Con lo sguardo al 2100.

Ieri sera ,”Quark” ha fatto un servizio molto interessante su una ricerca demografica prodotta da un ente internazionale di cui non ricordo il nome. Studiando l’andamento delle variazioni demografiche degli ultimi anni, è stato possibile fare delle proiezioni (diverse dalle previsioni, in quanto la proiezione dà per scontato che la tendenza attuale si mantenga inalterata nel tempo, cosa che non è affatto certa).

Secondo quelle proiezioni, nel 2100 (cioè fra 80 anni, quindi in un futuro prossimo), l’Italia vedrà la sua popolazione ridotta a 28 milioni di abitanti, contro gli attuali 60 milioni circa, quindi gli Italiani saranno meno della metà di quelli attuali; anche la Cina, che arriverà a a contare 750 milioni di abitanti, vedrà dimezzata la sua popolazione.  Quella africana invece  aumenterà rapidamente  e la sola  Nigeria raggiungerà gli 800 milioni.

Davanti a queste ipotesi non si può non restare perplessi: si può dire che l’emergenza più preoccupante per il nostro paese sia quella demografica e che ci si dovrebbe preoccupare assiduamente di creare le condizioni perché le famiglie possano serenamente pensare a mettere al mondo più di un figlio (io ne ho avuti tre e sono contenta di aver fatto la mia parte) e questo presuppone anche un aiuto perché le donne non siano costrette a lasciare il lavoro per mancanza di nidi o scuole per l’infanzia con rette accessibili.

Per altri paesi europei, diceva il servizio, le prospettive sono meno tragiche, visto che da tempo hanno praticato una più saggia politica per l’immigrazione.

Come già detto, si tratta di proiezioni…..bisognerà fare in modo che la tendenza segni una svolta decisiva o tra poco le sparute schiere dei nostri nipoti non riusciranno più a  mantenere non solo i propri figli, ma anche una schiera sterminata di nonni e bisnonni dalla vita sempre più lunga.

Altra prospettiva potrebbe essere quella di avere una popolazione più colorata di quella attuale, dove gli italiani doc saranno come le proverbiali mosche bianche.

 

Meglio Bolsonaro?

Con 2,4 milioni di contagi e 87mila morti, il Brasile del negazionista Jair Bolsonaro è l’epicentro della pandemia, insieme agli Stati Uniti. A preoccupare, l’aumento drammatico dell’infezione tra alcuni fra i  gruppi più vulnerabili della popolazione, come gli indigeni e i residenti delle favelas. La gestione governativa della crisi è oggetto di forti critiche. Oltre un milione di operatori sanitari ha denunciato il presidente alla Corte penale internazionale per crimini contro l’umanità e genocidio per non avere sufficientemente protetto i cittadini.” (da Avvenire)

I vescovi brasiliani denunciano la grave situazione in cui si trova il loro paese per colpa di un governo federale che non ha preso alcun provvedimento contro la pandemia che sta falcidiando la popolazione. Alla voce della Chiesa brasiliana si è unita quella dei sanitari di quel paese che hanno denunciato Bolsonaro a un tribunale internazionale per la evidente incapacità di affrontare l’emergenza da COVID-19.

In Italia. al contrario, ci si sta stracciando le vesti per il prolungamento dello stato di emergenza, che implica l’ “insostenibile” obbligo di portare una mascherina nei luoghi chiusi e il mantenimento delle distanze di sicurezza, come se questo ledesse indelebilmente la libertà  personale, come se fosse solo un tentativo di imporre un’assurda dittatura (!!!) e si arriva anche a lanciare  appelli  per indurre  la gente a scendere in piazza.

Forse questi italiani, che, visto il gradimento di Conte e del suo governo, spero siano una minoranza, gradirebbero avere come primo ministro uno come Bolsonaro che propone come ricetta solo il fatto ineluttabile che tanto prima o poi si deve morire.

Si sperava che la pandemia ci avrebbe fatti diventare tutti più buoni, più umili, più saggi, invece assistiamo a rigurgiti di volgarità oscena, di ignoranza abissale e di presuntuosità stucchevole.

Di questo, parte della responsabilità va data anche agli scienziati o presunti tali che parlano troppo e che dovrebbero sapere che nella scienza è anche possibile dire”non abbiamo ancora certezze” invece di sfornare oracoli contrastanti tra loro un giorno sì e l’altro pure; ma gran parte della confusione dilagante va attribuita a cinici calcoli  di squallidi politici senza scrupoli, che pur di avere un po’ di visibilità non esitano a mettere a rischio la vita della gente.

 

 

Forse non sarà reato, ma ….

Questo articolo  che ho trovato sul sito “Mosaico di pace” rispecchia esattamente il mio pensiero.

Non è mia abitudine condannare o assolvere comportamenti di personaggi che risultano indagati: non mi piace aggiungermi alla folla che grida “crucifige” nè a quella che si schiera acriticamente a difesa dei propri beniamini. Credo sia meglio lasciare che le indagini facciano il loro corso: troppo spesso è successo che chi è stato linciato per mesi sui media o sui social viene poi assolto dopo anni.

Anche nel caso Fontana credo sia meglio lasciare al tempo il compito di far diradare il nebbione che è stato sollevato, tuttavia il fatto che un rappresentante di spicco delle nostre istituzioni porti i suoi soldi nei paradisi fiscali è per me inconcepibile….. forse non sarà un reato perseguibile a norma di legge, non so, ma moralmente è un comportamento, a mio avviso, inaccettabile…

Efficienza e inefficienza.

Da un po’ di tempo non facevo controllare l’impianto di condizionamento e mi sono attivata, alla fine del lockdown, per farlo controllare prima dell’arrivo del gran caldo.

Il tecnico dopo un rapido controllo ha sentenziato che un fulmine o un improvviso sbalzo di tensione aveva messo KO l’impianto, ma niente paura: mi avrebbe fatto pervenire una sua dichiarazione attestante il danno da presentare all’Assicurazione.

Ero un po’ scettica: chissà quante storie avrebbe fatto la compagnia assicuratrice….. Presentata la dichiarazione, è arrivato subito il perito  che ha confermato il danno e la sua causa. Meraviglia delle meraviglie, pochissimi giorni dopo mi sono ritrovata il bonifico relativo a una prima tranche del rimborso che mi era stato riconosciuto e, presentata la fattura, ecco subito il saldo!!! Un’efficienza e una semplicità che non mi aspettavo e che mi ha felicemente sorpreso .

Tutt’altra storia è invece quella che mi tormenta da oltre due mesi: il mio gestore di gas e luce dice di avermi inviato un kit illuminazione che non mi è mai pervenuto. Alla mia segnalazione del 20 maggio scorso, mi è stata inviata una nota di storno con l’assicurazione che le rate già conteggiate in bolletta sarebbero state rimborsate alla prima fatturazione. Non è successo nulla di tutto questo, anzi ad ogni bolletta compare l’addebito della rata relativa a quel fantomatico kit, nonostante le molte telefonate e le mail di protesta. Che inefficienza!!!

A proposito di Samuele.

13 anni fa…mese di agosto. Stavamo aspettando la nascita di Samuele, che sembrava non avere nessuna fretta di lasciare il suo comodo nido. Mia figlia ed io in un pomeriggio festivo stavamo passeggiando per il centro di Londra e siamo entrate in una  chiesa.

Samuele chiamato da DioUn pastore stava leggendo un brano della Bibbia. Io non capivo  nulla se non il nome di Samuel ripetuto varie volte. Mi resi conto che stava leggendo il brano della chiamata di Samuele! Pensai che fosse una coincidenza beneaugurante: noi aspettavamo Samuele  e lì in quella chiesa il Signore chiamava ancora una volta Samuele, il fanciullo, servo fedele, che rispondeva prontamente alla chiamata. Anche il nostro Samuele si sarebbe fatto onore….

Pensai che tutto sarebbe andato bene e le mie preoccupazioni, che in quel momento erano tante, trovarono consolazione.

Anche oggi in chiesa si è letto quel brano e mi sono ricordata delle trepidazioni di quei giorni.

Saper tollerare.

Siamo in soggiorno. Giovanni (6 anni) e Gioele (4 anni) mi fanno vedere i loro disegni e i loro giocattoli, poi si mettono a giocare insieme e come spesso accade finiscono tutti e due sul pavimento, uno sull’altro a fare la lotta..  Gioele a un certo punto calca un po’ la mano e quello che doveva essere un colpo finto diventa invece una sonora sberla.

Il papà, lì vicino, richiama Gioele, ma Giovanni prontamente interviene dicendo: – Si sa che coi fratellini più piccoli bisogna saper togiocare alla lottallerare certe cose!-

Sono rimasta veramente sorpresa non tanto per la saggezza di questa risposta (saggezza di cui Giovanni ha già dato numerose prove), quanto per l’uso del termine “tollerare”…..il mio saggio nipotino  deve aver ben compreso il significato di questa parola, che molti adulti ignorano.

Risveglio burrascoso.

Bomba d'acqua a Milano

 

 

 

 

 

 

Erano le cinque questa mattina, quando si sono cominciati a sentire i primi scoppi fragorosi di tuono: era  quel modo di tuonare, che tra uno scoppio e l’altro continua con un brontolio minaccioso (mia madre lo chiamava “truneina”).  Poi dopo un po’ il vento e la pioggia torrenziale hanno prodotto un frastuono assordante: sembrava che stesse accadendo il finimondo. Mi sono alzata  per controllare che non entrasse acqua da qualche finestra rimasta aperta per arieggiare le camere e il rumore era tale che temevo si stesse abbattendo sulla casa una tromba d’aria.

Quell’atmosfera da tragedia imminente è continuata per parecchio tempo e capivo che se anche qui non stava accadendo nulla di eccezionale, da qualche altra parte doveva essersi scatenato l’inferno. E i giornali di stamattina lo hanno confermato: a Milano il Seveso è esondato e i tombini parevano geiser.

Questi fenomeni così improvvisi e violenti sono manifestazioni inequivocabili del cambiamento climatico in atto.  Non credo che possiamo permetterci di ignorare quello che sta accadendo e i governi di tutti i paesi del mondo dovranno tenerne conto nello stendere i loro programmi o il futuro sarà sempre più triste e incerto.

Brutte notizie.

Si sa che la felicità è fatta di attimi, non dura molto anche perchè diamo per scontato tante piccole cose che riusciamo ad apprezzare solo quando vengono a mancare.

Ed è così che  la felicità di ieri è stata subito ridimensionata da una notizia, a mio avviso sconcertante: da tre anni nella caserma di Piacenza alcuni carabinieri avevavo costituito una banda criminale, dedita ai reati più orrendi.!!  Il luogo che doveva essere il baluardo della legalità e della difesa dei diritti, era stato trasformato in un covo di banditi!!!

La gente che si recava in caserma pensava di potersi fidare, di potersi affidare a chi aveva fatto giuramento di fedeltà ai principi costituzionali e non sapeva invece di aver di fronte degli spacciatori, dei torturatori… Come sia stato possibile che per tre anni questi lestofanti abbiano potuto agire indisturbati non riesco a capirlo, speriamo che le indagini ci diano delle risposte chiare e rassicuranti.

Un’altra brutta notizia riguarda me personalmente: tra le mail in arrivo (tanta pubblicità di prodotti di ogni genere) ne ho trovato una piuttosto singolare: sembrava inviata dal mio stesso account perciò l’ho aperta e con mio grande disappunto ho scoperto che si tratta di un tentativo di ricatto: se non verso 300 euro entro 48 ore diffonderanno video osceni a mio nome.  Visto che non ho nulla da rimproverarmi e nulla da nascondere, non cederò certo alle minacce e preavviso tutti i miei contatti che se riceveranno tale “spazzatura” non dovranno credere che provenga da me.

Internet presenta tanti vantaggi ed è tanto utile in tantissime occasioni, ma c’è sempre chi sporca le cose belle con la sua meschinità.