uno trascorso a digiuno …resti perplessa ma pensi: Dovrò ancora smaltire tutte quelle flebo….-  e cominci la terapia consigliata , ma il peso tende ad aumentare finchè tre giorni dopo ti ritrovi con la pressione alle stelle e gonfiori sempre più accentuati…..

Controlli il bugiardino del medicinale più sospetto e scopri che è dello stesso tipo di quello che hai segnalato fino alla noia!!!!

Conclusione: spesso le interviste preoperatorie servono forse per le statistiche, ma praticamente poi vengono applicati i protocolli di routine, se non c’è pericolo grave.

Ho rimediato con un diuretico ed eliminando il medicinale incriminato.

Un inizio col botto!!!

L’Università della Terza Età ha iniziato le sue attività già da tre settimane ed è con vera gioia e grande sollievo che notiamo ad ogni incontro una presenza sempre più numerosa di soci.

La pandemia ci aveva messo all’angolo, ma non ci siamo arresi e abbiamo imparato a collegarci on line con i soci più tecnologici; tuttavia alla ripresa della scorsa primavera avevamo dovuto registrare il dimezzamento di iscritti e di presenze. Questo però non ha scoraggiato il nostro vulcanico e creativo neopresidente, che ha ha messo in campo una serie di iniziative che hanno consentito di poter proporre un programma molto interessante e pieno di novità, senza tuttavia stravolgere la fisionomia e la “filosofia” dell’associazione.

La cosa che poi ci rallegra di più è il notevole numero dei nuovi soci, quasi tutti ancora giovani, il che fa anche ben sperare per il futuro.

Grazie a tutti quelli che hanno avuto fiducia nelle nostre proposte!!!

UTE: Storia della Russia: La Terza Roma (Diana) – La tomba di Tutankhamon (A. D’Albis)

Don Ivano, riprendendo il filo del discorso interrotto la scorsa settimana, ricorda come Novgorod, la preistoria della Russia, fosse diventata una città fiorente per i suoi commerci con le città baltiche  e pertanto attirò l’attenzione delle popolazioni nomadi mongole provenienti da est. Queste avevano già distrutto Kiev e allora Novgorod chiamò in suo aiuto Nevskij, che con un po’ di fortuna riuscì a far affondare le truppe nemiche nel lago ghiacciato (ma non troppo).

Kiev aveva rappresentato anche il centro culturale e religioso; con la sua distruzione fu Mosca a sostituirla, mantenendo sempre i rapporti con la Chiesa di Costantinopoli.

Quando nel XV secolo Costantinopoli fu conquistata da musulmani, Mosca si considerò la sua naturale erede e continuatrice della tradizione ortodossa e fu chiamata “La Terza Roma” (la prima la Roma dei primi Cristiani, la seconda Costantinopoli). Il patriarcato di Mosca si era sempre appoggiato al potere politico e continuò a farlo-

Sempre nel XV secolo accadde un fatto che merita di essere ricordato: a Firenze cattolici e ortodossi si riuniscono in Concilio per riuscire a superare le rispettive diffidenze, ma il Papa di Roma impone che gli ortodossi si inchinino a lui. I presenti firmano l’accordo, ma una volta rientrati in patria i monaci e i fedeli si ribellano in modo insanabile.

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LA TOMBA DI TUTANKHAMON (di A. D’ Albis)

La professoressa Beretta conclude il ciclo di lezioni sulla tomba di Tutankhamon presentandoci una serie di diapositive con le immagini del tesoro che è stato ritrovato dall’archeologo Carter e i suoi collaboratori nel 1922.

Nella tomba sono stato ritrovati più di 5000 oggetti.

Poiché è stata ritrovata pressocché intatta, la tomba del faraone Tutankhamon rimane una testimonianza unica delle usanze funerarie degli antichi egizi.

Ci sono oggetti monumentali e piccolissimi, simbolici e personali (vestiario, calzature ecc.)! Questi oggetti sono stati veramente una scoperta eccezionale!

Il primo oggetto che la professoressa ci mostra è la maschera che la mummia indossava; poi ci mostra uno dei tre sarcofagi che racchiudevano la mummia, quello centrale, preziosissimo!

Tra gli oggetti ci sono delle “insegne regali”, quali delle bende rituali, che erano poggiate sulla mummia, di lamine d’oro; un diadema, trovato sotto la maschera; lo scettro e il flagello; il pettorale regale composto da un collare, un pettorale e il corsetto; il “flabello” (un ventaglio che veniva usato dai servi per sventolare il faraone). Tutti questi oggetti sono di oro e pietre preziose.

Poi ci sono i “mobili”: preziosi letti cerimoniali, con figure di animali sacri come spalliere; poggiatesta, da usare al posto del cuscino; sedie, alcune comuni, altre così preziose da sembrare troni.

Sono state ritrovate anche tantissime statue, più di 4000, alcune rappresentanti lo stesso faraone, altre di varie divinità e tante che rappresentavano i servi che dovevano servire il Faraone anche nell’eternità.

Tantissimi anche gli oggetti personali: gli amuleti; oggetti per la caccia; pugnali; bastoni (circa 130); tavolette per scrivere; giochi da tavolo; anfore; sandali fatti con materiali diversi, dall’oro al giunco al cuoio e legno. Sono state ritrovate più di 130 paia di sandali!

E poi ci sono i gioielli di ogni tipo e preziosissimi: bracciali, anelli, collane, orecchini.

Molti di questi gioielli sono ornati da “scarabei”. Lo “scarabeo”, infatti, era un simbolo sacro presso gli antichi egizi!

Sono stati ritrovati anche: porta-specchi, strumenti musicali, lampade e portalampade e, cosa curiosa, “fiori”!

Sulla salma del Faraone Tutankhamon c’erano molte corone di fiori, omaggio dei parenti, che sono state ritrovate intatte dall’archeologo Carter 3000 anni dopo!

Dopo quest’ultima curiosità, la professoressa Beretta termina le due interessanti lezioni sul ritrovamento della Tomba del faraone- bambino Tutankhamon e ci da appuntamento prossimamente con un nuovo argomento!

 

 

 

 

 

 

La Nemesi

Ricordate quando ai tempi delle manifestazioni organizzate da Gandhi i soldati inglesi sparavano ad altezza d’uomo per imporre il loro  diritto (in nome della forza delle armi) di dominare sul popolo indiano?

Ora uno dei discendenti di quelle persone che protestavano pacificamente contro un’oppressione secolare è diventato il nuovo premier inglese: Rishi Sunak è la personificazione della Nemesi, la dea della giustizia  e della  vendetta.

Non sono un’economista ma non credo sia difficile capire che le attuali difficoltà economiche dell’UK dipendano in gran parte dalla Brexit: chi voleva colpire l’Europa con questo scisma ora dovrebbe recitare un pubblico mea culpa, perchè lasciare la UE si è trasformato in un prevedibilissimo Boomerang.

Il nuovo premier di origine indiana e più ricco dello stesso re CarloIII si troverà ad affrontare una situazione difficilissima, ma ha il vantaggio di non avere la mente annebbiata dal miraggio irrealizzabile di riportare il Regno Unito agli splendori di un tempo ormai troppo lontano.

Rieccomi!!!

Da qualche giorno ho trascurato questa pagina che aggiorno ormai da molti anni quasi quotidianamente tranne in casi di forza maggiore.

Sono stata finalmente sottoposta ad un intervento di protesi all’anca, che si era reso necessario.  Sono entrata in ospedale mercoledì mattina e avrei dovuto essere operata nel pomeriggio, invece per un imprevisto sono entrata in sala operatoria dopo le sette.

Mi sono risvegliata prima della fine dell’intervento e sentivo un gran trafficare sulla mia gamba e avrei voluto guardare quello che stava succedendo, ma una mano ha provveduto a rimettere al suo posto il telo che avevo scostato.

Al rientro in camera sono rapidamente svaniti gli effetti delle anestesie e ho dovuto penare un po’ per convincere le infermiere a darmi degli antidolorifici, ma poi ho dormito tutta notte.

Al mattino ecco le prime prove di deambulazione, un po’ dolorose, e così anche nel pomeriggio, ma mentre arrancavo con le stampelle nel corridoié e passato il primario che guardandomi ha sentenziato: Lei va a casa sabato mattina!! –

Ed eccomi di nuovo a casa: saranno giorni non facili quelli che mi attendono, ma sono contenta di avere intorno a me le mie comodità.

E gli anni passano….

L’anno scolastico da poco iniziato ha riservato novità importanti a tutti i i cuccioli di famiglia.

Elisa, la maggiore si è iscritta all’università e pare sia contenta della sua scelta. Davide, suo fratello affronta con determinazione e impegno le difficoltà del terzo anno delle superiori. Samuele è alle prese con difficoltà crescenti nel suo piano di studi, ma dopo i primi giorni di ansia si è rasserenato.

Giovanni è già in terza elementare e se la cava benissimo con le prime lezioni di storia e geografia: la sua memoria formidabile gli è di grande aiuto.

Gioele, il più piccolo di tutti, è in prima elementare. I primi giorni sono stati un po’ duri, ma ora si è ambientato benissimo e i suoi quaderni sono ordinatissimi e scritti con precisione. Ha già imparato a leggere e questo, unitamente alla cura che mette in ogni suo elaborato deve avergli attirato qualche complimento da parte delle insegnanti, perché la sua compagna di banco, con fare un po’ maliziosetto gli ha detto: ” Mi sa che sei un po’ intelligentino….” Gioele si è sentito un po’ preso in giro e se ne è risentito…