Durand & Durand.

Domenica 4 Novembre, alle ore 16.00, presso l’oratorio di Arcellasco, la compagnia teatrale “ALBATEATRO” rappresenterà la commedia brillante “DURAND & DURAND”.

TRAMA – Per potere sposare la sua amata, Alberto Durand, droghiere, si finge suo cugino, il famoso avvocato Alberto Durand che viene fatto passare per droghiere. Quando il genero e la moglie del finto avvocato si recano nello studio di Parigi per assistere ad una arringa, ricevono la visita della suocera e della futura moglie del vero avvocato, rimanendo così tutti coinvolti in una girandola di scambi di persona e di equivoci.

Detto questo, si può ben capire che se volete passare un pomeriggio divertente e diverso dal solito, non vi resta che venire a vedere questo spettacolo…

UTE: Biblioterapia – Curia Romana

Il professor Galli (che ho potuto seguire solo in parte) ha parlato oggi del potere terapeutico della lettura ed ha citato un passo  tratto da “Sei passeggiate nei boschi narrativi” di Umberto Eco che riporto qui di seguito:

Ma passeggiare in un mondo narrativo ha la stessa funzione che riveste il gioco per un bambino. I bambini giocano, con bambole, cavallucci di legno o aquiloni, per familiarizzarsi con le leggi fisiche e con le azioni che un giorno dovranno compiere sul serio. Parimenti, leggere racconti significa fare un gioco attraverso il quale si impara a dar senso alla immensità delle cose che sono accadute e accadono e accadranno nel mondo reale. Leggendo romanzi sfuggiamo all’angoscia che ci coglie quando cerchiamo di dire qualcosa di vero sul mondo reale.

Questa è la funzione terapeutica della narrativa e la ragione per cui gli uomini, dagli inizi dell’umanità, raccontano storie. Che è poi la funzione dei miti: dar forma al disordine dell’esperienza.

La biblioterapia consiste nell’ individuare percorsi di lettura personalizzati che possano influire positivamente sia a livello psicologico che organico (malati oncologici, cardiopatici…), ma bisogna diffidare dalla lettura di manuali oggi molto di moda che illudono su facili soluzioni di problemi di salute o esistenziali….la delusione può accentuare il malessere dell’individuo. Sono da sconsigliare sempre i romanzi troppo violenti o di pseudo-erotismo che non favoriscono l’acquisizione dell’equilibrio emotivo  e sessuale. Il potere terapeutico della lettura era conosciuto anche nell’antichità, tanto che all’entrata della biblioteca di Alessandria c’era la scritta: OSPEDALE DELL’ANIMA.

Il successo del romanzo di Flaubert “Madame Bovary” ha certo indotto molte donne dell’epoca a prendere coscienza della propria condizione di prigioniere senza diritti e a mobilitarsi per rivendicare pari dignità rispetto agli uomini.  Il nostro docente, concludendo la sua bella lezione, ci ha consigliato di sottolineare i passi o le frasi che troviamo più significativi per noi; rileggendo lo stesso libro a distanza di tempo potremo capire molto del nostro percorso di vita e delle nostre scelte. Ottimo consiglio!!

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Mons. Pirovano, che ha passato 21 anni nella Segreteria di Stato in Vaticano, al servizio di tre Papi, è venuto oggi a parlarci della Curia Romana.

Presso i Romani era detta Curia il distretto amministrativo che governava una certa zona di Roma o dell’impero, ma prendeva lo stesso nome anche la sede in cui operavano i curiati (gli addetti  a questo servizio). Nel Medio Evo il termine Curia assunse il significato di corte, per cui dicendo “Curia Romana” si indicava la corte del Papa. Esistono comunque anche le curie diocesane e quelle dei vari ordini religiosi.

Ora la Curia Romana aiuta il Papa nel governo della Chiesa; essa è un complesso di molteplici organi che costituiscono l’apparato amministrativo e organizzativo della Santa Sede e della Chiesa universale. La Costituzione che ne regola il funzionamento è la “Pastor Bonus” promulgata nel 1988 da papa Giovanni Paolo II, che si rifà, apportando solo qualche aggiustamento, alla “Regimini Ecclesiae Universae” (1967) di Papa Paolo VI.

Moltissimi sono gli organi presenti in Curia, ma il più importante è certamente la Segreteria di Stato, che è attualmente diretta da card. Parolin.

Harry.

Una vicina mi chiede aiuto: un gattino miagola disperatamente da tre giorni vicino a casa sua: è caduto in un pozzetto e non si riesce nè a vederlo nè a raggiungerlo.

Chiamo il Comune e la centralinista, dopo un giro di telefonate interne, mi dà il numero dei Vigili del Fuoco, ma la prassi prevede di passare dal 112 ed ecco che un’altra gentilissima  centralinista mi mette a contatto  coi Vigili del Fuoco di Erba, che subito si allertano.

Passano pochi minuti e arriva il camion dei pompieri. Subito localizzano il gattino e fatti alcuni rilievi individuano il da farsi. Rimuovono la copertura del pozzetto senza danneggiarla, ma c’è ancora un tubo che impedisce al gattino di uscire …. è incredibile quanti attrezzi portino con sè i Vigili del Fuoco e di quanta professionalità e sensibilità siano capaci!!!! Veramente ammirevoli….e il loro è un servizio gratuito…!!!

Questo non è Harry, ma gli somiglia molto anche se harry è molto più carino
Questo non è Harry, ma gli somiglia molto anche se Harry è molto più carino

Alla fine il bel gattino dal pelo fulvo e dagli occhi grigio-azzurro-verdi riesce ad uscire dalla trappola mortale in cui era caduto e possiamo così rifocillarlo: un grosso scatolone è la sua prima cuccia, una vaschetta  di plastica di un vecchio gioco, riempita di sabbia,  diventa il suo angolo per i bisognini e cominciamo a offrirgli acqua e qualche briciola di prosciutto cotto.  Dapprima spaventatissimo, non si lascia avvicinare e resta rannicchiato in un angolo, poi si  lascia  accarezzare e a quel punto vuole solo stare in braccio.

Ora è rintanato sotto un mobile della cucina; ogni tanto esce per bere, mangiare o fare pipì nella sabbia. E’ un maschietto e avrà forse un mese di vita.  Credo sia nato e vissuto in qualche casa nei dintorni…. è stato forse abbanonato o si sarà smarrito? Samuele osserva che il suo pelo ha lo stesso colore dei capelli  del principe Harry e decide che lo chiameremo proprio come lui.

Ora Harry deve riprendere le forze e dimenticare il trauma di questi giorni, poi  spero di poter trovare una famiglia che lo possa accogliere e amare ….

Una proposta alla città.

Alla nostra UTE non basta più offrire opportunità di aggiornamento culturale e di socializzazione ai non più giovanissimi … ora fa proposte di grande interesse a tutta la cittadinanza.

Il dr. Filippi, già alto dirigente di una grande azienda multinazionale e ora docente universitario, terrà un corso di 42 ore sulle tecniche di marketing, la cui conoscenza è indispensabile per chi intende avviare un’attività economica.  Le lezioni si terranno nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 19 alle ore 21 a partire dal 15 gennaio 2019.

Per iscrizioni e informazioni: tel. 031 3332130 – cell. 339 8158904; email: info@UTE-erba.it    volantino-corso-di-marketing

 

UTE: Europa tra presente e futuro – Le origini della vita.

Oggi, nella sua seconda lezione, il dr. Spagnuolo, ha continuato ed approfondito il discorso sulla nascita e sull’evoluzione dell’Europa unita, un percorso che conta ormai più di sessant’anni e che ha garantito al Vecchio Continente un periodo di pace unico nella sua storia.

Dalla CECA (Comunità Europea Carbone e Acciaio) che dal 1951 ha rinsaldato i rapporti di collaborazione tra stati prima spesso nemici e ha contribuito alla reindustrializzazione dell’Europa post-bellica. La CECA si estingue nel 2002, perchè superata dai nuovi trattati.

Con il trattato di Roma del 1956 nasce la CEE (Comunità Economica Europea) con la quale i 6 paesi aderenti (Italia, Francia, Germania, Belgio, Olanda e Lussemburgo) abolivano i dazi doganali, ponevano le basi per una politica agricola comune  e istituivano un fondo per sostenere le aziende in crisi. Nel 1957 nasce l’EURATOM, il trattato col quale i paesi aderenti si impegnano ad un uso pacifico dell’energia atomica.

Nel 1973 ai 6 paesi fondatori si uniscono Danimarca, Gran Bretagna (dopo un referendum) e Irlanda e viene così istituita la CE (Comunità Europea), che  può influire sulle vite di 253milioni di abitanti. A questo punto c’è già un Parlamento Europeo, formato da eletti negli organi rappresentativi dei singoli paesi. Le prime votazioni europee si tengono nel 1979; due anni dopo anche Spagna, Portogallo e Grecia si uniscono alla CE;  la Germania dell’Est entrerà nella Comunità solo dopo l’unificazione con la Repubblica Federale Tedesca nel 1991.

Una tappa importantissima è costituita da trattato di Maastricht del 1992 e dal trattato di Schengen, col qiula si concorda la libera circolazione di uomini e merci all’interno della UE (Unione Europea); altro punto importante è la fissazione dei limiti per i deficit dei singoli stati. (Di Maio e Salvini siete in ascolto?).

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Nella cartina figura ancora la GB … ancora per quanto?

Nel 2007 l’UE si estende ai paesi dell’Europa Orientale e l’Unione conta così 28 stati (oggi 27 dopo la Brexit). Lungi dall’essere compiuta, l’UE sta attraversando un periodo cruciale e solo se i politici di oggi avranno saggezza e lungimiranza potrà essere portato avanti un progetto di pacifica convivenza nell’interesse di tutti i cittadini europei e di ogni singolo stato.

Sarà interessante seguire le prossime lezioni su questo argomento che ha tanti agganci con l’attualità: grazie, dr. Spagnuolo!

 

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Tutti ricordiamo la definizione di essere vivente che abbiamo studiato sui testi scolastici: l’essere  vivente nasce, cresce, si riproduce e muore….. ma oggi il dr. Sassi ci ha messo in crisi: questa definizione non regge, non è sufficiente….forse è più giusto dire che è un essere vivente quello che presenta parti destinate a funzioni ben precise e diverse tra loro.

Anche un computer o un astronave sono formati da parti diverse con diverse funzioni, ma non sono esseri viventi …..il più piccolo degli insetti (una formica, ad esempio) ha una struttura molto più complessa …è un laboratorio estremamente sofisticato di reazioni chimiche.

Chi attribuisce le origini della vita al caso è certamente in errore e se questa convinzione portava fino a due secoli fa ad un’ unica conclusione  – esiste un Dio Creatore – con Darwin si è affacciata un’alternativa che vede nei meccanismi dell’evoluzione una possibile spiegazione delle origini della vita sulla Terra e le sue differenziazioni.

Un tempo si pensava che taluni esseri viventi si generassero spontaneamente, così dalla carne si diceva nasces

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L’esperimento di Psteur sulla presenza dei batteri nell’aria

sero i vermi e dal grano i topi…. Fu Il Pasteur a dimostrare scientificamente che un essere vivente può nascere solo da un altro essere vivente.

Alla base di tutte le forme di vita c’è il carbonio  con le sue infinite possibilità di aggregazione.

Una lezione questa che ha visto coinvolti tutti i presenti in un dialogo continuo col nostro valentissimo docente.

 

Ute: Europa tra presente e futuro-Cervello fino …fino a quando?

Il processo di integrazione europea ha ormai una lunga storia, che ha visto i suoi albori con il documento di Ventotene, isola di fronte alle coste laziali, in cui il governo fascista confinava tutti gli oppositori.

Alla fine del secondo conflitto mondiale, i Padri Costituenti inserirono nella nostra Carta Costituzionale, agli articoli 10 e 11, l’istanza di organi internazionali che potessero farsi garanti e custodi della pace e il diritto di asilo per chi non può esercitare la sua libertà nel paese in cui abita.

In Francia inoltre si sente la necessità di stringere rapporti di collaborazione con la Germania, ricca di carbone per rifornire le proprie industrie e questo porta a pensare a un’unione di Stati europei non più in competizione tra loro, ma collaboranti per il benessere di tutti. E’ del 1950 la dichiarazione di Schumann, cui seguì nell’anno seguente l’istituzione della C.E.C.A. (Comunita’ Europea Carbone e acciaio) cui aderisce anche l’Italia insieme con Belgio, Olanda e Lussemburgo (oltre naturalmente a Francia e Germania).

Nel 1956 si arriva alla firma del trattato di Roma che sancisce la nascita della CEE (Comunità Economica Europea) e nel 1957 gli Stati aderenti firmano un trattato per l’utilizzo pacifico dell’energia atomica (EURATOM).

Qui si è conclusa la prima delle sei lezioni che il dr. Spagnuolo terrà sul tema “Europa”, lezioni quanto mai opportune in vista delle elezioni europee e, a giudicare dall’applauso finale della sala al completo, tutti hanno apprezzato molto la chiara ed esauriente (come sempre) esposizione del nostro apprezzatissimo docente.

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Il cervello, come il giadiniere, pota i rami secchi
Il cervello, come il giadiniere, pota i rami secchi

Il dr. Lissoni  ha continuato a parlarci del cervello, della sua mirabile struttura e delle sue strabilianti capacità. E’ stato consolante sapere che il cervello si modifica in continuazione ad ogni nostra nuova esperienza cognitiva o sensoriale e che continua a rigenerarsi, anche se a ritmi più lenti che nell’età evolutiva, anche nell’età adulta, anche dopo i 70 anni. E’ vero poi che il cervello elimina ciò che non utilizziamo (si dimenticano le cose fatte una volta e poi tralasciate) e a questo proposito ha menzionato il detto inglese: USE IT OR LOSE IT (usalo o lo perdi).  Da ciò consegue la necessità di fornire sempre nuovi stimoli al nostro cervello sia di tipo cognitivo (continuare ad imparare) sia aiutandolo a restare in forma col movimento regolare: camminare, nuotare, andare in bici…

Anche questa lezione è stata molto gradita e apprezzata da tutti per la capacità del nostro docente di rendere semplici anche le cose difficili: è stato un bel pomeriggio !!

 

Open day all’Opificio Zappa.

opificio-zappaIeri, approfittando dell'”OPEN DAY”, sono andata all’Opificio Zappa.  Ho potuto visitare con la guida della mia amica Ornella, la parte del complesso adibita ancora a uso industriale: essa è protetta come bene culturale, visto che conserva le strutture della vecchia filanda preesistente e come tale fa parte dei siti comaschi di archeologia industriale.

L’altra parte del complesso, quella che costeggia la strada, è divisa in tanti spazi in cui sono ospitate molteplici attività: spazi in cui studiare, laboratori di bigiotteria, di lingue, di fotografia e di patchwork,  sala prove per le band musicali, spazi di co-working, galleria per esposizioni…. E nello spazio antistante anche la possibilità di usufruire di massaggi rilassanti.

E’ stata per me, che non avevo mai visitato l’opificio, una piacevolissima sorpresa. In una città come Erba, piuttosto povera di ambienti in cui riunirsi e ritrovarsi, l’Opificio Zappa viene a colmare una carenza di lunga data.