UTE: Arte e Poesia.

ARTE: IL PAESAGGIO “SENTITO”:

kandinsky

Kandinsky  fu il primo pittore a teorizzare la componente spirituale della pittura : così come la musica è astratta e non ha bisogno di immagini, così anche la pittura deve essere astratta. I colori sono “le note” della pittura e bastano da soli a creare  “il concerto”, a far vibrare l’ anima e non c’ è bisogno di figure. Dopo questa premessa la prof. Beretta ci ha fatto inoltrare nel PAESAGGIO SENTITO , attraverso un excursus che, partendo da Tiziano coi suoi paesaggi realistici ci ha condotto attraverso i paesaggi dei pittori romantici alla ricerca del sublime (Turner e Friederich) per giungere ai paesaggi che esprimono le emozioni del pittore (Van Gogh e Munch) e arrivare ai paesaggi dell’ inconscio dei surrealisti (D’Alì) e a quelli astratti di Pollock e Rothko .

Devo dire che non avevo mai capito nulla dell’ arte moderna e questa lezione mi ha aperto uno spiraglio verso questo mondo che forse non è così assurdo come pensavo.

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LETTERATURA: LA NATURA IN PASCOLI .

Pascoli con la sua formazione materialistica percepisce la natura con la sensibilità del  “fanciullo”. A lui non interessa l’ analisi storico-sociale della realtà, ma attraverso un’immagine di primo piano vuole suscitare sensazioni (come gli impressionisti suoi contemporanei). Ha una visione spiritualistica , non religiosa , della natura.

LAVANDARE

Nel campo mezzo grigio e mezzo nero
resta un aratro senza buoi che pare
dimenticato, tra il vapor leggero.

E cadenzato dalla gora viene
lo sciabordare delle lavandare
con tonfi spessi e lunghe cantilene:

Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l’aratro in mezzo alla maggese.