Formiche: amore – odio.

L’avevo già notato altre volte, ma questa mattina la cosa mi ha letteralmente impressionato per la velocità in cui il tutto è avvenuto.

Visto che ormai non era  più rinviabile il taglio dell’erba nel giardino, mi son messa all’opera di buon’ ora, per poter completare l’opera prima che il caldo diventasse insopportabile.

Per poter meglio raggiungere certe erbacce, ho dovuto spostare un sasso piuttosto grosso: lì sotto, al fresco, c’erano centinaia di piccole uova bianche e tante formiche che sbucavano da piccoli buchi, le imboccature dei tunnel sotterranei scavate da quelle piccole creature, che io apprezzo molto quando non invadono il mio territorio dentro casa. Erano nel giardino e quindi potevo concedermi il lusso di guardarle con sguardo benevolo.

formicaioUna volta spostato il sasso, ho provveduto a passare il tagliaerba sui bordi della piccola cavità e ho potuto vedere come nel giro di pochi secondi tante formichine avevano preso tra le loro  zampe anteriori le uova e le avevano trasferite nelle gallerie al riparo da ogni intrusione; solo poche uova erano ancora in attesa di essere portate in salvo.

Che organizzazione perfetta! Ognuna sapeva esattamente cosa fare ed eseguiva il suo compito con precisione, senza essere d’intralcio alle altre operaie! Piccolissime e così efficienti! C’è di che restare a bocca aperta ……

Questo però non mi fa dimenticare quando qualche sera fa ero costretta  a trincerarmi in camera da letto a causa di un’invasione di formiche con le ali molto aggressive e moleste. Ora per fortuna pare abbiano abbandonato la postazione e la sera posso tranquillamente restare in soggiorno davanti alla TV o al PC. Per onestà vanno ricordati pregi e cattive abitudini…..

P.S. : alle dieci avevo già finito, ma ero madida di sudore  non ho potuto fare altro che buttarmi sotto la doccia….. che caldo!!

 

Splendore tra l’erba…

Il paesaggio della pianura di questi tempi ha, per me, qualcosa di magico:  il verde dei campi coltivati, dei vigneti, dei frutteti e dei boschetti viene squarciato  dallo splendore  delle stoppie rimaste al sole dopo la mietitura.  Su di esse fanno un effetto da quadro impressionista i riflessi che la luce  crea abbattendosi sulle balle di paglia che appaiono  come  vortici dorati.

Ora su quei campi non si vede nessuno intento a spigolare, nessuno, tranne i passeri, è interessato alle spighe rimaste sul terreno. Un tempo la spigolatura era un’occasione per racimolare quel tanto di grano che poteva fornire un po’ di farina per l’inverno….balle-di-paglia

Basilico….mon amour!!

basilico

Ho interrato dei semi di basilico , questa primavera, dentro a un vaso. Le  piogge e le basse temperature, ne hanno  ostacolato l’ attecchimento e lo sviluppo. Quando poi è arrivato il caldo, il basilico ha cominciato a prosperare e  l’ho trapiantato in altri vasi e a terra; ora posso andare ogni mattina ad assaporarne il profumo: è una  sensazione olfattiva straordinaria!

Fra qualche giorno potrò  raccoglierne le foglie per profumare le varie pietanze: anche un semplice sugo di pomodoro viene impreziosito aggiungendo un po’ di basilico.

Fra qualche settimana mi dedicherò alla preparazione del pesto , che è squisito fresco, ma può anche essere surgelato nelle vaschette del ghiaccio per poterlo poi usare nelle quantità desiderate, senza sprechi, e anche in inverno potrò godere dei sapori dell’ estate.

Si dice che il basilico abbia notevoli proprietà antiinfiammatorie e che sia prezioso per aiutare la digestione. A questo finebisogna mettere 20 g di foglie fresche di basilico a riposare per 5 minuti in un litro d’acqua bollente. Bevendo 2-3 tazzine al giorno di questo infuso  dopo i pasti  si avrà una digestione tranquilla anche se avrete indugiato troppo a tavola.

Il basilico, come dice il suo nome, è davvero pianta da re.

 

Anche un orologio rotto….

Ancora una volta si conferma la saggezza dei proverbi: ricordate quello che dice “Anche un orologio rotto ha ragione due volte al giorno….”?
Ebbene pare che anche questo disastrato e disastroso governo ne stia facendo una buona
 
Starebbe infatti per regolamentare la raccolta di rifiuti in mare da parte dei pescherecci, per consentire loro di riportare a terra la tanta plastica che sta soffocando il mare e i pesci, senza timore di venire multati per una carenza legislativa.
Per questo almeno posso dire che sono d’accordo con il governo…e speriamo che si possano ancora riavere acque pulite e pesci san

Le rogazioni.

Un inverno così asciutto, come quello appena terminato, credo di non averlo mai visto prima d’ora. La zona della Brianza, in cui abito,  era nota per la sua piovosità che spesso faceva tracimare i laghi qui attorno. Ora il Lambro è asciutto da lungo tempo e ho visto foto del Po che fanno rabbrividire. Che ne sarà delle coltivazioni che hanno bisogno di acqua in questo periodo (penso soprattutto alla coltivazione del riso)?

le-rogazioniMi sono ricordata, riflettendo su questa situazione, di un’antica cerimonia di cui ho sentito parlare nella mia infanzia: le rogazioni.

Si andava in processione la mattina presto per i campi del paese, pregando perchè la pioggia consentisse di ottenere un buon raccolto. Era una cerimonia che derivava da un’antica pratica pagana in cui si pregava la dea Cerere, protettrice delle messi.

Credo che non sia necessario andare per campi, ma credo invece che si debba comunque pregare perchè la pioggia torni presto a dissetare queste nostre terre riarse.

Alle selve, alle foglie dei boschi è dolce primavera…

primavera-2“… Alle selve, alle foglie dei boschi è dolce primavera; a primavera
gonfia la terra avida di semi.
Allora il Cielo, padre onnipotente, scende
con piogge fertili nel grembo della consorte,
immenso si unisce all’immenso suo corpo,
accende ogni suo germe. Gli arbusti remoti risuonano
del canto degli uccelli, e gli armenti ricercano Venere,
e i prati rinverdiscono alle miti aure di Zèfiro.
E i campi si aprono; si sparge il tenero umore;
ora al nuovo sole si affidano i germogli.
E il tralcio della vite non teme il levarsi degli austri
né la pioggia sospinta per l’aria dai larghi aquiloni,
ma libera le gemme e spiega le sue foglie.
Giorni uguali e così luminosi credo brillarono
al sorgere del mondo; fu primavera, allora.
primavera passava per la terra. Ed Euro
trattenne il soffio gelido quando i primi
animali bevvero la luce, e la razza degli uomini
alzò il capo nei campi aspri, e le belve
furono spinte nelle foreste e le stelle nel cielo .
(Virgilio, GEORGICHE -libro II)
Queste parole che vengono da un tempo lontano (quasi 2000 anni fa), parlano di una primavera che risveglia la natura, il Cielo e la Terra si uniscono a generare di nuovo la vita grazie alla pioggia benefica……proprio quella pioggia che fino a qualche tempo fa non mancava mai in primavera e che ora i nostri fiumi e i nostri laghi quasi asciutti invocano inutilmente.

Ragazzi in piazza: urlate forte!!!

SCHWEIZ KLIMADEMONSTRATIONI ragazzi domani scenderanno  in piazza per difendere la loro possibilità di continuare a vivere su questo pianeta.

E’ vero che gli scienziati dicono che nell’universo, tra le innumerevoli galassie che lo popolano è forse possibile trovare altri pianeti con condizioni ambientali tali da consentire la vita, ma sono lontani migliaia di anni luce….. difficile poter migrare su di essi quando la Terra sarà diventata un atomo inospitale che volteggia nello spazio….

E’ vero anche che molti pensano che gli attuali cambiamenti climatici non sono cosa nuova per il nostro pianeta, che sono sempre avvenuti e che la Terra è sempre riuscita a metabolizzare gli effetti deleteri dell’inquinamento derivante dall’attività umana.

E’ vero però anche un altro fatto: la Terra non ha mai ospitato e nutrito in passato sette/otto miliardi di esseri umani.  Oggi il consumo di risorse ambientali è tale da non permettere il loro rigenerarsi e, se non si prendono provvedimenti urgentissimi, per i nostri nipoti si aprono prospettive da day-after…

Perciò dovremmo tutti essere al fianco dei ragazzi che giustamente reclamano nuove politiche ambientali e nuovi comportamenti: è ormai una questione di sopravvivenza.

Fatevi sentire, ragazzi! Urlate forte!

I am the earth

I Am The Earth

https://www.youtube.com/watch?v=TNtmqStVRo0
Testo
I am the river flowing
I am the desert dry
I am the four winds blowing
I am the sunset sky
I am the forest breathing
I am the ocean wide
I am the storm clouds gathering
I am the mountain high
I am the Earth
I am the Earth
I am the Earth
I am the Earth
We are the children growing
You are the place we live
We are the seed you’re sowing
We are the life you give
We are the future rising
We will be your voice
We will watch and learn from you
We will make the choice
I am the Earth
You’re in our hands
I am the Earth
We’re in your care
I am the Earth
Together we stand
I am the Earth
This moment in time we share
I am the river flowing
We are the children growing
I am the desert dry
You are the place we live
I am the four winds blowing
We are the seed you’re sowing
I am the sunset sky
We are the life you give
I am the forest breathing
We will be your voice
I am the storm clouds gathering
We will make the choice
We share the future
Stand side by side
One Earth, one people
We’ll turn the tide
And in the future
They’ll say with pride
One Earth, one people
We turned the tide
Side by side
Side by side
Side by side

Allarme per la Terra.

La terra sta soffocando, tra gas serra, variazioni climatiche, sfruttamento scriteriato delle risorse naturali e inquinamento degli oceani per  rifiuti di ogni genere.

Questo problema dovrebbe essere al centro dell’attenzione di tutti i governi, dovrebbe essere considerato la madre di tutti i problemi del nostro mondo.  Ma sembra invece che lo stiamo ignorando, che, come l’orchestra che suonava  sul Titanic che affondava, stiamo continuando a trastullarci mentre la Terra muore.

greta-per-il-climaA risvegliare le coscienze ci ha pensato però  Greta, una sedicenne svedese, che sta mobilitando l’opinione pubblica di diversi paesi e soprattutto sta mobilitando i giovani di diversi paesi per chiedere provvedimenti seri e adeguati.

I giovani dovrebbero porre questo problema al centro di tutte le loro rivendicazioni, perchè la posta in gioco   è la possibilità di continuare a vivere su questo pianeta che vaga nell’Universo.