La telefonata che non ti aspetti.

Giovanni, hai scritto la letterina a Babbo Natale? – chiede lo zio.

babbo-natale-e-caminoGiovanni (5 anni meno due mesi) rimane perplesso….non ci aveva ancora pensato e un po’ confuso ammette di non averla  scritta.

  • Ah, ecco! Allora aveva ragione Babbo Natale: ieri mi ha telefonato dicendo che non trova la tua letterina e non sa quali regali portarti ….-

Ne segue una piccola discussione sui doni da chiedere e Giovanni scrive la letterina aiutato dalla mamma.

A sera, però, lo si vede piuttosto pensieroso e alla fine chiede: – Ma perchè Babbo Natale ha telefonato proprio allo zio? –

Certamente deve essersi sentito scavalcato e un po’ offeso: Babbo Natale doveva telefonare a lui, che era l’interessato e non allo zio…Oh, perbacco!!!

Ma la mamma trova subito una spiegazione: – Forse Babbo Natale non ha il nostro numero di telefono, mentre  lo zio deve averglielo lasciato in occasione del suo viaggio in Norvegia….-

Giovanni si rasserena: dev’essere proprio andata così…

UTE: Gandhi e la non-violenza – la conquista dello spazio.

Nella precedente lezione la prof.Russo ci aveva presentato l’avventura umana di Gandhi fino al momento in cui ritorna in India dopo aver vissuto 22 anni in Sud Africa.

Nella sua patria, provata da due secoli di sfruttamento da parte degli Inglesi (Compagnia delle Indie Orientali prima e poi deposizione dell’ultimo imperatore nel 1858 e trasformazione in colonia ), spiravano venti di ribellione.

gandhiQuando arrivò  con la nave che lo riportava in patria, Gandhi era atteso da una numerosa folla e da molte personalità importanti, preceduto come era dalla fama che si era conquistato in terra africana.  Gandhi si presentò vestito con i tipici “mutandoni” indossati dai paria: era una implicita dichiarazione di quale sarebbe stata la sua missione in terra indiana: difendere i diritti degli ultimi, servire Dio nei fratelli più poveri. Per onoscere meglio la sua terra e la sua gente (era stato lontano molti anni) cominciò a viaggiare in treno in terza classe e venne a sapere che molti contadini stavano perdendo la terra che le tradizioni indiane avevano sempre garantito loro; inoltre il governo inglese arrivò a imporre leggi severissime contro chiunque fosse sospettato di terrorismo.

Il malcontento dei reduci indiani, che avevano combattuto nella Grande Guerra senza ottenere nessun riconoscimento, nel 1920 si aggiunse all’insofferenza generale verso i colonizzatori e tutto questo sfociò in una grande manifestazione di popolo; la polizia però chiuse le vie di fuga e cominciò a sparare sulla folla  provocando la morte di mille persone.

Gandhi rispose con la disobbedienza pacifica invitando la popolazione a non comprare più i tessuti inglesi, ma solo quelli di produzione locale: la polizia arrivò a tagliare i pollici dei tessitori!!! Un gruppo di ribelli però provocò la morte di 22 poliziotti e Gandhi, che non aveva partecipato all’attentato, venne processato  per aver istigato alla disobbedienza civile e fu condannato.

Nel 1930 fu introdotta la tassa sul sale e Gandhi guidò la marcia di una grande folla fino al mare dove tutti  si misero a estrarre il sale dall’acqua marina. Invitato a Londra, Churchill lo definì “il fachiro mezzo nudo”, ma Gandhi non si lasciò intimorire e accusò l’Inghilterra di terrorismo mentre chiedeva a gran voce l’indipendenza per la sua terra. Nel 1947 si arrivò alla costituzione di uno stato indù (la repubblica indiana) e due stati islamici, Pakistan e Bangladesh. Ne nacque una situazione di grande caos e un anno dopo Gandhi fu ucciso da un fanatico.

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Nella seconda ora di lezione il prof. Damiani ha continuato a spiegarci quali grandi ostacoli tecnologici siano stati affrontati e superati prima di  poter intraprendere la conquista dello spazio, impresa complessa, piena di rischi e molto costosa. Si sono registrati anche molti insuccessi.

Tuttavia la ricerca spaziale ha avuto notevolissime ricadute sulla vita di tutti noi, perchè molte delle conoscenze acquisite  hanno trovato applicazione nella nostra quotidianità. Si calcola che queste invenzioni siano duemila, tra esse ricordiamo:  i termometri auricolari che usiamo per misurare la febbre ai nostri bambini – gli arti artificiali – le lenti antigraffio -i rilevatori di massa ossea – i diodi – i sensori digitali per fotocamera – il sistema GPS dei nostri navigatori – gli elettrodomestici a controllo remoto . i radar geologici e strutturali

 

Le cose cambiano sempre più in fretta…

Ieri sera alla riunione del PD erbese sono venuta a conoscenza di cose molto interessanti, come ad esempio lo strano contratto che lega la municipalità ai gestori del centro sportivo Lambrone e come si intendano costruire altri centri commerciali ….

Proprio ieri leggevo che negli Stati Uniti i grandi centri commerciali ora sono tutte aree dismesse…sono vuoti, non ci va più nessuno e sono stati chiusi.

Il mondo cambia in fretta e le vendite via internet hanno costretto al fallimento i grandi magazzini che noi vogliamo costruire ora e che fra qualche anno non serviranno più a nessuno….pensarci prima non guasterebbe…

 

P. Camesasca – Puoi costruire la pace

Se hai cibo,
puoi sfamare.
Se hai acqua,
puoi dissetare.
Se hai cuore,costruire-la-pace
puoi amare.
Se hai generosità,
puoi donare.
Se hai dignità,
puoi educare.
Se hai pazienza,
puoi sopportare.
Se hai comprensione,
puoi tollerare.
Se hai indulgenza,
puoi perdonare.
E se sfami,
disseti, ami,
doni, educhi,
sopporti,
tolleri,
e perdoni,
puoi costruire la pace.

Come l’oceano è fatto di gocce, così la pace può essere costruita con tanti piccoli gesti  di ognuno di noi.

Leghismo e cattolicesimo: una contraddizione in termini.

Sono appena tornata dalla Messa domenicale: la chiesa era piena. Così come saranno affollate le altre chiese italiane in queste domeniche di Avvento.  Tanti ancora sentono questo  richiamo.

Mi chiedo però cosa penseranno all’uscita dalla chiesa, leggendo  quello che sta accadendo in queste ore: tante donne, bambini, giovani vengono cacciati dai centri di accoglienza in attuazione del cosiddetto “decreto sicurezza” e si trovano a bivaccare per le strade esposti al freddo di questa stagione, esposti ad ogni pericolo. Un ragazzo stanotte è morto bruciato nel tentativo di scaldarsi!!!

Riusciranno gli erbesi cattolici e i cattolici italiani a cogliere la contraddizione tra quello in cui “pensano di credere” e quello che approvano politicamente?

Dico “pensano di credere” perchè non si può essere cattolici e contemporaneamente leghisti: cattolicesimo significa “Chiesa Universale” aperta a tutti gli uomini considerati sempre come fratelli e non c’è posto per chi discrimina per provenienza geografica o colore della pelle. Il Cattolico dovrebbe sempre pensare alla Terra come patria di tutti gli umani, che hanno diritto al rispetto e a una vita degna di essere vissuta.

Ma temo che se si facesse qualche sondaggio all’uscita delle chiese molti continuerebbero a inneggiare a Salvini, nuovo “falso profeta”.