Alla fine dell’impresa…

4117_chiesa-di-san-bernardino-arcellasco-erba-6L’anno scorso di questi tempi stavamo allestendo una mostra di vecchie foto di famiglia; quest’ anno stiamo tentando di far stampare un libretto con la storia della parrocchia di Arcellasco.

Esiste un archivio che pochi conoscono, con documenti che giacciono polverosi da tempo immemorabile; inoltre in parrocchia solo pochissimi conservano memoria di storie che rischiano di andare perdute.

E’ così che abbiamo cominciato la nostra ricerca, che a poco a poco ci ha preso la mano; ne son venute fuori anche storie minori, che non compariranno mai sui libri di scuola, ma che sono molto significative del modo di vivere  e della mentalità di epoche molto lontane o anche più recenti, ma da cui sembra ormai dividerci un abisso.

E’ stato un lavoro faticoso, fatto quasi sempre di sera e fino alle ore piccole, perchè di giorno ognuno aveva i propri impegni;  è difficile per noi che ci abbiamo speso tante ore giudicare il risultato, ma speriamo che una volta pubblicato, anche in numero limitato di copie, possa assolvere la funzione per cui è stato pensato: condividere e partecipare a chi ne fosse interessato u patrimonio di cultura locale che non deve andare perduto.

In bocca al lupo, ragazzi!

Quante volte ci siamo sentiti dire che i giovani di oggi si interessano solo di social, musica e, nei casi migliori, sport ! e quante volte abbiamo dovuto constatare, con dispiacere, il loro diffuso assenteismo quando si è trattato di andare a votare.!….

Per loro fortuna, sono nati in un’epoca in cui il voto è un diritto acquisito e non riescono a sentirne l’importanza per i sacrifici di tanti giovani come loro che, in altre epoche, hanno dato la vita per conquistarlo.

giovani-pd-alla-cena Se questo è il panorama che abbiamo immaginato fino ad oggi, a Erba c’è un gruppo di giovani che vuole sfatare questa idea poco entusiamante: Luca Gallarati e i suoi amici, tutti sotto i trent’anni, si  sono riuniti per presentarsi alle elezioni amministrative di Erba, appoggiando la candidatura di Ghioni insieme al PD. Vogliono portare avanti le istanze dei loro coetanei, che sono spesso costretti a uscire dalla città sia per trovare strutture in cui divertirsi, sia per trovare luoghi di incontro e di studio, sia (e sempre più) per trovare lavoro.

La ristrutturazione del centro di Erba e quella della vecchia stazione ormai inutilizzata, offre un’ occasione unica, da cogliere al volo;  i ragazzi l’hanno capito e vogliono poter far sentire le loro proposte e, comunque vadano le cose, potranno almeno dire di averci provato.

In bocca al lupo, ragazzi!

Un’occasione per contare.

Chissà se la gente di Erba si rende conto di quali interessi siano in ballo in questo momento con l’elezione della nuova amministrazione comunale?

A sentire certi discorsi parrebbe di no e si direbbe di no anche vedendo un diffuso  disinteresse da parte dei cittadini, mentre invece appaiono molto interessati gli impenditori e i professionisti….e il motivo c’è.

Una volta, là dove ora c’è il cosiddetto centro di Erba, c’erano invece grandi stabilimenti industriali ora dismessi e c’è la necessità di ridisegnare la città, di darle un volto nuovo e un’identità nuova.

Dobbiamo lasciare queste opere nelle mani di chi, anche a buon diritto, pensa di fare un grande affare o vogliamo dire la nostra su come deve essere la città in cui dovranno vivere i nostri figli e nipoti?

L’occasione per contare è alle porte; informiamoci, partecipiamo e cerchiamo di capire chi potrà guidare la realizzazione di questi progetti tenendo sempre come punto fermo il bene comune….

Donne domani.

ragazze-che-giocano-a-calcioUltimo giorno di catechismo: una preghiera, un ghiacciolo seduti all’ombra dei grandi alberi e poi …a giocare!!

Per la prima volta ho visto organizzare spontaneamente una partita di calcio: maschi contro femmine….e le bambine giocavano con convinzione, cercando di attaccare il portatore di palla, con movimenti semplici ed efficaci.

Queste bambine di 9/10 anni saranno domani donne più libere, forse, con meno sensi di inferiorità verso gli uomini, ma si spera anche senza desiderio di prevaricare….solo donne consapevoli della propria parità di diritti e di doveri, consapevoli del proprio valore e  della propria dignità.

Microfoni contesi….

A volte anche i microfoni hanno vita dura…..

confronto-fra-candidatiL’altra sera all’Elmepe c’erano  sei candidati sindaco, ma i microfoni erano solo tre: evidentemente chi aveva predisposto le attrezzature per  l’evento aveva pensato che ogni microfono potesse essere utilizzato da due candidati…..ma le cose non sono andate così….

Solo Rivolta e Ghioni hanno condiviso il microfono a loro disposizione senza problemi, mentre all’altro capo del tavolo Quattrone, Rocca e Torchio dovevano fare acrobazie per accaparrarselo ad ogni loro intervento.

Nel mezzo, impassibile e imperturbabile, Ghislanzoni si teneva davanti il suo microfono, come se non si accorgesse del disagio altrui….. spesso dai particolari  si possono capire molte cose…

 

 

Secondo round….

Anche per questo secondo confronto tra i sei candidati alla carica di sindaco di Erba, voglio scrivere qui le mie impressioni a caldo.

La serata è stata resa piacevole e interessante da un moderatore corretto e imparziale e anche da alcuni “giochetti” a sorpresa che hanno movimentato il dibattito.

Se si dovesse fare un pronostico basandosi sulla forza delle claque presenti in sala, sarebbe facile predire chi sarà il vincitore, ma fortunatamente da un po’ di tempo non è facile azzeccare il risultato finale.

La cosa che è balzata più agli occhi è l’evidente miglioramento della giovane candidata del M5s: aveva tutti i suoi bei foglietti e stasera ha saputo rispondere a tutte le domande….almeno dimostra di saper studiare (e visto che a 27 anni ed è  studentessa a Brera…la cosa può esserle utile).

Ho già detto che il programma del candidato che sostengo, Enrico Ghioni, mi piace molto e stasera ha potuto esporlo nelle sue linee portanti con chiarezza, dimostrando di conoscere bene le esigenze della città.

Sarà difficile arrivare al ballottaggio, ma , come dicevano i Latini “spes, ultima dea”.

 

 

 

Coralba a S. Bernardino

4117_chiesa-di-san-bernardino-arcellasco-erba-6Agli amici di Erba e dintorni:
Se vi giunge notizia che la Schola Cantorum Coralba di Albavilla ha in programma qualche concerto, non lasciatevelo sfuggire: è una corale stupenda, le voci sono sempre ben armonizzate e riescono a interpretare ogni genere musicale con grande maestria.
Li ho sentiti sabato sera nell’oratorio di S. Bernardino e in quell’atmosfera austera, ma intima, è stato un vero piacere dell’anima ascoltare canti gregoriani, rinascimentali, moderni, africani…. Una serata bellissima, da ripetere, se sarà possibile l’anno prossimo.

Una voce irripetibile…

Oggi all’UTE abbiamo potuto ripercorrere la sintesi della biografia di Maria Callas, la grandissima cantante lirica morta ormai quarant’anni fa, sola e disperata, dopo una vita che l’ha vista ottenere i successi più clamorosi e le sconfitte nella vita privata più cocenti…

Riporto qui un brano della Lucia di Lammermour , dove nella scena della pazzia, si può toccare con mano (o per meglio dire con orecchio!!) la grandezza della Callas.

Un consiglio: il brano è piuttosto lungo, ma se fate scorrere il cursore potete concentrarvi sull’ascolto dal quinto minuto in poi: la voce stupenda della Callas duetta con il flauto dolce….c’è da restare a bocca aperta ..