Quando vennero a prendere gli zingari…

Quando si nega un diritto fondamentale per qualcuno, si apre una strada molto pericolosa ….quell’ingiustizia sancita per legge verso una minoranza scomoda, si allargherà via via ad altri, considerati per qualunque motivo non allineati alla “normalità” della gente “perbene”(??????). Questo dicono le parole che riporto qui sotto e che pare siano da attribuire a un pastore protestante tedesco….

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare”.

Ricordiamoci queste parole, potremmo anche noi trovarci un giorno tra le persone da schedare…

All’opera!

All-focus

Chi abita vicino alla parrocchia di Arcellasco in questi giorni vive un’atmosfera  fatta di canti, musica e grida gioiose di bambini. E’ infatti cominciato l’oratorio estivo, che, come ogni anno, offre un grande aiuto alle famiglie nel periodo in cui le scuole sono chiuse. Il motto di quest’anno è: “All’opera!”

Ieri è stata la prima volta del momento dei compiti e quasi tutti  i bambini sono arrivati attrezzati del necessario: astucci e libro delle vacanze. Alcuni però non lo avevano ancora acquistato e a loro ho assegnato una scheda con un gioco da completare. Sono bambini di seconda classe, che conosco già in gran  parte: sono bambini. Fa parte del gruppo anche uno dei figli della famiglia ospitata nella casa “S. Martino” e si è dimostrato molto sveglio ed educato.

L’oratorio estivo durerà almeno 5 settimane e avremo modo di passare insieme molte ore, che spero saranno piacevoli per loro e per me.

Parco Sigurtà e dintorni.

Il Parco-giardino Sigurtà a Valeggio ha mantenuto le sue promesse: è un luogo  veramente incantevole, che offre scorci paesaggistici di grande bellezza. In mezzo a prati curatissimi, spiccano aiuole che, con i loro fiori, formano macchie di colori sotto l’ombra protettrice di alberi secolari. Laghetti con fiori di loto, daini al pascolo e asinelli animano il paesaggio e allietano gli occhi dei numerosi visitatori (stranieri  in gran numero).

Il dr. Filippi, che ha visto nascere il Parco e che ha lavorato a lungo col dr. Sigurtà (che il dr. Filippi ha descritto come uomo di grande ingegno e soprattutto di grande fede), ci ha raccontato la storia del Parco e del suo fondatore e poi ci ha guidato nella visita del centro storico di Borghetto, là dove il Mincio crea giochi d’acqua  di grande suggestione.  Naturalmente anche il pranzo è stato all’altezza delle aspettative: in quelle zone la cucina ha grandi tradizioni.img-20180607-wa0000_resized_20180607_100927925immagini-giugno-19-004immagini-giugno-19-018immagini-giugno-19-014immagini-giugno-19-012

A Valeggio.

valeggio-1Giovedì mattina alle ore sette, un pullman partirà dal parcheggio di via Battisti. A bordo, ci saranno i soci UTE diretti a Valeggio sul Mincio, precisamente al Parco-Giardino SIGURTA’. Ci farà da guida il dott. Umberto Filippi, apprezzatissimo docente della nostra UTE.

valeggio-2Dalle notizie reperibili in internet e dalle foto che illustrano il Parco, credo che sarà una bellissima giornata, anche perchè alle bellezze naturalistiche si aggiungerà un pranzo d’eccezione che si preannuncia come una vera esperienza gustativa.

Un pomeriggio interculturale.

img_20180604_113343_resized_20180604_113407447Quanta energia gioiosa sprigionava ieri dal coro ghanese che ha animato il pomeriggio in parrocchia!!!  Per 45 minuti o più i giovani africani hanno continuato a cantare e a ballare senza interruzione, comunicando a tutti i presenti la loro voglia di vivere… E più si protraeva il canto, più sembrava aumentare l’intensità del coinvolgimento emotivo.

Non credo che  sia facile  ora per loro vivere qui  e non credo che non abbiano dovuto superare difficoltà  per arrivare da noi, ma tutto questo non impedisce loro di amare la vita e di saperne godere intensamente i momenti di serenità. Dovremmo imparare da loro ….

In seguito,  Vladimir Coroletchi, un attore moldavo facente parte della Compagnia Teatrale “Il Giardino delle Ore”, ha interpretato un monologo, di cui è anche l’autore, col quale ha voluto dire quanto sia arida la nostra vita se cerchiamo solo rapporti superficiali e successo economico.  A un certo punto può capitarci qualche cosa che fa risaltare la vanità di quanto siamo andati perseguendo e che ci induce a riflettere. Il sapore vero della vita sta nel donare e nel donarsi agli altri, per rendere meno infelice chi ci sta vicino e ha bisogno del nostro aiuto.

Molto bravo il giovane Vladimir e molto originali alcune “invenzioni” di scena.

Nessuno nasce straniero.

Festa delle genti ad Arcellasco.

img_20180603_113559_resized_20180603_010155729Anche quest’anno si è celebrata la festa delle genti organizzata dal gruppo Missione e dal gruppo Caritas della parrocchia di Arcellasco.

Hanno partecipato parecchi stranieri residenti in città o nei dintorni e un gruppo del Ghana ha animato la celebrazione della Messa con canti pieni di ritmo e di gioia.

Oggi pomeriggio si esibiranno alcuni gruppi musicali e in seguito Vladimir Coroletchi de “Il giardino delle ore” si esibirà nello spettacolo “IL MIO CANTO”, il cui sottotitolo recita: “Nessuno nasce straniero – stranieri si diventa attraverso le proprie scelte di estraniarsi dalla società…”

E’ una bella occasione di incontro e di dialogo per conoscersi e creare relazioni positive.

Dedizione.

A quale livello di dedizione si può arrivare…..

amore-tra-anzianiIeri tornando a casa, mentre ero sull’autostrada semivuota, ascoltavo la radio, come è mia abitudine in queste circostanze, e a un certo punto ho sentito i due conduttori della trasmissione ricordare una notizia che mi ha commosso.

Un anziano signore si è iscritto a un corso (o chissà quale altro evento) per imparare a fare la messa in piega con i bigodini e, a chi gli chiedeva stupito il motivo della sua partecipazione, quel signore ha raccontato che sua moglie è stata colpita da un ictus e non riesce più a sistemarsi i capelli come era solita fare. Per questo vuole imparare a farlo lui, visto che la sua compagna di una vita ci tiene molto ad apparire sempre in ordine….

Questa notizia mi ha fatto ricordare un altro episodio.

Era il Giovedì Santo. Ero andata al mercato ed ero entrata nell’antica pieve di S. Eufemia. Nel silenzio e nella penombra della chiesa, noto che alcune persone sono in attesa di confessarsi; tra queste c’è una coppia di anziani: è evidente che lei  è  più attiva e in gamba del marito…. Quando il confessionale si libera, ecco che lei si affretta ad aiutare il marito a percorrere i pochi passi necessari ad avvicinarsi al confessore, poi si allontana di un poco, ma senza perdere di vista il suo compagno e, quando lo vede incerto, gli suggerisce non so che … forse una parola, una preghiera dimenticata … e resta lì, vigile, come forse fa sempre da molto tempo…

Tra le tante brutte notizie, di violenze in famiglia, di liti, di divorzi, fa bene al cuore sapere che è possibile continuare a volersi bene fino alla fine ed aiutarsi anche nell’ultimo tratto di cammino da fare insieme…

Io sto con Mattarella!

Un Presidente della Repubblica visibilmente teso, visibilmente affaticato, ha appena dichiarato di aver cercato in ogni modo di favorire la nascita di un governo politico, tra Lega e 5stelle, ma che alla fine l’impossibilità di designare un ministro dell’economia che tranquillizzasse i mercati, ha determinato la fine del tentativo di Conte.

Ma come si fa a ipotizzare l’uscita dell’Italia dall’euro nel programma di governo, se nessuno ne ha mai parlato in campagna elettorale? Se ne avessero parlato, Di Maio e Salvini avrebbero avuto gli stessi voti?

Io mi sono sempre fidata di Mattarella e stasera ho avuto la conferma di aver ben riposto la mia fiducia. Io sto con Mattarella!