Ora che il polverone si è dissolto…

Quanto fango è stato sollevato sul caso “Bibbiano”? Quanta speculazione politica si è fatta da parte di Lega, Movimento 5s e Fratelli d’Italia?

Ora che il polverone si è dileguato forse ci si può rendere meglio conto di come stiano effettivamente le cose. E leggendo i risultati pubblicati dalla procura di Bologna  tutto viene ridimensionato.

Nell’articolo di Repubblica (vedi il link qui sopra) si legge che le persone coinvolte ingiustamente in quel turbine di fango hanno intentato causa  contro i  responsabili di calunnia nei loro confronti e si spera che un tribunale renda giustizia a chi la merita, ma certamente non verranno mai puniti coloro che sui social hanno fatto da cassa di risonanza per ragioni esclusivamente politiche, confidando nell’impunità.

Quanto tempo ci vorrà ora per cancellare dalla mente della gente quell’insulto vergognoso: “partito di Bibbiano”….

Lo chiamano Giovanni….

Questa è una storia tristissima: lo chiamano Giovanni, ma nessun genitore ha voluto dargli un nome,

Ha quattro mesi ed è nato in seguito a un procedimento di fecondazione eterologa, quindi, a quanto ne so, ha almeno tre genitori, che però non hanno voluto farsene carico. Giovanni ha una grave malattia rara a cui lui sta resistendo oltre ogni aspettativa. Non ha mai avuto una casa e non è mai stato abbracciato da una mamma. E’ in ospedale e nemmeno le istituzioni che si occupano di bambini abbandonati sono in grado di accoglierlo e di accudirlo….

Mi viene da pensare che se avesse avuto una sola madre (e non due:la donatrice degli ovuli e quella che lo ha portato in grembo per nove mesi), forse a quest’ora  lei sarebbe accanto alla sua culla e saprebbe farsene carico: hanno forza, coraggio e amore da vendere le madri e sanno fare miracoli.

Fa tanta pena pensare a quella povera piccola creatura, che  soffre in solitudine e che nonostante tutto lotta per sopravvivere.

Pensieri …

In questi giorni,  mi è capitato, pensando a chi ci ha preceduto, di riandare a una sequenza di un film  di Steven Spielberg  di più di vent’anni fa: “Amistad”

Si tratta di una sequenza finale: il capo degli africani,  che nel 1839 hanno sopraffatto l’equipaggio della nave negriera che li trasportava in America,  spiega come, entrando nell’aula del tribunale in cui stava per essere processato, abbia avvertito la presenza reale  di tutti i suoi antenati, venuti proprio per sostenerlo in un momento tanto difficile: non si era sentito solo.

E’ questo un modo di pensare a coloro che ci hanno preceduto comune a molte culture e  dovrebbe essere a maggior ragione  il modo di pensare di ogni cristiano.

Quanti sono coloro di cui portiamo in noi una traccia indelebile nel nostro  DNA? Certo moltissimi … e credo  che ognuno di loro vegli sui nostri passi; in aggiunta a questi, credo che ci siano vicini anche coloro che hanno camminato insieme a noi per lunghi tratti della nostra vita.

Con questi pensieri, in questi giorni  sono entrata nei cimiteri col cuore leggero e con un grande senso di gratitudine: io sono il frutto di una lunga storia di cui conosco solo qualche breve tratto e spero di ricongiungermi a tutti quelli che mi hanno voluto bene e che mi hanno lasciato qualcosa di sé.

 

 

Ieri in senato.

liliana-segre_lChi è Liliana Segre? Penso che in pochi possano dire di non averne mai sentito parlare, ma proprio per questi pochi ecco qui un link : seguendolo potranno colmare questa loro lacuna.

Dopo la lettura della sua biografia, chi potrebbe non renderle omaggio, chi potrebbe non  onorarla per le sofferenze che ha dovuto subire, per il coraggio della sua testimonianza che continua anche in questa sua tarda età, per le offese e le umiliazioni che ha subito in passato e che continuano ancora oggi?

Eppure, ieri, c’è stato chi non si è alzato in piedi e non l’ha applaudita al suo ingresso in Parlamento: ce lo potevamo aspettare da Lega e FdI, nelle cui file si annidano gli odiatori per professione, ma Forza Italia? Pur  di dare un’immagine di compattezza delle destre, ha accettato di omologarsi ai partiti più estremisti di questo dopoguerra; qualcuno però sui banchi di FI ha subito denunciato forti mal di pancia… Ciò però non cancella  la meschinità di questa presa di posizione. Se c’erano motivi per non votare la mozione, non credo ce ne fossero per non rendere omaggio a una donna di grande carisma e grande levatura morale.

Letture: Il cimitero di Praga.

Da anni era lì nella libreria e non mi veniva voglia di leggerlo, anche perchè chi lo aveva comprato non lo aveva letto che in parte: aveva detto che quel testo era troppo pesante.

Qualche tempo fa mi è tornato tra le mani e ho deciso di leggerlo.  Si tratta de “Il cimitero di Praga” di Umberto Eco. Raccontarne la trama sarebbe abbastanza complicato, perciò rimando i curiosi a questo link, io mi limiterò a dire le mie impressioni.

Avete presente quei libri di cui si dice: l’ho letto tutto d’un fiato” ? Ecco questo non è certo il caso del libro di cui vi sto parlando. E’ piuttosto voluminoso ed è  da leggere poco per volta: se si pensa che quasi tutti i personaggi sono realmente esistiti, è certo che è il frutto di anni di ricerca e per questo è da apprezzare. Tuttavia penso che altri romanzi storici sono più coinvolgenti perchè sanno tenere sempre alta la tensione e l’attenzione del lettore. Qui invece Eco si conferma per quel grandissimo studioso che conosciamo, desideroso però più di mostrare la sua cultura mostruosa (come spesso gli accade) più che di gratificare il lettore.

Ma la considerazione più sconvolgente che viene alla mente leggendo quelle pagine (che riportano dialoghi veramente pronunciati e macchinazioni veramente messe in atto), è questa: davvero noi comuni mortali siamo solo delle povere pedine mosse da personaggi che manovrano nell’ombra per determinare gli eventi che condizionano le nostre vite. Tutto ciò che accade, non accade per caso, ma  come conseguenza di trame studiate ad arte. Riporto un esempio: in un momento in cui si avvertono tensioni sociali che potrebbero sfociare in sommosse di piazza, un personaggio afferma che è necessario provocare ad arte questi disordini, così la polizia sa già dove, come e quando intervenire per soffocarli prima che degenerino in vere rivolte di piazza.

Altra considerazione: il libro è permeato di un antisemitismo becero, che non esita a inventare congiure e documenti falsi;  se questo era veramente il clima regnante nell’800, si può ben capire come si sia poi potuti arrivare all’Olocausto nella più completa indifferenza del mondo.

 

Madre coraggio

Perché stare in casa, avere a pranzo e a cena un figlio che ha ucciso e non espia, è come convivere col demonio. L’espiazione non è un suo danno, è il suo bene e quindi un suo diritto. Se sai che tuo figlio ha commesso il massimo errore ma lo sta pagando, la tua vita ha un senso perché la sua vita ha un senso. Può darsi che questa madre abbia consegnato il figlio all’ergastolo, ma lei voleva salvarlo e questo era l’unico modo. Non so se sarei in grado di fare quel che lei ha fatto, signora. Ma lei è migliore di quelli che non lo fanno. (da Avvenire.it)

Sono le righe conclusive di un bell’articolo sui fatti di Roma,  compare su Avvenire

La madre che ha denunciato il figlio è una vera “Madre Coraggio”,  sa che per salvare suo figlio, per dargli una chance di riscatto, non c’è altra via che consegnarlo alla giustizia.  Ho grande rispetto e ammirazione per questa donna, che sa seguire la via dell’amore vero  fino all’eroismo, fino a doversi strappare il cuore per il bene di un figlio che non ascolta più le sue parole e i suoi insegnamenti.

Una bella festa.

Ecco la torta del 25°
Ecco la torta del 25°

Proprio in questi giorni di un ottobre di 25 anni fa, all’UTE si tenevano le prime lezioni e oggi abbiamo festeggiato questo anniversario con un delizioso pranzo all’hotel Leonardo da Vinci.

Dalle foto si può comprendere quanto sia stato piacevole  celebrare insieme , docenti e soci, questi 25 anni di attività, pieni di difficoltà, è vero, ma resi bellissimi dalla soddisfazione  di sentire il calore, l’apprezzamento e la gratitudine di tanti. Cento di questi giorni, UTE!!!

La Presidente e alle sue spalle Daniela al momento del taglio della torta.
La Presidente e alle sue spalle Daniela al momento del taglio della torta.
i convitati
i convitati
I convitati
I convitati
I convitati
I convitati
Il tavolo dello staff
Il tavolo dello staff

Morire insieme ai propri sogni.

Un’altra terribile strage!!!

Questa volta non nel Mediterraneo, ma in un TIR in cui hanno trovato la morte 38 adulti e un adolescente.

Queste notizie sono sempre sconvolgenti soprattutto se si pensa che queste persone trovano la morte proprio quando sono sul punto di raggiungere la meta del loro viaggio. Hanno superato sofferenze inimmaginabili, disagi di ogni genere e quando stanno già vedendo la fine delle loro tribolazioni, il destino li beffa nel modo più crudele: muoiono insieme ai loro sogni.

Sono persone  che tentano di sfuggire a prospettive di una vita fatta di stenti, che rivendicano il diritto alla dignità del vivere, che vogliono dribblare le ingiustizie create da secoli di iniquo sfruttamento delle risorse naturali che hanno finito per accumulare ricchezze in alcune comunità e per impoverirne altre.

Il miglior antidoto contro le emigrazioni di massa dei nostri tempi sarebbe una migliore distribuzione dei beni della nostra Madre Terra, ma questa resterà forse per sempre un’utopia…

Good luck!

Come un popolo può ritrovarsi nel caos!

Gli Inglesi rimpiangono certo i tempi in cui potevano decidere le sorti del mondo e convogliare nelle proprie contee le ricchezze prodotte da tanti popoli a loro soggetti e rincorrendo questi rimpianti si trovano ora nel caos più completo!

In che modo si risolverà il problema Brexit?  Vincerà  Boris che sta facendo il braccio di ferro col suo Parlamento? Si farà un nuovo referendum?

Credo che si possa solo augurare buona fortuna, ma soprattutto buon senso, a tutti gli abitanti del Regno Unito….

Matteo Vs Matteo.

Ieri sera ho assistito a gran parte del duello televisivo MatteoVsMatteo.

A me non sta simpatico nessuno dei due: il loro ego è straripante, in nessuno dei due sento il carisma di chi è votato al bene comune più che all’affermazione di sè.  Ho però notato che mentre Renzi cercava di allargare il discorso ai temi più vari e pressanti, Salvini rispondeva con un solo argomento: immigrazione.

Lo capisco benissimo: è il solo argomento che gli attira i favori del pubblico perchè è riuscito a convincere gli Italiani che è l’immigrazione il problema dei problemi ….. non la ripresa economica che non c’è e non ci sarà, non la mancanza di lavoro per i giovani, non l’evasione fiscale, non la criminalità e la corruzione….

Tra i due antipatici, preferisco il fiorentino, anche se non mi convince.