Buon 2012!

Girando per blog ho trovato questo breve augurio cheyenne che rivolgo a tutti quelli che passeranno di qui.

“Che una vita colma di bene
sia sempre nell’aria che respiri.
Che il bene che ti avvolge
cresca con il vento del mattino”

Capodanno coi botti ? Meglio senza.

Qualche anno fa eravamo andati eccezionalmente a festeggiare l’ ultimo dell’ anno con alcuni parenti in un ristorante (è un’ usanza che non mi è mai piaciuta). Avevamo parcheggiato l’ auto in una via vicina, lasciando a bordo il nostro cagnolino ben provvisto di cappotto e di vaschetta per l’ acqua, con l’ intenzione di andare a prenderlo prima della mezzanotte. Purtroppo però ci siamo attardati di poco e siamo stati sorpresi sul tragitto verso l’ auto dallo scoppio di fuochi d’ ogni genere : era impossibile avventurarsi sulla strada o sui marciapiedi.
Quando fu possibile raggiungere l’ auto, trovammo il cagnolino in preda al terrore: guaiva penosamente, tremava e si sentiva il suo cuore battere all’ impazzata. Ci vollero molte coccole per tranquillizzarlo e fargli capire che non stava accadendo nulla di grave.

Se c’ è una cosa che detesto più dei cenoni di capodanno al ristorante sono proprio i fuochi d’ artificio, soprattutto quelli col botto che ti rimbomba dentro la cassa toracica.

Sembra che quest’ anno molti sindaci abbiano deciso di por fine a questa usanza incivile che causa ogni anno morti e feriti. Tra questi sindaci c’ è anche quello di Milano.
E gli amici a quattro zampe ringraziano..

Mora: dalle stelle …. alla questua.

Lele Mora dal carcere (l’ ho letto su La Repubblica.it di Milano) manda SMS a tutti gli amici o ex.amici e conoscenti chiedendo un aiuto economico, visto che sei mesi di carcere e varie disavventure lo hanno ridotto al verde.
Lele Mora incarna, a mio avviso, l’ emblema di una certa Italia : quella che se ne infischia delle regole e dell’ etica, quella che idealizza il successo a ogni costo e il lusso più sfacciato, quella che per inseguire il successo e il lusso non disdegna nessun compromesso…insomma quell’ Italia che ha occupato le copertine per anni e che per anni ci è stata mostrata come mito vincente.

Ora Lele Mora con il suo codice IBAN inviato col telefonino testimonia dove tutta quella filosofia di vita da lui incarnata può portare : il suo impero costruito su basi di argilla è crollato miseramente ed ora è la questua il suo stile di vita.

Credo che bisognerebbe dare risalto a questa notizia, per cancellare nella mente dei nostri giovani quei messaggi deleteri che gente come Mora ha inviato fino a poco tempo fa.

Bisogna ribadire a chiare lettere che il successo non si costruisce con la sola immagine piacente e con la frequentazione dei potenti, ma con l’ impegno e la serietà, coi sacrifici e con lo studio e soprattutto bisognerebbe arrivare a chiedersi cosa si intenda per successo: è solo quello di chi arriva in TV o sui giornali? E’ quello di chi ha conti in banca cospicui e aerei privati?

Successo non e forseè essere contenti di sè, potersi guardare nello specchio ogni sera con il cuore leggero ?

Estremismi , fanatismi, integralismi…

http://www.ilpost.it/2011/12/26/gli-ebrei-israeliani-ultraortodossi-contro-le-donne/
In Israele esiste una minoranza di ebrei ortodosssi che nega l’ uguaglianza dei diritti alle donne, proprio come i musulmani più fanatici.
Ogni estremismo si somiglia , a qualunque credo appartenga, e va condannato senza esitazioni , prima che con la scusa dei contrasti religiosi si arrivi a quello scontro tra civiltà a cui troppi tendono con tutte le loro forze.
Si veda ad esempio ciò che succede in Nigeria contro i cristiani.

Buon Natale 2011!


Sarà per me un Natale particolare che mi porterà la gioia di avere qui con me i miei figli e nipoti, anche se solo per qualche giorno.
Sarà bello ritrovarsi qui la sera della vigilia tutti insieme e cercare di rendere lieta l’ attesa della mezzanotte; sarà bello vivere la meraviglia dei doni nel mattino del 25 con i “cuccioli”che vedono in quel momento realizzarsi una magìa .
Dentro ognuno di noi però ci sarà un angolo di tristezza per gli “assenti” : quelli che non ci sono più e quelli che potevano esserci …
Questo però non mi impedirà di ricordare quelli che sono lontani fisicamente, ma vicini con il cuore e quelli che sono in angustia per motivi di salute o per le tribolazioni che questa crisi porta con sè.
Buon Natale a tutti e un augurio particolare a quelli che passeranno di qui e che, pur non conoscendoli personalmente, considero buoni amici!

I miliardi che lo Stato non vuole.

http://economia.liquida.it/focus/2011/12/20/quei-98-miliardi-di-euro-che-i-concessionari-delle-slot-machine-devono-allo-stato/
Avevo già letto questa notizia qualche mese fa e l’ avevo segnalata anche su “Eldas”.
Già allora il pensiero che lo Stato rinunciasse a incassare 98 miliardi (dicansi NOVANTOTTO miliardi di EURO!!!!!) pareva assurda, ma ora appare addirittura pazzesca: si vanno a chiedere sacrifici a chi già tira la cinghia, si aumenta la benzina, si aumentano tutte le bollette, si aumenta l’ IVA anche sui generi di prima necessità e si fa finta di non sapere che le società che gestiscono le slot-machine devono allo stato una cifra enorme ??!!???

Tutti dobbiamo gridare forte questa notizia, perchè nessuno possa dire “non lo sapevo”. Facciamola rimbalzare da un blog all’ altro, twittiamola e retwittiamola : tutti devono sapere che c’ è un tesoro nascosto da qualche parte proprio qui da noi (non nei paradisi fscali o nelle banche svizzere) e che deve essere portato alla luce prima e nelle piangenti casse dello stato poi.

Cinepanettone addio?

La notizia è di quelle che segnano una svolta epocale : Il CINEPANETTONE di Cristian De Sica ha fatto flop al botteghino!!!!!

Dopo un ventennio di dominio incontrastato nei botteghini natalizi, i film-spazzatura non incantano più gli Italiani. Le parolacce, le volgarità, i doppi sensi, gli sberleffi non fanno più incasso : ce n’ è voluto di tempo per far mutare gusti al pubblico di questo paese, ma alla fine pare che qualcosa stia cambiando. Lo stesso insuccesso pare stia accompagnando l’ ultima edizione del “Grande Fratello” e questo non può che confortarci.

Se la crisi porta a voler essere più seri, più riflessivi e meno disponibili al facile rimbambimento prodotto da spettacoli di infima serie, potremo dire ancora una volta che non tutto il male vien per nuocere

I cuccioli e il Natale.


E’ tempo di recite natalizie e tutti i miei “cuccioli” si sono fatti onore interpretando con disinvoltura i loro ruoli : Samuele ha fatto il “bravo presentatore”, Davide ha interpretato magistralmente la parte del leone ed Elisa ha partecipato al saggio di pattinaggio dimostrando di aver già acquisito notevole abilità.

E’ anche tempo di letterine a Babbo Natale e tutti e tre hanno chiesto i giocattoli tradizionali o elettronici che più attirano il loro interesse, ma Samuele ha aggiunto le richieste più originali: una colla che funzioni (evidentemente quella che ha ora gli crea problemi), dei pennarelli che si chiudano da soli dopo l’ uso, visto che lui spesso si dimentica di tapparli e se li ritrova poi inutilizzabili e una casa che diventa piccola o grande secondo le necessità (visto che la sua gli pare piuttosto piccola)
Queste richieste dimostrano che lui, irlandese-siculo-emiliano, ha assorbito dall’ ambiente in cui vive lo spirito pragmatico degli inglesi. !!! Ha individuato i suoi problemi e ha chiesto, a chi ritiene in grado di risolverli, di toglierlo dagli impicci. :-)))

Stanare le sanguisughe !!!

http://www.repubblica.it/economia/2011/12/19/news/fisco_caccia_evasori-26847517/?ref=HRER1-1

Leggere questo articolo fa venire proprio una gran rabbia : 15 milioni di italiani (e lo scrivo con la lettera minuscola proprio perchè molti di loro sono concittadini di cui mom andare fieri) chiedono gli aiuti per non pagare mense e asili nido. Tra questi ci saranno anche degli indigenti veri, non c’ è alcun dubbio, ma molti sono quelli che fingono uno stato di povertà pur avendo risorse economiche di tutto riguardo. Il fatto è che non dichiarando i loro redditi possono coerentementeinte interpretare fino in fondo la parte dei vigliacchi sanguisughe che si sono scelti.
Di questi tempi costoro dovrebbero vergognarsi di esistere e spero che questo governo li stani e li additi alla pubblica gogna.

Voglia di verità.

Questa foto in bianco e nero di un Al Pacino invecchiato e che porta con dignità ed eleganza tutte le sue rughe , ha vinto il premio di Repubblica per la foto più bella scattata al festival del cinema di Venezia.
Il pubblico è forse stanco di gente mummificata dalla chirurgia plastica, gente che non riesce quasi più a muovere la bocca torturata da mille interventi, nè a sorridere perchè ogni muscolo del viso è pressochè paralizzato.
Mi ha fatto impressione nei giorni scorsi vedere le immagini di Putin anche lui quasi irriconoscibile: il volto liscio come una palla da bigliardo, lo sguardo inespressivo e una leggera tumefazione diffusa rendevano la sua immagine ancor più inquietante di quanto già lo era da sempre.

Al Pacino ha fatto un’ altra scelta, dettata forse dalla consapevolezza che il proprio valore non è legato tanto all’ estetica, ma al suo essere un vero artista.
E il pubblico ora pare apprezzare queste scelte; forse dopo tanta mistificazione della realtà la gente ha finalmente voglia di veritù.