Radiocronaca differita dell’ arrivo trionfale del Nazareno a Gerusalemme

Se a Gerusalemme 1980 anni fa o giù di lì ci fosse stato un radiocronista (facciamo finta che ci fosse la radio), romano naturalmente, cosa avrebbe potuto raccontare ? Provo ad immaginarlo.

la-domenica-delle-palme

Gentili ascoltatori, buongiorno! Vi parlo da Gerusalemme.. La città è ogni anno di questi tempi in grande fermento perchè è il periodo in cui si sta avvicinando la Pasqua, la festa in cui gli Ebrei ricordano la liberazione dalla schiavitù d’ Egitto e il passaggio del Mar Rosso, che ha segnato per loro la riconquista della libertà.
Tuttavia quest’ anno c’ è una grande agitazione: si è infatti sparsa la voce che arriverà un certo Gesù, indicato da molti come un profeta, da altri come il Messia atteso da millenni e capace di liberare il suo popolo dalla dominazione romana e da altri ancora odiato a morte perchè parla di appartenere a un regno misterioso e questo mette in grande subbuglio i notabili che temono che ciò faccia innervosire i dominatori romani. Molti poi lo ritengono un pericoloso rivoluzionario e prova ne sia che una volta entrato nel tempio ha preso a frustate i mercanti che abitualmente vi svolgevano i loro affari; qualcuno dice addirittura  che predica l’ amore per i nemici e cosa ancora più pazza sostiene che tutti gli uomini sono uguali e figli dello stesso Dio!!!

Fin dal primo mattino le strade si sono riempite di gente con rami d’ ulivo: aspettano il suo arrivo e l’ attesa si è fatta ormai impaziente. E’ giunta infatti una notizia che ha dell’ incredibile: pare che qualche giorno fa a Betania, un villaggio poco distante da qui, Gesù abbia operato un miracolo, almeno così dice la gente che era presente: avrebbe (il condizionale è d’ obbligo) risuscitato un suo caro amico, chiamato Lazzaro, morto già da tre giorni. La cosa parrebbe la fantasiosa interpretazione di una morte apparente o comunque frutto di chissà quali stregonerie, ma i testimoni insistono: Lazzaro era veramente morto, era nel sepolcro avvolto nel sudario e quando Gesù lo ha chiamato ripetutamente a gran voce , la pietra tombale si è aperta e Lazzaro sarebbe ritornato in vita …..Certo questi Ebrei sono uno strano popolo e hanno strane credenze.
Ma ecco, vedo la folla ondeggiare, agitarsi e sento delle grida festose che arrivano da oltre le mura della città. La gente si è procurata dei rami di palma e li agita, altri invece hanno steso a terra i loro mantelli, il clamore è indescrivibile …ecco la folla si divide e fa ala al suo passaggio al grido di “Osanna al figlio di Davide”.

Icona eseguita dalla mia amica Elda.
Icona eseguita dalla mia amica Elda.

Ma…. cosa vedo mai? Ecco sta arrivando un uomo vestito di una povera tunica a cavallo di un’ asina !!!! Quale liberatore potrà essere mai costui? Come potrà mai impensierire l’ impero romano o anche solo il governatore romano?
Dietro a lui camminano alcuni suoi amici: hanno l’ aria di povera gente …un ben strano esercito per uno che dovrebbe sconfiggere Roma!!!
I bambini fanno un gran chiasso e l’ uomo chiamato Gesù sorride loro con una dolcezza mista però a un velo di tristezza….

Vedo un gruppo di notabili che mormora indispettito certo non amano questo Gesù che il popolo sta portando in trionfo per le vie della città….Credo che la storia di questo uomo non finisca qui e vi terrò informati sull’ evoluzione di questa vicenda. Mentre vi saluto, voglio mettervi a parte di una strana sensazione che mi ha pervaso quando ho incrociato il suo sguardo… quell’ uomo ha veramente qualcosa di speciale….

Tanti motivi per sperare…

Questo articolo scritto da Ratzinger, Papa emerito, fa venire i brividi. Le sue parole hanno certamente la credibilità che deriva dalla sua autorevolezza e dalla sua innegabile conoscenza del problema, ma come può essere che si ritenesse cosa ammissibile e conveniente la pedofilia?

Certo il fatto che ora vengano alla luce tanti scandali e che i responsabili vengano condannati è già un segno positivo, un segno di una svolta che fa sperare in un cambiamento radicale nella gestione del problema.

E’ molto triste pensare che oggi lo scalpore di questi scandali, mettano in ombra la parte più luminosa della Chiesa: quanti sono i sacerdoti, i religiosi, i laici che si impegnano nell’alleviare le sofferenze e le solitudini di tante persone emarginate, malate, messe in un angolo dalle vicende della vita? Quanti sono i martiri di cui quasi quotidianamente ci giunge notizia? Quante sono le persone che all’interno della Chiesa volontariamente spendono tempo ed energie per puro spirito di servizio alla comunità?

E’ pensando a questo che si può continuare a sperare.