“Quando io ero piccolo 2” continua a girare il mondo.

Chi segue questo blog da qualche tempo, conosce la splendida storia di un gruppo Facebook, che ha cominciato a “condividere” ricordi dell’ infanzia così, quasi per gioco, per il gusto di ritornare ai tempi lontani dell’ infanzia e far riaffiorare, nella mente degli “amici” virtuali, situazioni, atmosfere, sapori, profumi e personaggi che non ci sono più..
Dal successo di questo gioco che ha coinvolto più di duemila persone, è nata l’ idea di pubblicare quei racconti su un libro e di devolvere il ricavato all’ Associazione “Annulliamo la distanza”, che opera bambini con handicap motori nel Corno d’Africa.
Il libro che ha per titolo il nome del gruppo “Quando io ero piccolo….” è andato a ruba e allora si è pensato a un secondo volume che in questi giorni viene presentato in varie città d’ Italia.
Le amiche di Alba e di Pino Torinese (le ultime due città in cui il libro è stato presentato) mi hanno detto che sono stati letti anche dei miei racconti e questo mi ha un po’ emozionato.
Il fatto che quelle brevi memorie siano state scritte quasi per gioco (nessuno pensava che venissero pubblicate) costituisce forse un limite dal punto di vista dello stile narrativo, ma fa sì che ogni testimonianza abbia il sapore della verità e della spontaneità.

Ecco l’ indirizzo del sito al quale è possibile acquistare il libro: potrebbe essere una bella idea regalo e nello stesso tempo potrete far assaporare la gioia di correre e di saltare a tanti bambini.
categorie.asp?act=ricerca&genere=tutte&searchInput=Quando+io+ero+piccolo+2&scelgoricerca=nel_sito

Persone avvisate…

Lo sapevate che la vostra assicurazione a partire dal 1° gennaio 2013 smetterà di avere efficacia contro eventuali sinistri esattamente lo stesso giorno della scadenza e non ci saranno più i 15 giorni di tempo per rinnovare il contratto?
Per questo state attenti ! potrebbe accadere di ritenersi erroneamente coperti dall’ assicurazione e andare incontro a spiacevoli sorprese.
Dal nuovo anno rinnoviamo il nostro contratto prima della sua scadenza!!! Il poverbio dice ” Uomo avvisato, mezzo salvato…” per questo avviso chi passa di qua.

Amavo la pioggia.

Amavo la pioggia.
Mi piaceva sentire il suo picchiettare sui vetri o sui tetti,
mentre ero intenta alle faccende di ogni giorno…
Mi piaceva farmi cullare dalla sua musica un po’ monotona,
mentre aspettavo il sonno la sera
Amavo camminare sotto l’ ombrello cercando di zigzagare tra le pozzanghere,
mentre l’ aria fresca mi sferzava il viso…

Ora piove da molte ore e da ogni parte giungono notizie di incidenti stradali,
di allagamenti, di devastazioni e questa pioggia mi incute timore e mi opprime …..
Stasera sento ostile questa pioggia incessante.

Bersani : usato sicuro.

Ieri sera ero appena tornata a casa e avevo tante cose da controllare e sistemare, perciò ho seguito solo parzialmente l’intervista di Fazio a Bersani in “Che tempo che fa”.
Devo dire che mi è sembrato come sempre molto rassicurante (usato sicuro è una definizione azzeccata per lui), ma anche competente,, orgoglioso di aver voluto le primarie e del loro successo, orgoglioso della sua storia di politico, ma anche ironico ed autoironico .

Molti hanno spesso criticato Bersani per il suo non essere un leader carismatico, per la sua aria e i suoi toni sempre dimessi , per le sue battute surreali e pensavano che dietro la sua bonomia ci fosse un uomo debole e incerto; questi che pensavano in questo modo non conoscono l’ Emilia e gli Emiliani: dietro al sorriso e dietro la cortesia, dietro all’ ironia e all’ amore per le cose belle della vta si nasconde molto spesso una grande chiarezza di idee e una volontà incrollabile di portarle a compimento.

Non ho potuto votare alle primarie e per questo forse non potrò farlo domenica prossima. Al primo turno avrei votato la Puppato perchè quelli che la conoscono ne dicono un gran bene e perciò volevo che venisse messa in evidenza all’ inerno del quadro politico italiano (e non solo veneto), ma domenica voterei per Bersani un uomo che non ama gli effetti speciali , come lui ha detto ieri sera, ma gli effetti normali dei fatti concreti.

Potrebbe essere un’ idea….

Cosa fare in inverno nei giorni di festa ? Dove si possono portare i bambini se fuori fa brutto tempo? Qui dove abito io non ci sono molte alternative al rimanere in casa a vedere la TV o qualche DVD o, quando va bene, a giocare con qualche gioco da tavolo.
In Inghilterra, dove il maltempo non è un’eccezione, ma la regola, hanno predisposto invece tanti luoghi di ritrovo per giocare al coperto, luoghi in cui puoi giocare a travestirti coi costumi e i trucchi messi a disposizione dei piccoli visitatori, oppure puoi divertirti a saltare su tante luci colorate e ogni salto produce un suono diverso, puoi anche divertirti a disegnare, colorare o costruire oggetti con materiali vari, puoi entrare in un labirinto o in un tortuoso scivolo o anche nella tana di un leone….

In questi posti poi c’ e’ anche sempre un animatore che intrattiene i bambini con storie di vario genere e taluni vanno a festeggiare lì il loro compleanno con gli amici.

Certo in un piccolo centro non è pensabile un’ iniziativa di questo genere, ma in una grande città potrebbe essere un’ idea per inventare qualche posto di lavoro…

Non era choosy….

Non so il suo nome ne’ da dove venisse. Ci siamo trovato tutti e due ad aspettare il Pullman per Stratford appena fuori dall’ aeroporto. mi ha sentito parlare e mi si e’ avvicinato dicendo: – Visto che e’ italiana, potrebbe dirmi se e’ qui che posso prendere il Pullman per Mile End?-

Naturalmente io non Sapevo rispondergli, ma gli ho indicato la giovane che stata vendendo I biglietti, la quale lo ha rassicurato. Mi ha raccontato che stava arrivando a Londra per andare a lavorare in un ristorante conosciuto a Canary Warf. Aveva ventun anni e aveva l’ aria un po’ tesa di chi e ‘ consapevole di essere a una svolta della propria vita. Qualcuno lo stava aspettando e temeva di non arrivare al luogo dell’ appuntamento. Saliti sul pullman non ci siamo parlati: era immerso nei suoi pensieri; al momento di scendere gli ho augurato Buona fortuna e lui ha risposto al mio saluto e mi ha sorriso.

Ora Sara’ alle prese con tante cose nuove e con tanti problemi, ma sono certa che ce la fara’e si fara’ onore, perche’ ci vuole coraggio e determinazione per affrontare una scelta come la sua…non mi e’ sembrato tanto “choosy” come Qualcuno dice dei nostri giovani….

Speranze per un fisco piu’ equo (in futuro….)

Leggo sulle pagina economiche dei giornali due notizie positive:
* Italia e Svizzera stanno raggiungendo un accordo per tassare I capitali italiani nascosti nelle banche svizzere, ma poi il tutto dovra’ passare all’ approvazione dei rispettivi Parlamenti, quindi non si sa ancora se e quando l’ accordo diventera’ operativo; e’ positivo pero’ che si stia arrivando alla conclusioni delle trattative. sono Davvero tanti i soldi italiani tenuti Ben al caldo nelle tolleranti banche svizzere e la loro tassazione potrebbe consentire un notevole miglioramento dei continue delle Stato Italiano.

* La Commissione parlamentare competente ha deliberato di inserire in un prossimo provvedimento legislativo il tanto agognato “contrasto di interessi” che permettera’ a ognuno di noi di pretendere la fattura per ogni prestazione professionale o artigianale di cui dovremo avvalerci.

A detta di molti questa ultima decisione, quando arrivera’ ad essere effettiva, Sara’ la sola arma veramente efficace contro l’ evasione fiscale e da quel momento si Potra’ sperare in una maggiore equita’ e maggiore lealta’ da parte di tutti verso la comunita’.

Tecnologia superata si’, ma sempre utile….

Sono ormai passati piu’di 20 anni da quando mio figlio , dopo essersi iscritto alle superiori , si preparava ad affrontare la lingua inglese per la prima volta, dopo aver studiato il francese nei tre anni di scuola media. Per aiutarlo a superare il “gap” ( direbbe Samuele) con I compagni , cominciai ad acquistare I fascicoli settimanali della De Agostini, corredati di cassette audio. Fu certo un’ Ottima idea, perche’ mio figlio si Inseri’ benissimo nella classe e ottenne anche buoni voti in inglese.

Per molto tempo poi (tranne qualche rara parentesi ) I fascicoli , rilegati in volumi, e le relative cassette sono rimasti inutilizzati sopra una libreria. Da quando pero’ ho deciso di imparare l’inglese ho scoperto Quale prezioso strumento possano costituire, Anche perche’ ho scovato in fondo a una vecchia scrivania un lettore di cassette portatile che vent’ anni fa era forse un apparecchio modernissimo, ma che ora credo sia ormai introvabile.

E’ cosi’ che ora, dopo che Samuele e la sua mamma escono di casa la mattina, mi metto ad ascoltare le mie vecchie cassette seguendo le spiegazioni sul libro, materiale che sono riuscita a far stare in valigia senza superare I limiti di peso imposti dalla compagnia aerea .

In questo modo riesco a riempire l’ attesa del ritorno di Samuele nel pomeriggio senza annoiarmi troppo. Ieri ho fatto un test e il resultato e’ stato incoraggiante; l’ ostacolo maggiore resta pero’ sempre la comprensione del linguaggio parlato dei “nativi” di questa affascinante isola, I quali amano abbozzare le parole, piu’ che pronunciarle…

Bando alle ciance …..vado a studiare…

Autunno in cortile.

era una mattinata splendida fino a poco fa:sole , cielo azzurro, leggero vento che facev volteggiare le foglie cadute.
Ora il cielo e’ piu ‘ Grigio e il vento piu’ forte. DAVanti alla Mia finestra c’ e’ un albero che credo sia un acero: fino a poco fa era un vero inno all’ autunno con la sua chioma di un giallo oro che splendeva al sole e ora tutto d’ un tratto e’ quasi spoglio.
Le foglie si sono lasciate strappare docilmente dai rami e ora tappezzano il cortile e I cespugli di sempreverdi.
Da qualche minuto se ne e’ andata via Svetlana, la Donna Russa che viene a fare le pulizie. con lei sono riuscita a scambiare qualche frase in inglese e lei ne e’ sembrata contenta