Due pinguini in pericolo!!!

Ricevo da Avaaz

“Lo scorso inverno, in una colonia di pinguini in Antartide, sono nati 18mila bellissimi pulcini. Ma ne sono sopravvissuti solo due.

Tutti gli altri sono morti di fame e la pesca industriale e il cambiamento climatico minacciano innumerevoli altre specie polari. Per gli scienziati l’unico modo per salvare l’Oceano Antartico è proteggerlo al più presto e ora basta il “sì” di altri 2 paesi per creare un’enorme rete di aree marine protette.”

Per aderire alla petizione per salvare l’Oceano Antartico cliccate qui.

Land-grabbing.

land-grabbingLand-grabbing = furto di terra.

E’ un problema gravissimo, che affligge soprattutto l’Africa, ma anche altri paesi in via di sviluppo ed è forse la causa maggiore (anche più delle guerre) della massiccia fuga dall’Africa cui assistiamo da parecchi anni. Ecco qui alcuni stralci di questo articolo, che ben spiega come non sia sufficiente aiutarli in casa loro…come dicoono alcuni

“E perchè non li aiutiamo a casa loro?
Casa loro?

Andiamoci piano con le parole. Perchè la loro casa è in vendita e sta divenendo la nostra. Per dire: il Madagascar ha ceduto alla Corea del Sud la metà dei suoi terreni coltivabili, circa un milione e trecentomila ettari. La Cina ha preso in leasing tre milioni di ettari dall’Ucraina: gli serve il suo grano. In Tanzania acquistati da un emiro 400mila ettari per diritti esclusivi di caccia. L’emiro li ha fatti recintare e poi ha spedito i militari per impedire che le tribù Masai sconfinassero in cerca di pascoli per i loro animali. La loro vita.
E gli etiopi che arrivano a Lampedusa, quelli che Salvini considera disgraziati di serie B, non accreditabili come rifugiati, giungono dalla bassa valle dell’Omo, l’area oggetto di un piano di sfruttamento intensivo da parte di capitali stranieri che ha determinato l’evacuazione di circa duecentomila indigeni. E tra i capitali stranieri molta moneta, circa duecento milioni di euro, è di Roma. Il governo autoritario etiope, che rastrella e deporta, è l’interlocutore privilegiato della nostra diplomazia che sostiene e finanzia piani pluriennali di sviluppo. Anche qui la domanda: sviluppo per chi?

…… In Africa i titoli di proprietà non esistono (la percentuale degli atti certi rogitati varia dal 2 al 10 per cento). Si vende a corpo e si vende con tutto dentro. Vende anche chi non è proprietario. Meglio: vende il governo a nome di tutti. Case, villaggi, pascoli, acqua se c’è. Il costo? Dai due ai dieci dollari ad ettaro, quanto due chili d’uva e uno di melanzane al mercato del Trionfale a Roma”

Estate (A. Machado)

estate
Frutteti

stracarichi.
Dorate
campagne…

Vetrate
schermate.
Riarsi
cespugli…

Penombra,
arsura,
scirocco…

Tavolozza
completa:
estate.

Davvero una tavolozza completa questa poesia: poche abili pennellate e il quadro è fatto! Quando la sintesi diventa poesia….

Parco Sigurtà e dintorni.

Il Parco-giardino Sigurtà a Valeggio ha mantenuto le sue promesse: è un luogo  veramente incantevole, che offre scorci paesaggistici di grande bellezza. In mezzo a prati curatissimi, spiccano aiuole che, con i loro fiori, formano macchie di colori sotto l’ombra protettrice di alberi secolari. Laghetti con fiori di loto, daini al pascolo e asinelli animano il paesaggio e allietano gli occhi dei numerosi visitatori (stranieri  in gran numero).

Il dr. Filippi, che ha visto nascere il Parco e che ha lavorato a lungo col dr. Sigurtà (che il dr. Filippi ha descritto come uomo di grande ingegno e soprattutto di grande fede), ci ha raccontato la storia del Parco e del suo fondatore e poi ci ha guidato nella visita del centro storico di Borghetto, là dove il Mincio crea giochi d’acqua  di grande suggestione.  Naturalmente anche il pranzo è stato all’altezza delle aspettative: in quelle zone la cucina ha grandi tradizioni.img-20180607-wa0000_resized_20180607_100927925immagini-giugno-19-004immagini-giugno-19-018immagini-giugno-19-014immagini-giugno-19-012

A Valeggio.

valeggio-1Giovedì mattina alle ore sette, un pullman partirà dal parcheggio di via Battisti. A bordo, ci saranno i soci UTE diretti a Valeggio sul Mincio, precisamente al Parco-Giardino SIGURTA’. Ci farà da guida il dott. Umberto Filippi, apprezzatissimo docente della nostra UTE.

valeggio-2Dalle notizie reperibili in internet e dalle foto che illustrano il Parco, credo che sarà una bellissima giornata, anche perchè alle bellezze naturalistiche si aggiungerà un pranzo d’eccezione che si preannuncia come una vera esperienza gustativa.

La cavolaia.

Oggi nel mio orto svolazzava leggera una cavolaia, una, si direbbe, comunissima cavolaia.. Dovrebbe essere un fatto banale , ma invece direi che  l’ evento merita di essere menzionato.

Da molti anni infatti capita raramente di vedere delle farfalle, uccise forse dall’ inquinamento dell’ ambiente e dagli antiparassitari.

Non era così quando, da piccola andavo per i campi insieme ai bambini della contrada. Le si vedeva volare sui campi di erba da foraggio, sui campi di grano chiazzati qua e là dal rosso dei papaveri e le loro ali variopinte davano la sensazione di vedere dei fiori volanti.Ce n’ erano di tante varietà:, ognuna caratterizzata dal particolare colore delle ali  Quando si posavano su quaklche corolla e restavano lì ferme, facendo solo palpitare leggermente le loro ali,    c’ era sempre qualcuno tra noi che provava a catturarle con le mani nude; se riusciva nel suo intento , poi restava sulle sue dita una specie di polvere , che aveva ai nostri occhi un  sapore di magia .

p.s.  Mi sta venendo in mente “La vispa Teresa”…. :-)))

Io mi sentivo libera e leggera …(A. Pozzi)

……..

Io mi sentivo libera e leggera
come quei fiocchi bianchi di pelurie
che si sprigionano dai pioppi, in maggio
e cercan l’alto come delle preci.pappi-dei-pioppi
La tua voce era un mare di purezza:
ogni ombra di materia vi affogava.
A tratti le parole si frangevano
in sfumature lunghe di silenzio
e all’anima sembrava di vibrare
nuda nel vento e di sfiorare Dio.

Sono i versi finali di una poesia di Antonia Pozzi intitolata “La stazioncina di Torre Annunziata”. Bellissima l’immagine dei “fiocchi bianchi di pelurie”  (i pappi) che volano come preghiere e che richiamano  l’idea della libertà.

Il mio cortile è pieno di pappi, che sono in agguato e ti entrano in casa appena apri la porta o la finestra… Sono in cerca di un posto buono per fermare il loro volo e dare vita a nuovi pioppi.

Evviva!!!

Da Greenpeace una bella notizia arriva via e.mail

Ciao Diana, oggi è una giornata storica per la protezione delle api!
I Paesi membri dell’Ue hanno deciso di ascoltare la richiesta di migliaia di persone come te, e vietare per sempre l’uso di tre insetticidi neonicotinoidi dannosi per le api: imidacloprid, clothianidin e thiamethoxam.

È una vittoria per le api, l’ambiente e per tutti quanti noi. GRAZIE per aver firmato la nostra petizione

Evviva!

 

Il falco.

Il cielo azzurro era percorso da nubi sfilacciate e candide, segno evidente che c’ era vento in quota.  Il sole era alto e le ombre corte.

il-falco-1-1Alzando lo sguardo, ho visto un falco: senza mai dare un colpo d’ ala, si faceva tasportare verso l’ alto disegnando una spirale ascendente….. saliva, saliva sempre più su, fino a diventare un puntino e a nascondersi per qualche istante fra le nuvole. Poi di colpo picchiava verso terra, per arrestarsi bruscamente e ricominciare a salire…..

L’ ho seguito a lungo e mi dava un senso di libertà, di leggerezza,  pareva un miracolo quel suo planare sulle correnti e mi son chiesta se ha consapevolezza della sua “felicità” o se fa  come gli umani, che non apprezzano le cose preziose di cui godono, fino a quando non le hanno più…

Poesia: Prato d’ Aprile (A. Negri)

farfalla-stelo

C’era un prato: con folte erbe, frammiste
a bianchi fiori, e gialli, e violetti;
e fra esse un brusio di mille piccole
vite felici; e se sull’erbe e i fiori
spirava il vento, con piegar di steli
tutto il prato nel sol trascolorava.
E volavan farfalle, uguali a petali
sciolti dai gambi; e si perdean rapidi
i miei pensieri in quell’aerea danza
ove l’ala era il fiore e il fiore l’ala.

Bellissima l’immagine finale delle farfalle come fiori volanti liberatisi dagli steli…