Centro Italiano Femminile: tempo di iscrizione.

In questi giorni si sta svolgendo la campagna di iscrizioni al CIF e con l’occasione mi pare doveroso ricordare i meriti di questa associazione.

Nata nei primi anni del secondo dopoguerra, aveva lo scopo di favorire l’emancipazione delle donne e  la loro partecipazione alla vita sociale e politica del paese. Ecco cosa dice l’articolo 1 dello Statuto:

logo-cifIl Centro Italiano Femminile è un’associazione di donne, senza fini di lucro, costituita ai sensi degli artt.36 e ss. del codice civile. Opera in campo civile, sociale e culturale per contribuire alla costruzione di una democrazia solidale e di una convivenza fondata sul rispetto dei diritti umani e della dignità della persona secondo lo spirito e i principi cristiani, la Costituzione e le leggi italiane, le norme del diritto comunitario e internazionale.
È soggetto autonomo rispetto ai partiti politici e a qualsiasi altro movimento, e assume i valori della democrazia nelle strutture e nell’azione.
Il CIF svolge azione di presenza e di partecipazione in ogni ambito sociale e istituzionale e stabilisce rapporti di collaborazione con istituzioni, enti e associazioni, sia pubblici sia privati, per il perseguimento delle finalità associative. (Statuto, art. 1)

Qui ad Erba l’associazione si occupa principalmente della gestione dell’Università della Terza Età e della collaborazione con altre istituzioni a favore dei giovani e  per la promozione di iniziative culturali.

Il glorioso passato del C.I.F e il suo operoso presente meritano una maggiore conoscenza da parte di tutti e spero inducano le donne che leggeranno questo post a porsi questa domanda: posso anch’io unirmi a questo pugno di donne  tenaci? Posso anch’io fare qualcosa per migliorare il mio paese?

Se la risposta a queste domande fosse un bel “Sì” sappiate che potete rivolgervi alla sottoscritta.

Donne invisibili.

Per quanti secoli le donne sono state ritenute esseri umani di serie B!! In certi momenti storici si dubitò persino che le donne avessero un’anima e fino a pochissimo tempo fa le famiglie non ritenevano utile far studiare le figlie femmine: a loro doveva bastare il saper fare le mogli e le madri.

Solo poche fortunate hanno potuto accedere a studi superiori, favorite dalla condizione sociale e da genitori particolarmente illuminati; eppure anche in questi casi, anche quando queste donne hanno saputo arrivare ai vertici della scienza o dell’arte o della politica,  la storia non le ha mai tenute in considerazione: sono state rese invisibili.  Continue reading “Donne invisibili.”

A Pavia: all’ombra di S. Agostino.

s-michele-paviaCome accade puntualmente da qualche anno, il Gruppo culturale di Arcellasco sta organizzando il pellegrinaggio quaresimale.

Avrà come meta Pavia e ci recheremo in tre diverse chiese legate alla storia di S. Agostino: S. Pietro in Ciel d’Oro, S. Michele e S. Maria del Carmine.

Queste sono occasioni per unire la contemplazione della bellezza prodotta dall’arte dell’uomo (architettura delle chiese, dipinti, sculture) alla meditazione su un tema religioso specifico.

Si partirà il 16 marzo alle 7:45 dalla chiesa di Arcellasco e per la pausa pranzo si potrà optare per il ristorante (12 euro ) o per  la colazione al sacco.

Il rientro è previsto per le ore 19.

(Per prenotazioni rivolgersi alla segreteria parrocchiale: tel. 031 643248)

Come va?

Il Festival di Sanremo, rito immancabile nel cuore dell’inverno italiano, si è concluso con la vittoria di un giovane rapper italo-egiziano con una canzone che parla di un padre che ha rinunciato al suo ruolo e alle sue responsabilità.  Mahmood, il giovane cantautore vincitore, è comunque riuscito a trovare la sua strada nonostante la situazione di partenza difficile e questo gli fa onore. Ecco il testo della sua canzone.

In periferia fa molto caldo
Mamma stai tranquilla sto arrivando
Te la prenderai per un bugiardo
Ti sembrava amore era altro
Beve champagne sotto Ramadan
Alla tv danno Jackie Chan
Fuma narghilè mi chiede come va
Mi chiede come va come va come va
Sai già come va come va come va
Penso più veloce per capire se domani tu mi fregherai
Non ho tempo per chiarire perché solo ora so cosa sei
È difficile stare al mondo quando perdi l’orgoglio lasci casa in un giorno
Tu dimmi se
Pensavi solo ai soldi soldi
Come se avessi avuto soldi
Dimmi se ti manco o te ne fotti
Mi chiedevi come va come va come va
Adesso come va come va come va
Ciò che devi dire non l’hai detto
Tradire è una pallottola nel petto
Prendi tutta la tua carità
Menti a casa ma lo sai che lo sa
Su una sedia lei mi chiederà
Mi chiede come va come va come va
Sai già come va come va come va
Penso più veloce per capire se domani tu mi fregherai
Non ho tempo per chiarire perché solo ora so cosa sei
È difficile stare al mondo
Quando perdi l’orgoglio
Ho capito in un secondo che tu da me
Volevi solo soldi
Come se avessi avuto soldi
Prima mi parlavi fino a tardi
Mi chiedevi come va come va come va
Adesso come va come va come va
Waladi waladi habibi ta’aleena
Mi dicevi giocando giocando con aria fiera
Waladi waladi habibi sembrava vera
La voglia la voglia di tornare come prima
Io da te non ho voluto soldi…
È difficile stare al mondo
Quando perdi l’orgoglio
Lasci casa in un giorno
Tu dimmi se
Volevi solo soldi soldi
Come se avessi avuto soldi
Lasci la città ma nessuno lo sa
Ieri eri qua ora dove sei papà
Mi chiedi come va come va come va
Sai già come va come va come va

Auto fantasma e burocrazia.

Sono stata lontana da casa per un lungo periodo e al mio ritorno, tra la posta, ho trovato due solleciti di pagamento, per importi diversi, che si riferivano al bollo auto per l’anno 2018.

L’ auto  doveva essere molto vecchia, a giudicare dalla targa, forse poteva risalire a quarant’anni fa.  Negli avvisi si diceva che avevo pochi giorni di tempo per regolarizzare la mia posizione o sarebbero scattate multe del 30%.

Mi sono subito attivata per contattare, prima e inutilmente per telefono, poi  via mail l’ufficio addetto a fornire spiegazioni agli utenti, facendo notare che non avevo notizia alcuna di quell’auto e che era forse illegittima la richiesta che mi era pervenuta. Nell’attesa di una risposta erano scattati i termini per la maggiorazione della quota richiesta, quindi ho continuato a sollecitare via mail una risposta, infine ho anche inviato una raccomandata.

Stamattina mi è arrivata la risposta: non devo tenere in considerazione gli avvisi che mi sono stati inviati, frutto di un errore amministrativo!!!

Meno male che questa storia si è conclusa felicemente, ma perchè non fare un semplice controllo prima di mettere in subbuglio le persone?

 

Ed è di nuovo festival…

sanremo-ipaHo seguito, seppur in modo parziale, la prima serata del festival di Sanremo e ho apprezzato la grande professionalità dei conduttori e degli ospiti: sono tutti dei veri, grandi professionisti dello spettacolo.

Soprattutto mi ha sorpreso la performance di Favino e della Raffaele: bravissimi nel canto, nel ballo, nella recitazione e nella conduzione.  Simpatico anche il monologo di Bisio sul Baglioni, buonista  eversivo ante litteram.

Devo dire però che forse i tre co-conduttori hanno peccato addirittura per un eccesso di professionalità, visto che era troppo evidente come ogni battuta e ogni gag sul palco fosse frutto di una preparazione minuziosa, che toglieva naturalezza e spontaneità ai loro interventi.

Sulle canzoni non saprei cosa dire: al primo ascolto non mi è facile apprezzarle.  Certe canzoni dei più giovani, poi, puntano soprattutto sui testi, visto che la musica è in genere piuttosto monotona, ma (non so se sia perchè le mie orecchie cominciano a non essere più tanto efficienti) è difficile comprenderne il senso, visto che per tutta la durata della canzone l’interprete spara parole a raffica senza nemmeno prendere fiato: potrebbe vincere reord di apnea!! Sarebbe utile, perciò, a mio avviso, inserire nella presentazione delle canzoni  anche un accenno al contenuto e al significato dei testi; non so se altri abbiano riscontrato la stessa mia difficoltà.

Una nuova speranza.

Devono aver lavorato a lungo in segreto i collaboratori di Papa Francesco e del Grande Imam che ieri si sono incontrati ad Abu Dhabi.

Il risultato di tanto lavoro è un documento che testimonia come nel mondo islamico ci sia la capacità di dialogare in spirito di fratellanza e tolleranza con le altre religioni.

In tante occasioni, quando accadevano gli attentati terroristici, molti si chiedevano perchè non si alzassero le voci dei capi religiosi musulmani a condannare la violenza, lo spargimento di sangue innocente, l’integralismo bieco e feroce. Oggi abbiamo avuto una presa di posizione chiara e forte che afferma la volontà di pace e di giustizia che è alla base anche della religione islamica e afferma inoltre che è intollerabile la strumentalizzazione della religione da parte della politica. Nessuno può più associare il nome di Dio (o Allah) ad azioni violente e sanguinarie.

Papa Francesco ha compiuto un vero capolavoro, che può dare speranza di un futuro di pace.

Per Vanna.

In queste ore, vorrei essere altrove.

Vorrei essere davanti alla sala operatoria in cui, tu Vanna, stai affrontando un intervento difficile.

In molti stiamo pregando perchè tutto vada per il meglio e tu possa continuare la tua missione in terra di Thailandia.

La mia pena è non poter esserti vicino e non poter avere tue notizie per il momento.

Resisti e guarisci presto!!! Tanti hanno ancora bisogno di te.

AGGIORNAMENTO:
Ho parlato ora con Vanna: Tutto è andato bene!!! Ringrazio Dio e tutte le persone che si sono unite alle mie preghiere. Alleluja!!!

Divise, che mania!!

La fissazione di Salvini per le divise militari ha qualche motivazione nel suo passato, oltre che nella sua smania di rafforzare la sua immagine di uomo d’ordine e di potere?

E’ questa la domanda che mi sono posta e che mi ha indotto a cercare di approfondire la sua biografia sui siti internet. Continue reading “Divise, che mania!!”