Orto autarchico.

Dove vanno a finire i pomodori italiani?

E’questa la domanda che mi son posta ieri al supermercato.

C’erano sui banchi pomodori spagnoli e pomodori polacchi (!!!!) Solo i pomodorini erano italiani. Perchè non possiamo mangiare pomodori locali? Forse qui in Brianza non c’è una gran produzione, ma ci sono regioni che ne producono in gran quantità. Non dico che non si debbano vendere prodotti di altri paesi dell’unione  europea, ma credo che i pomodori italiani non dovrebbero essere esclusi.

Mi sono arrabbiata e non ho comprato pomodori: mi accontenterò di mangiare quelli del mio orto, che sono pochissimi, ma in compenso sono veramente squisiti

Orrore …. a terra ….e in mare.

Da quali inenarrabili orrori e sofferenze fuggivano quelle due donne insieme a un bambino per preferire di restare su un gommone alla deriva piuttosto che tornare in Libia?

E per aggiungere orrore ad orrore pare che  i libici abbiano fatto affondare il gommone su cui stavano quei tre disperati….

Solo una delle due donne è stata salvata e nei suoi occhi c’è uno sguardo vuoto che mette i brividi.

Per l’altra donna e per quel bambino, morti dopo una lunga agonia, si levi un pensiero di pietà  da parte di coloro che tentano tenacemente di restare umani.

Contro l’intolleranza linguistica e religiosa.

Ho ricevuto via mail questa richiesta che voglio condividere con i miei amici virtuali, perchè mi sembra molto importante . Non possiamo stare a guardare in silenzio quando accadono cose come queste:

tra pochi giorni, l’India vuole togliere la cittadinanza a quasi 7 milioni di persone musulmane, perché la lingua che parlano e il Dio che pregano sono quelli sbagliati.

Intere famiglie, bambini inclusi, rischiano di essere separate e chiuse a marcire in campi di prigionia.

È così che iniziano i genocidi; è così che è iniziato anche l’incubo dei Rohingya. E sta accadendo nell’assoluto silenzio — tocca a noi, adesso, lanciare l’allarme e spronare il Segretario generale delle Nazioni Unite e i governi chiave a intervenire per fermare questo orrore prima che inizi.

Chi sente di volersi unire a questa petizione può cliccare QUI. Lo so una firma è poca cosa, ma, se unita a milioni di firme, può indurre il potente di turno a riflettere un po’ di più…. speriamo…

Nessuno ci ha rubato la Gioconda.

la-giocondaL’Italia è il paese  che detiene la maggior parte dei beni artistici del mondo  e ciononostante credo che in tutti i musei del pianeta compaia qualche opera o qualche reperto archeologico italiano trafugato clandestinamente.

So che il ministro Franceschini era riuscito a contrattare qualche rientro dall’estero di nostre opere d’arte, ma non so se queste operazioni siano andate a buon fine.

Potremmo rivendicare la restituzione di infinite opere, tranne una: La Gioconda di Leonardo. Tutti dovrebbero sapere che Leonardo visse l’ultimo periodo della sua vita in  Francia,  dove vendette al re la sua opera che è diventata il suo simbolo.

A testimonianza dell’ignoranza che galleggia in rete ecco cosa è successo ieri su twitter….

Fratelli.

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Non sono i miei nipotini, ma me li ricordano molto…

Giovanni e Gioele giocano spesso insieme con le macchinine e con i grossi camion dei pompieri. Come è naturale ogni tanto si contendono i giocattoli, allora vola qualche spintone e ad avere la peggio è quasi sempre Gioele, che è più piccolo.

Ma basta che Giovanni si sdrai a terra che Gioele gli si fionda sopra e si mette seduto su di lui per fare la lotta. Giocano anche a rincorrersi tra i mobili di casa, a bordo di triciclo (Giovanni) e di veicolo non ben definibile, spinto coi piedi (Gioele).

L’altro giorno siamo usciti nel loro grande giardino e si divertivano a raccogliere gli aghi secchi dei pini con rastrellini e palettine e a caricarle su una piccola carriola per spostarle da un capo all’altro della piazzola. A un certo punto dovevo rientrare in casa e Giovanni mi ha detto subito con aria seria seria:-Vai pure, nonna! Ci penso io a curare Gioele! Sono il fratello maggiore!!!-

Giovanni ha solo quattro anni, ma si sente già responsabile del fratellino più piccolo…. è bello veder crescere insieme due fratellini che si vogliono bene…

Anticipazioni

Si è svolta la tradizionale riunione di luglio con la partecipazione di tutti (quasi tutti) i docenti, per definire le linee programmatiche per il prossimo Anno Accademico.

rassegna dei cori UTE 2018: momento finaleNe sono scaturite molte proposte interessanti, sia organizzative che didattiche;  in campo scientifico i nostri docenti sembrano intenzionati a condividere con noi ciò che  è al centro dell’interesse della ricerca contemporanea. Un altro tema importante potrà essere quello che riguarda l’Europa, in un momento in cui  la Comunità Europea sembra aver perduto la spinta ideale che ha mosso i suoi Padri fondatori: proprio partendo dalla riscoperta di uomini come De Gasperi o Adenauer si possono forse ritrovare le ragioni  per non disperdere quanto è stato fatto in 60 anni di storia.

Dalla filosofia  all’arte figurativa, dalla letteratura alla musica il programma, ancora da definire, fa presagire che il prossimo Anno Accademico sarà per tutti noi, ancora una volta, un’occasione imperdibile di aggiornamento culturale, unica nel nostro territorio.

Par condicio. :D :D

Ieri mi ha fatto ridere questa notizia:  viene vietato ai cameramen e ai registi delle dirette dai Mondiali di calcio 2018 di inquadrare, durante le pause del gioco, le belle ragazze che siedono sulle gradinate dello stadio: sarebbe, (UDITE ! UDITE!) un atto sessista!!!!

Ora, va bene denunciare gli abusi di potere sulle donne in ogni settore della vita quotidiana (lavoro, spettacolo, famiglia) e rivendicare rispetto e parità di trattamento, ma non vedo cosa ci sia di offensivo nell’inquadrare una ragazza che è ben felice di approfittare dell’occasione per fare “ciao, ciao” con la manina….

E non è peggio  quando inquadrano torme di esagitati a torso nudo e con volti dipinti in vario modo che al solo vederli ti senti venire alle narici un rivoltante tanfo di sudore e birra?

Siamo in tempi di estremismi e ci vuole pazienza, perciò proporrei che dopo ogni inquadratura di giovane fanciulla di bell’aspetto, il regista debba obbligatoriamente inquadrare un giovane maschio di pari indice di gradimento presso il pubblico femminile….  😀 😀

Un miracolo della solidarietà…

I piccoli calciatori thailandesi sono tutti salvi! La solidarietà del mondo ha fatto il miracolo ….. .

Hanno contribuito i migliori speleologi venuti da ogni dove, i sub superspecializzati che si sono sottoposti a sforzi sovrumani rischiando la propria vita (come purtroppo è accaduto a uno di loro) e ha contribuito chi ha inviato mezzi adatti ad affrontare la situazione.

epa06858273 An undated handout photo released by Royal Thai Army on 02 July 2018 shows Thai soldiers carrying equipments inside the flooded cave complex during a rescue operation for a missing youth soccer team and their coach at Tham Luang cave in Khun Nam Nang Non Forest Park, Chiang Rai province, Thailand. Rescuers are attempting to pump water out of a cave complex in an effort to continue the rescue of 13 young members of a youth soccer team including their coach that are believed to have been trapped in the flooded cave complex since 23 June 2018. EPA/ROYAL THAI ARMY HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/ NO SALES HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

A me però piace pensare che una parte del merito vada anche alle preghiere che in ogni parte del mondo e in ogni lingua si sono indirizzate al Cielo in favore di quelle tredici giovani vite intrappolate nel ventre della Terra. E la coincidenza che le pompe per svuotare la grotta si siano rotte appena salvato l’ultimo giovane, pare quasi sancire l’intervento divino in questa vicenda.

Mi piace poi constatare come dalla mitezza dei Thailandesi ci venga una bella lezione: quanta gente si è raccolta in preghiera davanti alla grotta! Che esempio ci viene dalle famiglie dei piccoli calciatori, che hanno perdonato l’allenatore imprudente! Che generosità hanno dimostrato i contadini che hanno accettato  (quasi tutti senza chiedere risarcimento) di lasciar allagare i propri campi per consentire lo svuotamento dei cunicoli della grotta. Che esempio di forza ci è stato dato anche dai bambini, che hanno resistito eroicamente a un’avventura così straordinariamente rischiosa!

Unendo le forze di tanti si possono risolvere anche i problemi più spinosi: dovremmo sempre tenerlo presente e dovrebbero tenerlo sempre presente anche i  governanti italiani ed europei, che in questi giorni si troveranno a discutere problemi che solo con la buona volontà di tutti si possono risolvere.